Validato

SCC NODO DI PALERMO

nododipalermo -

standard May 18, 2017, 8:38 a.m.

Codice Unico Progetto (CUP)
J77I07000030001
URL OpenCoesione
http://www.opencoesione.gov.it/progetti/1mtra111113/
Descrizione
Il Progetto “Nodo di Palermo” riguarda il collegamento a doppio binario elettrificato della città di Palermo con l’aeroporto civile internazionale “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi. L’intervento sarà realizzato prevalentemente affiancando i lavori a tratte di singolo binario elettrificato già esistenti, e prevede la revisione degli impianti tecnologici preesistenti.
E’ prevista anche la realizzazione di 10 nuove fermate: Roccella, Brancaccio, Guadagna, Giustizia, Lolli, Lazio, Belgio, La Malfa, Sferracavallo, Capaci.
Dalla stazione Centrale sarà possibile raggiungere, l’Aeroporto “Falcone - Borsellino” di Punta Raisi con un servizio metropolitano .
Con l’intervento verranno realizzati 30 km di linea a doppio binario.
La capacità sulla tratta passerà da 90 a 270 treni al giorno e saranno eliminati tutti i passaggi a livello attualmente esistenti nell’area urbana di Palermo.
In sede di attuazione l’intervento di realizzazione del Passante ferroviario Palermo C.le – Carini è stato suddiviso in tre tratte funzionali:
     • Tratta A: Palermo C.le\Brancaccio - Notarbartolo
     • Tratta B: Notarbartolo - EMS/La Malfa
     • Tratta C: EMS/La Malfa - Carini.
Giudizio sintetico
Procede con difficoltà
Stato di avanzamento del progetto sulla base delle informazioni raccolte
Il Passante ferroviario a lavori conclusi - la previsione è per il mese di giugno 2018 - dovrebbe consentire di migliorare la mobilità cittadina.
Gli interventi sono stati suddivisi in tre parti:
Tratta "A" Palermo Centrale - Brancaccio - Notarbartolo, 8,5 km; avanzamento 95%, conclusione prevista dicembre 2016;
Tratta "B" Notarbartolo - La Malfa (futura fermata), 5,3 km; avanzamento 15% conclusione prevista giugno 2018;
Tratta “C” La Malfa - Carini, 16,2 km; avanzamento 72%, conclusione prevista marzo 2016. Gli interventi per l'intera opera, fa sapere Rfi, sono stati realizzati già per il 65%. L'investimento complessivo è di oltre 1.150 milioni di euro.
 
Il Passante ferroviario a lavori conclusi - la previsione è per il mese di giugno 2018 - dovrebbe consentire di migliorare la mobilità cittadina.
Gli interventi sono stati suddivisi in tre parti:
Tratta "A" Palermo Centrale - Brancaccio - Notarbartolo, 8,5 km; avanzamento 95%, conclusione prevista dicembre 2016;
Tratta "B" Notarbartolo - La Malfa (futura fermata), 5,3 km; avanzamento 15% conclusione prevista giugno 2018;
Tratta “C” La Malfa - Carini, 16,2 km; avanzamento 72%, conclusione prevista marzo 2016. Gli interventi per l'intera opera, fa sapere Rfi, sono stati realizzati già per il 65%. L'investimento complessivo è di oltre 1.150 milioni di euro.
Risultato del progetto (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
Nel Nodo di Palermo è in atto una radicale trasformazione della rete di trasporto pubblico basata sul potenziamento del servizio ferroviario metropolitano, collegato e integrato con le linee tram, bus e con i relativi parcheggi di interscambio.
Uno degli assi portanti di questa trasformazione è il passante ferroviario che, raddoppiando la linea, attraverserà Palermo e la sua area metropolitana, da Cefalù all'aeroporto di Punta Raisi; un'estesa di 90 km, 24 dei quali all'interno della città, con 17 stazioni e 22 fermate.

I risultati del progetto sono :
  • Potenziare l'offerta del trasporto ferroviario aumentando la frequenza dei treni
  • Creare un servizio ferroviario di tipo metropolitano integrato con il Piano del Trasporto Pubblico di massa nell’area urbana di Palermo, costituito da 6 stazioni e 17 fermate in ambito urbano e suburbano.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Il Passante ferroviario attraverserà la città, da una periferia all’altra, e la sua area metropolitana, da Cefalù all’aeroporto Falcone-Borsellino: 90 chilometri di linea, 20 dei quali all’interno della città, 15 stazioni e 24 fermate.

L’intervento di potenziamento, che rientra tra gli interventi per lo sviluppo infrastrutturale della rete siciliana, porterà benefici in termini di trasporto, ambiente e qualità della vita determinando, in particolare:

• aumento della sicurezza e della qualità del trasporto;
• riduzione dei tempi di percorrenza;
• potenziamento della viabilità urbana ed extraurbana;
• riduzione dell’inquinamento acustico e atmosferico; 
• riqualificazione di ampie zone di territorio.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)

Il nodo di Palermo sconta i problemi di tutte le città del Sud. In tutta la Regione sono 43.500 i pendolari che prendono il treno e che nonostante le difficoltà di una rete vecchia ed inadeguata, continuano a preferire questo mezzo per i propri spostamenti. Per quanto riguarda la città di Palermo l’Istat ha calcolato che il totale dei pendolari raggiunge addirittura le 280mila unità giornaliere, con margini enormi nel trasferire buona parte dei pendolari su ferro. Sono numerosi i Comitati pendolari che chiedono un miglioramento del servizio, ed in particolare segnalano i frequenti ritardi nella tratta che da Palermo porta all’Aeroporto di Punta Raisi a causa della presenza di molti incroci con altri treni. Senza dimenticare i gravi problemi che affrontano i pendolari delle cosiddette linee secondarie ma che collegano Palermo ad altri capoluoghi come Ragusa, Caltanissetta, Trapani. L’opera infrastrutturale necessaria per creare un efficiente sistema di trasporto su rotaia a Palermo è il Passante Ferroviario. Il progetto, rinviato per molti anni e partito nel 2008, punta a costruire un 80 collegamento in doppio binario di 60 km sulla linea Palermo-Messina, tra la stazione Notarbartolo e l’aeroporto di Punta Raisi, permettendo di creare un servizio di metropolitana leggera tra Carini, Palermo e Termini Imerese. L’opera dovrebbe entrare in funzione, comprese le 17 fermate tra nuove ed ammodernate, nel 2018. Al momento sono però fortemente rallentati i lavori nella Tratta A (quella centrale)

Rischi futuri per il progetto monitorato
Non ci sono rischi, in quanto il progetto è già in un inoltrato stato di avanzamento. La problematica maggiore sta nella continuazione dei lavori che sono fermi da tanti anni. Si spera ci sia la volontà da parte di tutti i committenti di concludere il progetto, perché il progetto fermo sta portando tante conseguenze negative alla cittadinanza mentre la conclusione porterebbe enormi vantaggi all'intera comunità.
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato

Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
  • I cittadini che dovranno usufruire del nodo ferroviario.
  • Gli esperti che si stanno occupando del progetto all'interno del Comune di Palermo
  • Gli operai che stanno partecipando ai lavori
Link alle fonti utilizzate per il report
http://www.rfi.it/rfi/LINEE-STAZIONI-TERRITORIO/Nelle-regioni/Sicilia/Sicilia/WIP-nodo-di-Palermo/Il-passante/nodo-Palermo_Il-Passante
Link alle fonti utilizzate per il report
http://www.monithon.it/blog/2014/02/22/monithon-2014-una-radiografia-completa-allanello-ferroviario-di-palermo/
Link a video (es. YouTube)
https://www.youtube.com/watch?v=IP15oqIrQ1s
Link a video (es. YouTube)
https://www.youtube.com/watch?v=G9tjE2xsQ_0
Domande agli intervistati
1. Cosa ci può dire del Passante ferroviario? (Perna commerciante)
2. Sa qualcosa riguardo a problemi relativi alle imprese che si occupavano dei lavori? (Mitula operaio)
3. Il passante ferroviario potrebbe agevolare i tuoi spostamenti a scuola? (Michele studente pendolare)
Risposte degli intervistati
1. So che ci stanno lavorando da tanto tempo. Noi commercianti abbiamo grosse difficoltà con le strade interrotte per i lavori e alcuni hanno addirittura chiuso
2. Probabilmente problemi economici. Non so, ma queste imprese tipicamente fidano molto sulla puntualità dei pagamenti da parte dell'ente  che commissiona i lavori. Se ci sono ritardi nei fondi è ovvio che chi ne soffre alla fine sono gli operai.
3. Assolutamente sì. Chi vive nei paesi vicini è sempre costretto ad abbandonare la lezione prima che termina per prendere l'ultimo pullman in partenza per la sua destinazione.