Validato

Bike to coast litorale del comune di montesilvano

ASOC1617_TEAM_122 -

standard April 17, 2017, 10:27 a.m.

Codice Unico Progetto (CUP)
H79J14001440002
URL OpenCoesione
http://www.opencoesione.gov.it/progetti/1miseabrsi032-10/
Descrizione
Il progetto prevede la realizzazione e sistemazione della parte montesilvanese della cosiddetta Bike to Coast, la pista ciclabile che collegherà 131 chilometri di costa abruzzese da San Salvo a Martinsicuro. Una buona parte dell’opera è stata realizzata su gestione del comune di Montesilvano, che ha anche chiesto poi alla provincia di Pescara, la quale avrebbe dovuto ultimare i lavori, di sospenderli per rendere praticabile la pista ciclabile durante l’estate scorsa.
Giudizio sintetico
Concluso e utile
Stato di avanzamento del progetto sulla base delle informazioni raccolte
Una buona parte dell’opera è stata realizzata su gestione del comune di Montesilvano, che ha anche chiesto poi alla provincia di Pescara, la quale avrebbe dovuto ultimare i lavori, di sospenderli per rendere praticabile la pista ciclabile durante l’estate scorsa. I lavori da parte della provincia sono stati ripresi a marzo e ultimati nel giro di una settimana. Per quanto riguarda Montesilvano la pista è stata ultimata dunque nell’estate del 2016, a completamento di lavori che erano già iniziati negli anni scorsi e avevano portato a coprire quasi tutta la costa del centro abruzzese. Con i recenti lavori l’intera via ciclabile è stata rimessa a nuovo. I lavori del tratto che riguarda Montesilvano sono stati eseguiti dalla ditta Di Carlo Costruzioni di Casoli e si sono svolti sul lungomare, nel tratto compreso tra via Isonzo e via Marinelli e la rotatoria posta all’incrocio con via Marinelli.
Risultato del progetto (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
La pista ciclabile è dunque ultimata, tuttavia sono sorte polemiche perché alcuni punti sarebbero non comodi per i cliclisti. In alcuni tratti infatti i progettisti della Provincia hanno adottato per la ciclabile una soluzione a trincea profonda (18 cm di cordolo), che crea, a detta di alcuni commentatori, molti problemi di sicurezza per i ciclisti e per i pedoni, invece di una soluzione ciclopedonale a raso in quota, più flessibile, ampia, dotabile di siepe e alberi.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
La pista ciclabile di Montesilvano si inserisce in un progetto che mira ad incentivare il cicloturismo. Questo permetterebbe la scoperta delle varie località della costa abruzzese e dunque di Montesilvano da visitare con la bicicletta. Inoltre risponde ad un bisogno di pista ciclabile da utilizzare per il tempo libero e lo svago che a Montesilvano è forte, e che giunge così a potenziare l'uso della cosiddetta strada parco che da sola forse non può affrontare tutte le esigenze di mobilità ciclistica della città, anche perché il tracciato sarebbe destinato in futuro ai mezzi pesanti.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Le debolezze riguardano l'inadeguatezza della pista ciclabile realizzata o perfezionata a rispondere alla domanda di piste ciclabili della città, come è stato notato anche con un nostro sondaggio effettuato sulla popolazione. Si avverte infatti l'esigenza da più parti di un uso della bicicletta non solo per lo svago o lo sport, ma anche per gli spostamenti in città, per lo studio, il lavoro, lo shopping. Necessità queste a cui la pista ciclabile della riviera non può da sola rispondere. E' per questo che molti sostengono l'esigenza di costruire le cosiddette piste ciclabili a pettine, che dovrebbero collegare quella della riviera con l'interno.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Il rischio è che le piste ciclabili ora nuove e funzionanti, siano lasciate all'abbandono e al degrado, senza le necessarie opere di manutenzione, ma soprattutto che vengano utilizzate solo per lo svago locale, senza progetti e programmi in grado di incentivarne l'uso anche per lo spostamento non vacanziero (lavoro, shopping) o con propagande in grado di inserire Montesilvano in una rete di cicloturismo.
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
La pista ciclabile della riviera va valorizzata, e deve diventare un mezzo di incentivo dell'uso della bici. Per questo andrebbero effettuate delle migliorie sul manto della pista, in modo da evitare l'effetto scavato, e soprattutto essa, la pista, va messa al centro di una iniziativa di propaganda e incentivo dell'uso della bicicletta a cui il comune di Montesilvano in primis deve aderire.
Utilizzando nel modo adeguato i finanziamenti stanziati in più dalla regione, poi, si potrebbe perfezionare l’intera pista ciclabile, il che frutterebbe molto sia alla provincia che al comune di Montesilvano, infatti ci potrebbe essere un forte impatto positivo nel settore del turismo. Tutto ciò sarebbe possibile se gli investmenti stanziati dai fondi FASE e dalla regione saranno utilizzati adegatamente.
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
  1. Sindaco di Montesilvano Francesco Maragno
  2. Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco
  3. Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso
  4. Vicepresidente dell'associazione PescaraBici Ginello Cimini
Link a video (es. YouTube)
https://www.youtube.com/watch?v=B4vaIOE3IAo
Link a video (es. YouTube)
https://www.youtube.com/watch?v=uEGbtkvx5D0
Domande agli intervistati
  1. Si prevedono piste ciclabili anche all’interno della città di Montesilvano? (Sindaco di Montesilvano Maragno)
  2. Come si inserisce la provincia di Pescara nella realizzazione del progetto Bike to Coast? (Presidente della provincia di Pescara)
  3. Cosa può fare effettivamente la Regione per contribuire alla diffusione della cultura della bicicletta? (Presidente della regione Abruzzo Luciano D'Alfonso)
  4. Perché la cultura della bicicletta non si riesce a diffondere in Abruzzo come altrove? (Vicepresidente PescaraBici Ginello Cimini)
Risposte degli intervistati
  1. Le piste ciclabili sono già una realtà e nell’ambito del progetto bike to coast (che collegherà il Molise con le Marche) nel contesto Abruzzese siamo il primo comune ad aver completato il progetto, inoltre in collaborazione con una realtà privata stiamo realizzando una pista ciclabile in via Cavallotti per incrementare la pista ciclabile anche in quella zona. (Sindaco di Montesilvano Maragno)
  2. Intanto la provincia di Pescara sta completando un’opera importante che collegherà le province di Francavilla, Pescara e Montesilvano. Il costo sarà di un milione di euro e in questa sfida la provincia di Pescara sarà la protagonista, perché avremo anche il compito di coordinare le quattro province abruzzesi che utilizzeranno le forze finanziarie che la regione metterà a disposizione circa (sessanta milioni di euro). Ma poi bisogna anche attivarsi per far evolvere il pensiero culturale delle amministrazioni comunali, e giungere alla creazione di una realtà  che permetterà a tutti di spostarsi in bici sia per andare a lavoro che per divertirsi e svagarsi. (Presidente della provincia di Pescara)
  3. Intanto aumentare tutte le infrastrutture che ne consentono l’utilizzo (ad esempio pista ciclabile, ciclovie queste ultime per lo spostamento all’interno delle città). La Regione ha in cantiere di completare le piste ciclabili sulla costa, ma farne anche altre, quelle cosiddette a pettine, in modo da arrivare anche sulle colline con piste che possano attraversare tutto l’Abruzzo e renderla la regione più fornita di piste ciclabili d’Europa. Tutto questo anche perché la bicicletta rieduca, è come se determinasse una persona nuova e dunque una vita nuova. (Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso)
  4. Probabilmente perché non c'è un tradizione della bicicletta, come nelle città del nord dove la politica ha di conseguenza spinto versa una scelta radicale dagli anni settanta in poi, così per esempio Copenaghen ha deciso di promuovere una mobilità diversa, c'è stata dunque lì una grossa sterzata da parte di una politica illuminata (Vicepresidente Pescarabici Ginello Cimini)

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