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RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE FORTINO SUD VIA LUPARDINI - PENTIMELE REGGIO CALABRIA. UN SOGNO DIVENUTO REALTÀ !

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standard May 28, 2018, 2:49 p.m.

Codice Unico Progetto (CUP)
H38I13000060002
Descrizione del progetto monitorato
La città di Reggio Calabria è dominata da una collina in cima alla quale sorgono due Forti militari facenti parte di un sistema di fortificazioni, attestato sulla prima linea collinare della riva orientale dello Stretto di Messina, comprendente i Forti di Capo d'Armi, la Batteria di Punta Pellaro, i Fortini  collinari di Arghilla' e le Fortificazioni di Matiniti. Furono edificati nel 1896 e sono denominati Batteria Pentimele Nord (Fortino Nord) e Batteria Pellizzeri (Fortino Sud) e hanno protetto la nostra città dagli attacchi via mare fino alla II guerra mondiale. Successivamente la zona dei Fortini è stata abbandonata, diventando un luogo degradato e pericoloso. L'ultimo sfregio risale agli anni 80 quando la zona collinare, per la sua posizione geografica che gode di un'ottima copertura radio, è stata invasa da decine di antenne FM che tuttora sono in funzione ad uso dei grandi network nazionali e locali. A causa dello stato di abbandono la zona, pur essendo vicinissima alla città, non è densamente popolata e non ospita strutture ricettive di nessun tipo (ad eccezione del b&b Giardini di Ausonia) . Il recupero strutturale ed architettonico del Forte Umbertino è  rientrato nei 46 nuovi interventi di restauro nelle regioni dell’Obiettivo convergenza: Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Il valore complessivo degli interventi, tutti immediatamente cantierabili, era di oltre 135 milioni di euro. Per la Calabria erano in programma interventi per un valore complessivo di 26,8 milioni di euro. Gli interventi programmati nel territorio calabrese erano 14 e tra questi il Fortino di Pentimele, per il quale fu previsto un intervento di restauro e risanamento  conservativo al fine di ottenerne la valorizzazione e l’integrazione culturale.  Scopo del cantiere era creare all’interno di Reggio Calabria un attrattore culturale turistico che rappresentasse un volano di crescita per le comunità presenti. L’intervento ha previsto, attraverso i lavori di recupero e valorizzazione del Forte, dei percorsi, dei luoghi e dei diversi ambiti di cui si compone l’attrattore, la creazione di un itinerario storico oltre che il miglioramento delle condizioni di sicurezza, accesso e fruibilità.
URL OpenCoesione
http://www.opencoesione.gov.it/progetti/1misepaccal-rc03/
Giudizio sintetico
Concluso e inefficace
Stato di avanzamento del progetto sulla base delle informazioni raccolte
L’intervento edilizio in progetto è stato previsto dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria all’interno del POIN - Programma Operativo Interregionale - (FESR) 2007-2013 “Attrattori culturali, naturali e turismo” - Asse I - Valorizzazione e Integrazione su scala interregionale del patrimonio culturale e naturale” Linea di intervento I.1.1. Con detto intervento l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, nell’ambito di un più ampio progetto che comprende anche il Fortino posto sulla collina lato nord, intendeva costituire un ulteriore tassello nel percorso già intrapreso, finalizzato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico presente nel territorio del Comune di Reggio Calabria;

L’area oggetto d’intervento risulta classificata quale area “S.I.C.” (Sito di Interesse Comunitario), identificata con il Codice IT9350139, denominata “Collina di  Pentimele” e in quanto tale rientra nella “Rete Ecologica Regionale”Dopo decenni di incuria e di indifferenza, quindi,  le Fortificazioni Umbertine potevano essere finalmente recuperate e riqualificate nell’ottica della creazione di un grande parco urbano, fruibile da tutti i cittadini reggini e non. La riqualificazione e valorizzazione del Fortino Sud  ottiene un finanziamento di 3.000.000,00 euro così suddivisi:
- € 284.751,00 fondi UE, € 98.994 a carico del Fondo di Rotazione (finanziamento nazionale),
- € 2.616.253,00 a carico del Fondo di  Rotazione (Piano di Azione per la coesione finanziamento UE).

Si procede subito, con apposito bando, all'individuazione dell’impresa edile cui affidare i lavori. Alla fine della complessa procedura si aggiudica l'appalto l'impresa PAN COSTRUZIONI PELLEGRINO srl di Reggio Calabria. I lavori vengono iniziati il 19 aprile 2016 e il 16/06/2014 il Ministero dei Beni culturali e del turismo (soggetto programmatore)  corrisponde al Comune di Reggio Calabria (soggetto attuatore) € 574,24 come prima tranche del finanziamento. A questo pagamento ne faranno seguito altri, molto più sostanziosi, nell'arco degli anni 2016 e 2017. La data di consegna dei lavori prevista era il 13 novembre 2016 ma la ditta appaltatrice chiede ed ottiene una proroga di 70 giorni e consegna i lavori il 3 febbraio 2017. Dall'analisi dei dati in nostro possesso si evince che la spesa complessiva a chiusura lavori è € 2.134.264,00, pari al 71% del finanziamento totale. L'inaugurazione del Fortino Sud ha assunto i connotati di un vero e proprio evento ed ha avuto luogo il 29 giugno 2017 alle ore 18:00.
Risultato del progetto (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
Il progetto è stato concluso nei tempi previsti e il risultato ci ha lasciato a bocca aperta. La struttura è accogliente e curata nei minimi particolari. Il Forte ci appare all'improvviso, dopo l'ultima curva , in tutta la sua ritrovata maestosità e linearità militare. Appollaiato in cima alla collina di Pentimele con tutta la città di Reggio Calabria ai suoi piedi e lo Stretto di Messina a portata d'occhio ci trasmette un senso di sicurezza e di protezione. In un attimo capiamo di essere testimoni di qualcosa che nella nostra terra non succede quasi mai: un sogno si è realizzato e un bene storico è stato restituito alla fruizione della collettività  nei tempi previsti e senza sprechi di denaro pubblico.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
L'intervento edilizio è da ritenere compatibile con le generali esigenze dell'ambiente. Le opere di finitura estetica sono state eseguite con materiali e colori che si adattano alle caratteristiche del luogo. Si può affermare che il restauro conservativo è in armonia con il paesaggio circostante.  L'intervento realizzato non altera in alcun modo il valore paesistico della zona né  compromette le attuali condizioni di fruibilità. Ci sembra che nel recuperare il Forte si sia riusciti a coniugare principi di ecologia e sviluppo sostenibile, attraverso l'utilizzo di materiali e sostanze che provocano il minor impatto ambientale possibile. Inoltre, tutte le opere sono autosufficienti dal punto di vista energetico. La riqualificazione conservativa è stata realizzata con materiali e metodologie compatibili con l'immobile e con l'area su cui insiste. Persino il manufatto edilizio ubicato all'interno dell'area di parcheggio è stato ristrutturato e messo a norma. In esso è stato costruito un bagno per disabili ed allestito un punto Infopoint. Da sottolineare la presenza nel Forte di un sistema di telecamere a circuito chiuso ed un impianto di filodiffusione.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Manca tutta la cartellonistica informativa e la segnaletica stradale  in conformità a quanto previsto per i siti di importanza comunitaria. La strada di accesso al Fortino non è molto facile da percorrere e dovrebbe essere messa in sicurezza. Per onestà intellettuale ci corre l'obbligo di sottolineare che i lavori di ristrutturazione della strada sono già stati finanziati e sono in corso di svolgimento le procedure di individuazione dell'impresa appaltatrice.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Il Forte Sud è  costruito per buona parte dentro la roccia ed il terreno ed è per gran parte del tempo chiuso. Questo lo espone al rischio di deprezzarsi in breve tempo a causa delle infiltrazioni di umidità che provocano la formazione di muffa e lo scrostamento della pittura dai muri. Dovrebbero essere previsti periodici interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per mantenere la struttura bella e ordinata.
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Quando ci siamo recati in visita al Fortino di Pentimele ci siamo resi conto che la strada è tortuosa e in alcuni tratti dissestata e priva di paracarri. Non esiste un servizio di trasporto pubblico locale e quindi il luogo può essere raggiunto solo con autovetture private a proprio rischio e pericolo. Sarebbe auspicabile che il Comune di Reggio Calabria procedesse al ripristino della strada e alla predisposizione di un servizio di navette continuo soprattutto in concomitanza con la stagione estiva  e con l'arrivo delle navi della Costa crociere. Sempre nell'ottica del rilancio della struttura e della zona collinare si potrebbe, nel periodo autunnale ed invernale, invitare le scolaresche di Reggio Calabria e provincia a visitare i Fortini dietro pagamento di un obolo in denaro. Si potrebbero intensificare gli eventi da celebrare in una cornice davvero impareggiabile. Un’ ultima idea forse un po'  troppo futuristica per Reggio Calabria: e se invece di ristrutturare la strada si costruisse una funicolare come quella di Taormina o di Napoli ?
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Durante la nostra visita ci hanno fatto da ciceroni ed hanno risposto con gentilezza e dovizia di particolari l'avvocato Irene Calabro' Assessore alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale Città di RC, l'Arch. Daniela Neri Responsabile del procedimento Città di RC e il Geometra della Città di RC a Pasquale Borrello.
Link alle fonti utilizzate per il report
https://arkeginex.files.wordpress.com/2017/11/fortino-sud-di-pentimele-un-recupero-a-futura-memoria.pdf
Link alle fonti utilizzate per il report
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/03/16/TU16BGA1972/s5
Link alle fonti utilizzate per il report
https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=2&ved=0ahUKEwjCkb_6lYLaAhXECewKHbzPCvEQFgguMAE&url=http%3A%2F%2Fwww.reggiocal.it%2Fon-line%2FHome%2FNotizie%2Fdocumento117032.html&usg=AOvVaw3uQ60JyXvV5-03nf-qYYjs
Link a video (es. YouTube)
https://www.facebook.com/1490812291000992/videos/1609170655831821/
Domande agli intervistati
1) Architetto Neri, come saranno valorizzati il Fortino Sud e il Fortino Nord? Si pensa di organizzare qualche evento o manifestazione?
2) Assessore Calabrò si è pensato di organizzare qualcosa con le scuole?
3) Assessore Calabrò, quale potrebbe essere la ricaduta economica della ristrutturazione del fortino sul nostro territorio?
Risposte degli intervistati
1) Con l’inaugurazione abbiamo già organizzato un evento che ha visto coinvolte varie realtà del territorio, dalle associazioni culturali  all’associazione dei pasticcieri che hanno realizzato un buffet, trasformando quel giorno in un evento davvero particolare. Il 2 agosto è   stato organizzata anche una serata culturale in cartellone al Festival della musica  e delle tradizioni popolari della Calabria  Paleariza. Un evento  molto particolare perché è stato fatto con le fiaccole, quindi di sera e quindi con un’ atmosfera veramente magica,  nella quale il forte si è trasformato in un fortino incantato! Altri eventi saranno organizzati  a breve a cura dell’amministrazione ma come dicevo prima al tuo compagno quello a cui puntiamo  è non svenderlo ma offrire alla città degli eventi che siano di rilevanza culturale e che diano la dignità che merita a questa  struttura. (Arch. Neri Responsabile procedimento)
2) Per quanto riguarda gli eventi prossimi abbiamo ricevuto delle richieste, possiamo dire che a proposito di ambiente e natura che il fortino è stato scelto per la Corrireggio di quest’anno. Inoltre, il 22 aprile 2018 ci ritroveremo qui a piantare un alberello, "l'alberello della vita", i cui semi provengono da Hiroshima. 
(Avv. Irene Calabrò; Assessore alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale )
3) Si , è una bella domanda questa! E’ in fase di studio, nel senso che noi auspichiamo che la messa a disposizione di questo bene crei interesse da parte degli imprenditori privati perché voi sapete bene, essendo la nuova generazione, che se non si vive la cultura in ottica imprenditoriale non riusciremo mai ad avere delle ricadute positive sul nostro tessuto economico. L’arte è bella in sé, il fortino è bello da ammirare però dobbiamo  riuscire a farlo diventare produttivo perché solo mettendolo all’interno del tessuto economico possiamo  portare avanti un’attività che porti delle ricadute effettive ed efficaci sul territorio. Sarebbe auspicabile dare continuità e offerta culturale alla città per tutto l’anno e anche con una serie di progetti che possano negli anni portare a dei risultati interessanti.
(Avv. Irene Calabrò Assessore alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale )

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