Monithonhttp://monithon.orgMonithonitThu, 26 Apr 2018 09:29:53 -0000pagoPAhttp://monithon.org/reports/1522Il progetto che stiamo seguendo(PagoPA) è il metodo di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione.si possono effettuare i pagamenti direttamente sul sito o sull’app dell’Ente (il tuo comune, ad esempio) o attraverso i canali (online e fisici) di banche e altri Prestatori di Servizio a Pagamento (PSP). pagoPA permette di pagare tributi, tasse, utenze, rette, quote associative, bolli e qualsiasi altro tipo di pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, ma anche verso altri soggetti, come le aziende a partecipazione pubblica, le scuole, le università, le ASL. Con il sistema pagoPA si possono fare pagamenti verso tutti gli Enti della Pubblica Amministrazione, tutte le società a controllo pubblico e verso società private che forniscono servizi al cittadino purché aderiscano all’iniziativa. COINCART (COLLABORATION IN CARTOONS): INNOVAZIONE DEL PROCESSO DI CREAZIONE DEL CARTONE ANIMATO ATTRAVERSO STRUMENTI DI CO-DESIGN E WEB 2http://monithon.org/reports/1520<p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt"><span style="font-family:&quot;Calibri Light&quot;,sans-serif;mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi">Il progetto che il&nbsp;</span><span style="font-family: &quot;Calibri Light&quot;, sans-serif;">nostro team, ToonAgers, ha&nbsp;</span><span style="font-family: &quot;Calibri Light&quot;, sans-serif;">scelto di monitorare e indagare attraverso il portale Open Coesione dapprima e mediante ricerche e interviste dirette poi, è “Coincart (Collaboration in Cartoons): Innovazione del processo di creazione del cartone animato attraverso strumenti di Co-Design e Web 2” elaborato e attuato dall’azienda Gama Movie Animation S.r.l. di Fabriano (AN), l’unica realtà nel territorio fabrianese ad interessarsi di animazione e cartoni animati, divulgando lo slogan “</span><u style="font-family: &quot;Calibri Light&quot;, sans-serif;">Fabriano città della carta e del cartone</u><span style="font-family: &quot;Calibri Light&quot;, sans-serif;">” e vincendo numerosi premi con la sua ultima creazione animata “Star Key”.&nbsp;</span></p><p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt"><span style="font-family: &quot;Calibri Light&quot;, sans-serif;">Proprio per realizzare la serie animata “Star Key” l’azienda ha aderito ad un bando europeo</span><span style="font-family: &quot;Calibri Light&quot;, sans-serif;">&nbsp; </span><span style="font-family: &quot;Calibri Light&quot;, sans-serif;">finalizzato al finanziamento di spese per attività di Ricerca e Innovazione e indirizzato principalmente al mondo delle Piccole e Medie Imprese sotto forma di incentivo alla ricerca e allo sviluppo di nuove idee di processo e di prodotto.</span></p><p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt"><span style="font-family:&quot;Calibri Light&quot;,sans-serif;mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi">Il progetto si inserisce all’interno dell’Asse Prioritario 1 “Innovazione ed Economia della Conoscenza” del Programma Operativo Regionale 2007/2013 delle Marche. </span><span style="font-family: &quot;Calibri Light&quot;,sans-serif;mso-ascii-theme-font:major-latin;mso-hansi-theme-font: major-latin;mso-bidi-theme-font:major-latin">L’obiettivo globale dell’Asse Innovazione ed Economia della Conoscenza è da individuarsi nel miglioramento della competitività del complesso produttivo attraverso un sostegno mirato e selettivo al sistema regionale della ricerca industriale e dell’innovazione nelle PMI.<o:p></o:p></span></p><p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;background:white"><span style="font-size: 11pt; font-family: &quot;Calibri Light&quot;, sans-serif; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;">La tematica dell’Innovazione e della </span><span style="font-size:11.0pt;font-family:&quot;Calibri Light&quot;,sans-serif;mso-ascii-theme-font: major-latin;mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-bidi-theme-font:major-latin">Ricerca rappresenta il cardine della strategia dell'UE per favorire la crescita e creare occupazione anche nella nuova programmazione 2014/2020. L’obiettivo è la creazione di 3,7 milioni di posti di lavoro, con un correlato aumento annuo del PIL di circa 800 miliardi di euro, attraverso l’incremento al 3% del PIL degli investimenti in R&amp;S (1% di finanziamenti pubblici, 2% di investimenti privati).&nbsp;</span><span style="font-size: 11pt; font-family: &quot;Calibri Light&quot;, sans-serif; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;">E’ sempre più evidente come la competitività</span><span style="font-size: 11pt; font-family: &quot;Calibri Light&quot;, sans-serif;"> delle imprese sia strettamente legata alla capacità innovativa delle stesse. Dai dati raccolti in merito al progetto e dalle interviste effettuate è emerso che i fondi ricevuti hanno permesso all'azienda di sviluppare un'innovazione di processo avvicinando e mettendo in relazione in tempo reale due team di lavoro dislocati in aree geografiche diverse (ideatori e disegnatori in Italia e animatori in Nord-Corea).&nbsp;</span></p><p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;background:white"><span style="font-size: 11pt; font-family: &quot;Calibri Light&quot;, sans-serif;">Siamo nel 2012, periodo in cui internet è già ampiamente sviluppato ma non risulta ancora così immediata e soprattutto conveniente, causa gli elevati costi,&nbsp; la possibilità di collaborare in tempo reale&nbsp; e in contemporanea su uno stesso progetto lavorativo. I 200.000 € di fondi ricevuti dalle politiche di coesione hanno consentito all'azienda di realizzare un sistema informativo aziendale innovativo in grado di rispondere a questo obiettivo di collegamento diretto tra i due team di lavoro.</span></p><style type="text/css"></style>Centro studihttp://monithon.org/reports/1521<p class="MsoNormal"><span style="font-size:14.0pt;line-height:107%">Il team Abbilas ha lavorato su un progetto di aggregazione sociale della Diocesi di Nuoro, che ha fornito i locali siti in viale Trieste a Nuoro, per permettere a ragazzi in difficolta nello studio di colmare le lacune evidenziate nel corso dell’anno scolastico. <o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="font-size:14.0pt;line-height:107%">Nel locale è presente una sala studio in cui gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, aiutati da docenti di varie discipline, imparano ad acquisire un metodo di studio con lezioni individuali o a piccoli gruppi. <o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="font-size:14.0pt;line-height:107%">La struttura è diretta da Suor Antonella che insegna inglese e viene coadiuvata nella realizzazione di questo progetto da insegnanti volontari della scuola superiore.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="font-size:14.0pt;line-height:107%">Il team Abbilas ha intervistato Suor Antonella e la Dott.ssa Rosa Canu del comune di Nuoro per avere delle informazioni sul Centro di Aggregazione Sociale e sulla fruibilità del servizio da parte della comunità nuorese e studentesca in generale.<a name="_GoBack"></a><o:p></o:p></span></p>RECUPERO, RESTAURO E RIUTILIZZO DEL COMPLESSO EX ORFANOTROFIO DELLA SS. TRINITA'http://monithon.org/reports/1477Il progetto ha ad oggetto il rifacimento e riutilizzo del complesso ex-orfanotrofio della SS.Trinità, struttura anticamente appartenente all'ordine dei Frati Cappuccini dell'Italia Meridionale del '600. La struttura fu luogo di grande interesse storico e culturale, che spiega anche la presenza di una ricca biblioteca di opere antiche, contenente circa 2649 volumi di cui anche vari manoscritti. Il sito è stato a lungo dismesso ed è caduto in uno stato di fatiscenza.<div>&nbsp;Nel 2014 iniziano i lavori per il restauro; il restauro si basa sulla pianta originaria dell'ex-orfanotrofio. Il complesso ha avuto un finanziamento complessivo di 4.464.355,80 euro così suddivisi:<div><ul><li>3.348.266 euro - <i>Unione Europea;</i></li><li>111.608 euro - <i>Fondo di rotazione (Cofinanziamento nazionale);</i></li><li>1.004.480 euro - <i>Regione.</i></li></ul>I pagamenti sono stati effettuati regolarmente. I lavori sono stati ultimati con successo nel 2016 ridando nuova vitalità al complesso, anche se la struttura non esprime appieno le sue potenzialità.</div></div>SI_07_CULT / MUSEO SAN PIETRO > CITT? DI LABORATORIO DI CULTUREhttp://monithon.org/reports/1499La finalità del progetto è stata quella di promuovere il restauro del conservatorio San Pietro e la sua trasformazione in uno spazio museale capace di accogliere al proprio interno la collezione di arte diocesana e numerose collezioni private attraverso le quali viene raccontata la storia di Colle e della Val D’Elsa. Il polo museale, inserito nell’ambito della Fondazione Musei Senesi rappresenta uno strumento di valorizzazione del patrimonio culturale e sociale locale. La scelta di utilizzare i fondi europei a questo scopo è stata motivata anche dalla forte vocazione turistica della nostra area.INSTALLAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICOhttp://monithon.org/reports/1518<p class="MsoNormal"><span style="mso-bidi-font-size:8.5pt;line-height:115%; font-family:&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;color:#333333;letter-spacing:.3pt;background: white">Abbiamo scelto di occuparci di questo progetto perché è un tema che ci tocca molto, quindi ci siamo interessati a questo progetto anche perché nella nostra scuola sono installati dei pannelli fotovoltaici sul tetto. Il progetto riguarda un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica che permette di produrre in modalità di bassa emissione di inquinamento.<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;</span>Vogliamo valutare i risultati economici, ecologici e sociali ovvero la produzione di energia a minor costo ma anche minor inquinamento sia chimico che fisico dell'ambiente e di minor disturbo termico e luminoso delle specie vegetali ed animali.&nbsp;</span><span style="background-color: white; color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial, sans-serif; letter-spacing: 0.3pt;">Durante l'attività di monitoraggio abbiamo consultato diverse persone tra cui il sindaco di Montefiascone, la Preside della scuola dove sono installati i pannelli, l'assessore all'ambiente e i cittadini del paese.</span><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial, sans-serif; letter-spacing: 0.3pt;">&nbsp;</span><span style="background-color: white; color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial, sans-serif; letter-spacing: 0.3pt;">L'obbiettivo principale è quello di promuovere le opportunità di sviluppo locale attraverso l'attivazione di filiere produttive collegate all'aumento della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e al risparmio energetico.&nbsp;</span><span style="background-color: white; color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial, sans-serif; letter-spacing: 0.3pt;">I costi sostenuti per questa iniziativa ammontano a € 54.098,47 sostenuti il giorno 06/04/2012 in gran parte dell'Unione Europea ( € 28.750) per il resto dal Fondo Di Rotazione-Cofinanziamento nazionale (€ 27.667) e dalla Regione (€ 1.083).</span><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Arial, sans-serif; letter-spacing: 0.3pt;">&nbsp;I destinatari del progetto sono tutti i cittadini ma in particolare le nuove generazioni.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span></p>RESTAURO E ADEGUAMENTO FUNZIONALE PER DESTINAZIONE DECENTRATA DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DEI PADIGLIONI 1 E 2 AI CANTIERI CULTURALI ALLA ZISAhttp://monithon.org/reports/1517Il progetto da noi monitorato riguarda la ristrutturazione e l'adeguamento di due padiglioni dei Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo.<br>I padiglioni saranno adibiti a sede decentrata della Biblioteca comunale.<br>Un ponte per il futuro: il laboratorio C.E.R.I.S.I.http://monithon.org/reports/1433<span style="color: rgb(34, 34, 34); font-family: Verdana, Arial, sans-serif; font-size: 13.2px; background-color: rgb(255, 255, 255);">Il progetto da noi monitorato prevedeva il potenziamento strutturale e la realizzazione di un&nbsp; Centro di Eccellenza Ricerca e Innovazione Strutture e Infrastrutture di grandi dimensioni –&nbsp; poi denominato con l'acronimo CERISI – partendo dal potenziamento di laboratori di ricerca dell’Università degli Studi di Messina già esistenti, operativi, di elevata qualificazione e con una loro buona collocazione nel panorama scientifico internazionale e nella fornitura di servizi scientifici e tecnologici al territorio. Il progetto ha prevalentemente previsto l’acquisto di importanti attrezzature che hanno permesso e stanno permettendo al Centro di raggiungere l’eccellenza nel campo dell’Ingegneria Sismica, la Geotecnica e le Scienze della Terra e di rappresentare, quindi, un importante nodo di ricerca integrato nello Spazio Europeo della Ricerca. In particolare, il CERISI è specializzato nell’analisi e nel monitoraggio di ambienti e infrastrutture sottoposti a sollecitazioni da parte di eventi, quali sisma, eventi atmosferici, spinte meccaniche. L’approccio del Centro è di tipo sistemico, intervenendo in maniera integrata e multidisciplinare, e prevede il coinvolgimento di ricercatori ed attrezzature appartenenti alle seguenti aree di competenza:- area Scienze della Terra,- area Geotecnica, Scienza delle costruzioni e Tecnica delle costruzioni,- area Ingegneria naval - meccanica.L’Università di Messina, all’interno di ciascuna area, ha acquisito negli anni notevoli risorse in termini di know how, relazioni, attrezzature e clienti. Tali risorse sono ulteriormente incrementate e valorizzate attraverso il Centro d’eccellenza che offre un approccio multidisciplinare. Anche grazie alla nuova dotazione di attrezzature di ricerca, l’Università di Messina è in grado di competere sui mercati, attrarre talenti e favorire lo sviluppo del territorio attraverso un modello basato sull'incontro di eccellenze pubblico-private impegnate in una logica di integrazione del 'Triangolo della Conoscenza' (Ricerca-Alta Formazione-Innovazione). L’intervento si è posto in una logica di continuità con altre azioni avviate sul PON R&amp;C e con altre attività di ricerca, potenziamento e networking intraprese dall’Università di Messina negli ultimi anni, nella direzione della valorizzazione della ricerca e del trasferimento tecnologico, anche al fine di favorire lo sviluppo locale. In particolare, il CERISI si integra perfettamente con il costituendo Polo Tecnologico di Messina, rappresentandone un nodo essenziale, quale Centro di competenza. Il progetto Polo Tecnologico è stato avviato attraverso la sottoscrizione nel luglio 2009 di un Protocollo d’Intesa tra Comune di Messina, l’Amministrazione Provinciale di Messina, l’Università degli Studi di Messina, il C.N.R. ITAE, il C.N.R. IAMC, il C.N.R. IPCF (tutti enti con sede legale in Messina) ed il Consorzio per l’AREA di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste (AREA Science Park), i quali hanno convenuto sulla necessità di costituire un Polo Tecnologico trasferendo in Sicilia il modello di successo già sperimentato in Friuli Venezia Giulia per la crescita socio-economica del territorio, soprattutto in termini di valorizzazione economica ed imprenditoriale dei risultati della ricerca. Tra i settori strategici previsti, quello delle tecnologie per le grandi opere e infrastrutture, dove l’Università di Messina ha acquisito competenze e prodotto risultati di eccellenza.</span>MONITORAGGIO NEL PERIMETRO DELL'AREA MARINA PROTETTA "ISOLA DELL'ASINARA" DELLO STATO DI CONSERVAZIONE DEGLI HABITAT E DELLE SPECIE DELLA DIRETTIVA HABITA E UCCELLIhttp://monithon.org/reports/1462<p class="MsoNormal">Il progetto POR FESR in questione rientrava nell'Asse IV linea di attività 4.1.2B - azione 9 "tutela e gestione dei siti della rete ecologica regionale" dal titolo "monitoraggio nel perimetro dell'area marina protetta "Isola dell'Asinara" dello stato di conservazione degli habitat e delle specie della direttiva habitat e uccelli" si è occupato del monitoraggio dell'area marina protetta dell'Asinara e dello stato di conservazione degli habitat e delle specie attraverso la Direttiva Uccelli 409/79, che si interessa delle specie che necessitano una protezione speciale e dei luoghi nei quali svolgono le loro funzioni vitali (ZPS), e della Direttiva Habitat 43/92, che si occupa invece della tutela delle specie anfibi, rettili, pesci e piante e dei loro habitat (SIC). Le due direttive istituiscono la Rete Natura 2000 atta alla conservazione della biodiversità.<br> L'Unione europea ha finanziato gli stati membri per individuare i SIC e le ZPS da proteggere.<br> La regione autonoma della Sardegna ha formulato e cofinanziato un progetto che è stato attuato dal Parco Nazionale dell'Asinara, iniziato il 21 settembre 2012 e concluso il 31 dicembre 2015. <br></p><p class="MsoNormal">L’investimento di questo progetto ha un importo di<span style="mso-bidi-font-family:Calibri; mso-bidi-theme-font:minor-latin"> </span>130.000.00 <span style="mso-bidi-font-family: Calibri;mso-bidi-theme-font:minor-latin">€</span>. Aldo Angelo Zanello, in qualità di Responsabile del Procedimento (RUP) dell’Ente attuatore, attesta che<span style="mso-spacerun:yes"> </span>l’importo delle spese sostenute a tutto il 2014 è pari a <span style="mso-bidi-font-family:Calibri;mso-bidi-theme-font: minor-latin">€</span> 129.469,74. </p><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;line-height:normal">Gli <span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;</span>investiti <span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;</span>hanno interessato diverse azioni: <span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;</span></p><p></p><ul><li><b style="mso-bidi-font-weight:normal">2.469,50 €</b> sono stati investiti per la fornitura Servizio Catering sfizi e Delizie (Mandato n° 362);<span style="font-family:Symbol;mso-fareast-font-family:Symbol;mso-bidi-font-family: Symbol"><span style="mso-list:Ignore"></span></span></li><li><span style="font-family:Symbol;mso-fareast-font-family:Symbol;mso-bidi-font-family: Symbol"><span style="mso-list:Ignore"><span style="font:7.0pt &quot;Times New Roman&quot;">&nbsp; </span></span></span><b style="mso-bidi-font-weight:normal">13.000,00 €</b> investiti con l’Universita degli studi di Sassari che si sono occupati dello studio della Malacofauna; una ricerca nell’area SIC e ZPS, che fornendo check-list dei molluschi conchiferi, ha permesso la<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>creazione di una piattaforma e di predisporre interventi di salvaguardia (Mandato n°62); </li><li><span style="font-family:Symbol;mso-fareast-font-family:Symbol;mso-bidi-font-family: Symbol"><span style="mso-list:Ignore"><span style="font:7.0pt &quot;Times New Roman&quot;">&nbsp;</span></span></span><b style="mso-bidi-font-weight:normal">7.500,72 </b><b style="mso-bidi-font-weight:normal"><span style="mso-bidi-font-family:Calibri; mso-bidi-theme-font:minor-latin">€</span></b> <span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;</span>sono stati usati per la fornitura Carburanti Agip di Benenati (Mandato n° 56);</li><li><span style="font-family:Symbol;mso-fareast-font-family:Symbol;mso-bidi-font-family: Symbol"><span style="mso-list:Ignore"><span style="font:7.0pt &quot;Times New Roman&quot;">&nbsp;</span></span></span><b style="mso-bidi-font-weight:normal">96.373,52 </b><b style="mso-bidi-font-weight:normal"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri;mso-bidi-theme-font:minor-latin">€</span></b> sono stati affidati mediante gara all’ATI<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>(IVRAM - Ambiente Italia) (Mandato n°62), per il Monitoraggio Habitat e Uccelli sui SIC e ZPS; per l ‘attività di monitoraggio e censimento sulla presenza e distribuzione delle specie : Tursiope,<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>Lithophyllum byssoides, Patella ferruginea, Pinna nobilis, Posidonia oceanica e Specie invasive; valutazione dello stato di conservazione degli habitat e delle specie di interesse caratterizzanti la “vegetazione annua delle linee di deposito marina” (cod.habitata 1210) e “Dune costiere con juniperusspp” (cod.habitat 2250) e l’habitat ( cod. 1170) “scogliere”</li><li><span style="font-family:Symbol;mso-fareast-font-family:Symbol;mso-bidi-font-family: Symbol"><span style="mso-list:Ignore"><span style="font:7.0pt &quot;Times New Roman&quot;"></span></span></span><b style="mso-bidi-font-weight:normal">10,126.00 </b><b style="mso-bidi-font-weight:normal"><span style="mso-bidi-font-family: Calibri;mso-bidi-theme-font:minor-latin">€</span></b> <span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;</span>alla l’OpenJobsmetis , per il servizio di disseminazione dei risultati.</li></ul><p class="MsoNormal"> </p>LATERZA - INTERVENTI PER MESSA IN SICUREZZA E IGIENE DEL LICEO G.B. VICOhttp://monithon.org/reports/1417<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">Il progetto riguarda interventi&nbsp; per messa in sicurezza ed igiene ed efficientamento energetico del Liceo G.B. Vico di Laterza, sulla base della vigente normativa in materia, con particolare riferimento al D.Lgs. n. 81/08 e D.M. 26/08/1982. Questi interventi hanno come soggetto programmatore la Regione Puglia che, con delibera CIPE, ha assegnato&nbsp; alla Provincia di Taranto&nbsp; i fondi per la riqualificazione del Patrimonio infrastrutturale scolastico del Vico, con l' obiettivo di incrementare l’indice di attrattività della scuola, elevare gli attuali livelli di sicurezza e migliorare la qualità della vita di studenti e del personale scolastico, garantendo altresì la partecipazione delle persone diversamente abili.</p>Dietro le Torrihttp://monithon.org/reports/1437<span style="color: rgb(68, 68, 68); font-family: HelveticaNeue, &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 16px; background-color: rgb(255, 255, 255);">Il progetto è finalizzato al monitoraggio dei fondi stanziati per il parcheggio multipiano in via Dietro le Due Torri a Somma Vesuviana</span>A TU PER TU CON LA TORREhttp://monithon.org/reports/1493<div>Il progetto monitorato da noi è il restauro complessivo della Torre della Finanza, avvenuto in due parti tra il 2007 e il 2008 e tra il 2010 e il 2011. La Torre della Finanza è un antico edificio originariamente utilizzato come base per supervisione e difesa marittima situata presso il Lido di Volano, nel comune di Comacchio (FE). E' importante sapere che, sebbene la Torre si trovi nel comune di Comacchio, essa appartiene al comune di Codigoro dal 2015. La Torre è l' unica rimanente di tre fortificazioni marittime, tutte risalenti a prima del 1800, ed è stata restaurata per via della condizione di degrado in cui si trovava e per attrarre potenzialmente turisti alla zona.</div>RNO ZINGARO INTERVENTI FINALIZZATI ALLA PREVENZIONE E DIFESA DAGLI INCENDI NONCHÉ ALLA TUTELA E SICUREZZA DEI VISITATORIhttp://monithon.org/reports/1354Siamo i ragazzi del team "Il Cristallo dello Zingaro" dell'I.I.S.S. "Rosina Salvo" di Trapani e abbiamo curato il monitoraggio del progetto in seno alle attività di "A Scuola di Opencoesione", attività promossa dal MIUR.&nbsp;<div>Il progetto riguarda la prevenzione agli incendi, la messa in sicurezza e i servizi a disposizione dei visitatori nella celebre riserva naturale siciliana dello “Zingaro”. L'obiettivo del progetto è quello di garantire che le condizioni ambientali siano salvaguardate e tutelate, al fine di rendere più fruibili gli spazi interessati.&nbsp;Tale investimento (di ben 650.000<span style="color: rgb(34, 34, 34); font-family: arial, sans-serif; font-size: 16px; background-color: rgb(255, 255, 255);">€</span>) mira inoltre al miglioramento degli strumenti di difesa dagli incendi nella riserva che insiste nei comuni di San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo (TP). <br><br></div>“Riqualificazione quartiere Gammarana: greenway piste ciclabili e pedonali, percorso vita (Comune di Teramo)”.http://monithon.org/reports/1513Il team “Gamma Bike” ha deciso di impegnarsi nel progetto “A Scuola di OpenCoesione” per conoscere un po’ più da vicino le scelte politiche relative alla nostra città ma anche per attuare un’azione di “monitoraggio civico” su uno specifico progetto “Riqualificazione quartiere Gammarana: greenway piste ciclabili e pedonali, percorso vita (Comune di Teramo)”. Con la scelta di questo progetto il nostro intento era verificare: - La correttezza dell’amministrazione nell’utilizzo dei fondi europei destinati alle politiche di coesione; - Eventuali criticità nella realizzazione dell’opera; - L’effettivo raggiungimento degli obiettivi di riqualificazione del quartiere. Abbiamo approfondito e ricostruito, attraverso l’analisi degli opendata reperiti sui siti governativi, regionali e comunali, la storia amministrativa del nostro progetto; abbiamo poi cercato ulteriori notizie sulla stampa e sulle TV locali per capire come il mondo dell’informazione e la cittadinanza avevano accolto e giudicato tale opera. Il team si è recato sul territorio procedendo con altre ricerche e per avere nuove risposte in merito alle criticità rilevate.Dall'Analisi alla Cittadinanza Partecipatahttp://monithon.org/reports/1512<div>PRIORITÀ QSN Inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l'attrattività territoriale.&nbsp;</div><div>OBIETTIVO GENERALE QSN Promuovere una società inclusiva e garantire condizioni di sicurezza al fine di migliorare, in modo permanente, le condizioni di contesto che più direttamente favoriscono lo sviluppo.&nbsp;</div><div>OBIETTIVO SPECIFICO QSN Migliorare la qualità e l'equità della partecipazione sociale e lavorativa, attraverso maggiore integrazione e accessibilità dei servizi di protezione sociale, di cura e conciliazione e dei sistemi di formazione, apprendimento e lavoro, con particolare attenzione alle pari opportunità e alle azioni di antidiscriminazione.</div>ACQUEDOTTI DELLE DIGHE DEL METRAMO E DEL LORDO A SERVIZIO DELLA FASCIA COSTIERA IONICA E TIRRENICA DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA. OPERE ADDUZIONE - SCHEMA SIDERNO E LOCRIhttp://monithon.org/reports/1457Il progetto riguarda la realizzazione di opere di adduzione dalla Diga sul torrente Lordo, nella località Timpa di Pantaleo a Siderno. E’ un POR CONV FESR CALABRIA che si propone come obiettivo generale QSN di “garantire le condizioni di sostenibilità ambientale dello sviluppo e livelli adeguati di servizi ambientali per la popolazione e le imprese”. L’intento specifico è quello di “accrescere la capacità di offerta, la qualità e l'efficienza del servizio idrico e rafforzare la difesa del suolo e la prevenzione dei rischi naturali”. L’ente programmatore di questo progetto è la Regione Calabria, quello attuatore la SORICAL; la data di inizio dei lavori è il 2 settembre 2008, quella della fine è il 16 gennaio 2015; dei 5.373,158,98 euro finanziati, i pagamenti effettuati risultano essere di 3.552.355,99 euro, circa il 66%. Le opere di adduzione avrebbero dovuto rifornire di acqua destinata ad uso irriguo e potabile i Comuni della Locride, in particolare Siderno e Locri.RESTAURO DELLA"EX PALAZZINA DELLE TERME" E DELL'"EX CINEMA DI VIA CRISPI" DI PROPRIETÃ COMUNALE DA DESTINARE A SEDE DEL MUSEO DELL'ISTITUTO PER LE RELAZIONI CON L'ORIENTEhttp://monithon.org/reports/1380<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><span style="font-size:11.0pt">Il nostro monitoraggio civico,</span><span style="font-size: 11pt;"> che ha come fonte il sito &nbsp;</span><u><span style="font-size:11.0pt; mso-ascii-font-family:Calibri;mso-hansi-font-family:Calibri;mso-bidi-font-family: &quot;Times New Roman&quot;;color:#0563C1;mso-fareast-language:IT">www.opencoesione.gov.it</span></u><span style="font-size: 11pt;"> , riguarda il progetto </span><span style="font-size:11.0pt;color:red">I82C13000110006</span><span style="font-size:11.0pt;font-family:&quot;PT Sans&quot;;mso-bidi-font-family:&quot;PT Sans&quot;; mso-bidi-font-weight:bold"> </span><span style="font-size: 11pt;">relativo al Restauro dell’”ex palazzina delle terme” e dell’”ex cinema di via Crispi” di proprietà comunale da destinare a sede del Museo dell’Istituto per le Relazioni con l’Oriente. Programmatore è la Regione Marche,&nbsp; attuatore è il Comune di Macerata. La data di inizio prevista &nbsp;per i lavori era il 30 ottobre 2015, e la data di fine prevista il 22 gennaio 2017. Abbiamo scelto questo progetto perché secondo noi la realizzazione &nbsp;di questo museo potrebbe aumentare l’afflusso turistico nella città di Macerata da parte di &nbsp;turisti italiani e stranieri, interessati al legame del proprio territorio con la cultura orientale. L’aumento del turismo permetterebbe non solo uno sviluppo culturale, ma anche economico, grazie alle risorse apportate&nbsp; dai visitatori. <o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><span style="font-size: 11pt;">Il&nbsp; finanziamento totale previsto è di è di </span><b><span style="font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica Neue'; background-color: rgb(247, 246, 241); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">3.406.800,00</span></b><span style="font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica Neue'; background-color: rgb(247, 246, 241); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">&nbsp;euro.</span><span style="font-size: 11pt;"> La &nbsp;spesa complessiva erogata dal Fondo per lo sviluppo e la coesione nell’ambito del programma&nbsp; PAR FSC MARCHE </span><span style="font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica Neue'; background-color: rgb(247, 246, 241); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">è costituito da </span><b><span style="font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica Neue';">2.656.800</span></b><span style="font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica Neue'; background-color: rgb(245, 245, 245); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">&nbsp;euro mentre &nbsp;il Comune ha preventivato un contributo di </span><b><span style="font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica Neue';">750.000</span></b><span style="font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica Neue'; background-color: rgb(245, 245, 245); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">&nbsp;euro. Ad oggi i finanziamenti risultano essere il 22% della spesa totale, ossia </span><b><span style="font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica Neue'; background-color: rgb(247, 246, 241); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">743.444,65</span></b><span style="font-size: 10.5pt; font-family: 'Helvetica Neue'; background-color: rgb(247, 246, 241); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">&nbsp;euro. <o:p></o:p></span></p> <span style="font-size: 11pt; font-family: Calibri;">Abbiamo cercato informazioni sull’Istituto Relazioni l'Oriente (I.R.O.) Originariamente il nome era: <b>“ Istituto Matteo Ricci per le relazioni con l'Oriente”</b>, nato nel 2001 con l'intento di coltivare e promuovere la memoria storica della figura e dell'opera di Matteo Ricci, insieme a quella degli altri orientalisti che le Marche hanno offerto al mondo come &nbsp;Severini e Tucci. L'istituto si poneva tra gli altri l'obbiettivo di partecipare al dialogo interculturale tra Occidente e Oriente e quello di operare per conto degli enti consociati riguardo ai programmi e ai progetti attuativi relativi all'Oriente.</span><span style="font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-fareast-font-family: Calibri;mso-fareast-theme-font:minor-latin;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language: IT;mso-bidi-language:AR-SA"> </span><span style="font-size: 11pt; font-family: Calibri;">La Regione Marche intendeva sostenere la realizzazione dell’ I.R.O., con il compito di promuovere e favorire rapporti economici, perseguire finalità culturali, formative, sanitarie, scientifiche, artistiche, realizzare studi e ricerche come pure elaborare ed attuare programmi di particolare rilevanza, organizzare eventi significativi utili a migliorare e sviluppare i rapporti tra le Marche e l'Oriente, ed in modo particolare con la Cina, nel quadro dei rapporti esistenti anche a livello governativo. La città di Macerata era stata individuata come sede principale dell'Istituto. Il Comune aveva previsto il pieno recupero ed adeguamento funzionale di Palazzo Trevi Senigallia. La Regione Marche aveva già destinato fondi straordinari per realizzare gli interventi strutturali e di adeguamento dello storico edificio.</span>&nbsp;<!--EndFragment--><!--EndFragment-->Progetto MaTeRiA http://monithon.org/reports/1350<span id="docs-internal-guid-97dd00e0-1abd-dcc2-cee7-2220edf990b1" style="white-space: pre-wrap;"><font style=""><p dir="ltr" style="line-height: 1.2; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Il Progetto MaTeRiA è il risultato di un'iniziativa dell'Università della Calabria, in partnership con il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze Fisiche della Materia (CNISM) e con la collaborazione dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Ha la finalità di creare un centro servizio per lo sviluppo della tecnologia dei materiali, al fine di realizzare prototipi da immettere sul mercato, realizzando anche in Calabria la cosiddetta "industria 4.0". Al cuore del progetto - che si suddivide in tre livelli - sta l'idea di far lavorare in sinergia tutte le strutture scientifiche dell'ateneo, che si concentrano in un polo tecnologico interdipartimentale. In un hangar ubicato tra la Facoltà di Fisica e quella di Ingegneria è già istallata e funzionante la <b>sorgente STAR</b>, un acceleratore di particelle in grado di produrre raggi X innovativi, in quanto più "puliti" e più efficienti. La tecnologia di questo sincrotrone - secondo in Italia, dopo quello presente a Trieste - è la punta di diamante di un'opera di respiro internazionale che consente di contestualizzare il progetto nell'ambito dello Spazio Europeo della Ricerca. Infatti, il progetto è annoverato tra le <b>18 Infrastrutture di Ricerca strategiche (IR)</b> nel <i>Programma Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca 2014-2020 </i>e tra le 5 strutture regionali più avanzate, considerate fondamentali per lo sviluppo della Regione. Il controllo delle attrezzature acquisite grazie alla collaborazione con l'INFN è affidata al COGESTAR, un Comitato tecnico-scientifico di cui fa parte il professor Riccardo Barberi.</p></font></span>ABBAZIA DI MONTEVERGINE*LOC. MONTEVERGINE*RESTAURO CONSERVATIVO, RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELL'ABBAZIA, NONCHE' OPERE DI INGEGNERIA NATURALISTICA PER IL RESTAURO DEI SENTIERI STORICIhttp://monithon.org/reports/1340<span id="docs-internal-guid-8d0a7069-4025-3bb0-edb7-eb6c26db207f"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">ll progetto monitorato riguarda la realizzazione di lavori di restauro conservativo, riqualificazione e valorizzazione dell’Abbazia di Montevergine nonché opere di ingegneria naturalistica per il restauro dei sentieri storici che conducono al Santuario. Esso rientrava nel Programma Operativo Interregionale &nbsp;FESR “Attrattori Culturali, Naturali e Turismo” 2007-2013, Asse I - Valorizzazione e integrazione su scala interregionale del patrimonio culturale e naturale che si proponeva come obiettivo specifico “</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; font-style: italic; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Potenziare l’attrattività dei territori regionali attraverso il miglioramento delle condizioni di conservazione e fruizione delle risorse culturali e naturali localizzate nelle Aree di attrazione e nei Poli</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">”. I soggetti coinvolti nel progetto sono stati: l'Ente Parco Regionale del Partenio, come attuatore, e il Ministero dei Beni e delle Attività culturali del Turismo, come programmatore. Il finanziamento stanziato inizialmente era di </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; background-color: rgb(255, 255, 255); font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">€ </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">12.883.467,60, </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; background-color: rgb(255, 255, 255); font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">di cui € </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; background-color: rgb(247, 246, 241); font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">2.573.287</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; background-color: rgb(255, 255, 255); font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">, pari al 20% del finanziamento, erogati dall’Unione Europea ed € 9.415.567, pari al 73% del totale, erogati dal </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; background-color: rgb(245, 245, 245); font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Fondo di Rotazione (Piano d’Azione per la Coesione)</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; background-color: rgb(255, 255, 255); font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">, la restante parte di € </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; background-color: rgb(247, 246, 241); font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">894.612, pari al 7%, proveniente</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; background-color: rgb(255, 255, 255); font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> &nbsp;dal Fondo di Rotazione (Co-finanziamento nazionale). L’inizio dei lavori è datato il 23.02.2015 ed il 29.09.2016 è stata dichiarata la fine dei lavori, ma ad oggi i pagamenti effettuati risultano di € 11.015.316,31, pari all’85% dell’ammontare previsto.</span></span><div><div style="language:it;margin-top:4.32pt;margin-bottom:0pt;margin-left:.38in; text-indent:-.38in;text-align:justify;text-justify:inter-ideograph;direction: ltr;unicode-bidi:embed;mso-line-break-override:none;word-break:normal; punctuation-wrap:hanging"><span style="font-size:18.0pt;font-family:Arial; mso-ascii-font-family:Arial;mso-fareast-font-family:+mn-ea;mso-bidi-font-family: Arial;color:black;mso-color-index:1;mso-font-kerning:12.0pt;language:it"></span></div></div>MATERA 2019 CONTRIBUTO ALLA FONDAZIONEhttp://monithon.org/reports/1511<b><span style="font-size:11.0pt;line-height:107%; font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif;mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA">Matera 2019 contributo alla Fondazione </span></b><span style="font-size:11.0pt; line-height:107%;font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif;mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA; mso-bidi-font-weight:bold">è un progetto<b> </b></span><span style="font-size: 11.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif;mso-fareast-font-family: &quot;Times New Roman&quot;;mso-font-kerning:14.0pt;mso-contextual-alternates:yes; mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA">finanziato con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007-2013. <b>T</b></span><b><span style="font-size:11.0pt; line-height:107%;font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif;mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA">ema del progetto: </span></b><span style="font-size:11.0pt;line-height:107%;font-family: &quot;Calibri&quot;,sans-serif;mso-fareast-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-ansi-language: IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SA">Cultura e turismo; <b>Natura dell'investimento: </b>Acquisto di beni e servizi; <b>Finanziamento<span style="text-transform:uppercase"> </span></b><span style="text-transform: uppercase;">€</span>1.500.000,00. &nbsp; I finanziamenti destinati alla Fondazione Matera 2019 sono stati spesi per una serie di eventi che, in ottemperanza a quanto riportato nel dossier di candidatura, dovrebbero determinare un processo di rinnovamento culturale, sociale ed economico della città di Matera e dell’intera regione Basilicata. A noi interessa capire quale futuro ci potrà riservare tutto ciò e, soprattutto, quali saranno le ricadute occupazionali sul territorio, quali figure professionali devono essere formate per rispondere alle continue richieste di miglioramento della qualità dei servizi e del mercato del turismo.&nbsp;</span>RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE PROSPICIENTI L'AVIO-SUPERFICIE DI SCALEA AI FINI DELLA REALIZZAZIONE DI SERVIZI TURISTICI E DELLA RIDUZIONE DELL'IMPATTO AMBIENTALEhttp://monithon.org/reports/1341Il progetto in esame punta a migliorare la qualità&nbsp; della vita, la competitività&nbsp; e l'attrattività&nbsp; dei Sistemi Territoriali non urbani tramite Progetti Integrati in grado di valorizzare risorse e specificità&nbsp; locali e contrastare il declino delle aree interne e marginali. L'aviosuperficie potrebbe&nbsp;&nbsp; elevare la qualità&nbsp; della vita, attraverso il miglioramento delle condizioni ambientali e la lotta ai disagi derivanti dalla congestione e dalle situazioni di marginalità&nbsp; urbana, al contempo valorizzando il patrimonio di identità&nbsp; e rafforzando la relazione della cittadinanza con i luoghi, inoltre, il progetto potrebbe dare lavoro a 100/200 persone.<strong></strong>Un binario per duehttp://monithon.org/reports/1508<p class="MsoNormal" style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; margin: 0px 0px 10px; color: rgba(0, 0, 0, 0.84); font-family: RobotoDraft, Roboto, &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 14px; background-color: rgb(255, 255, 255);">Il progetto monitorato è finalizzato al&nbsp;<span style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-weight: 700;">POTENZIAMENTO E VELOCIZZAZIONE MESSINA-PALERMO E MESSINA-SIRACUSA&nbsp;</span>-<span style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-weight: 700;">CUP: J27I12000190001</span>-, il finanziamento è di&nbsp;<span style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-weight: 700;">28.000.000,00</span>&nbsp;euro, ma i pagamenti effettuati risultano di&nbsp;<span style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-weight: 700;">2.182.584,77</span>&nbsp;euro (8%).<o:p style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent;"></o:p></p><p class="MsoNormal" style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; margin: 0px 0px 10px; color: rgba(0, 0, 0, 0.84); font-family: RobotoDraft, Roboto, &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 14px; background-color: rgb(255, 255, 255);">I&nbsp;<span style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-weight: 700;">territori interessati</span>&nbsp;a tale progetto riguardano soprattutto: ALÌ TERME, CAPO D'ORLANDO, CARONIA, MESSINA, MOIO ALCANTARA, PALERMO, POLLINA, SANT'AGATA DI MILITELLO, SANTA TERESA DI RIVA, SANTO STEFANO DI CAMASTRA, SICILIA, TORRENOVA, TUSA.<o:p style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent;"></o:p></p><p class="MsoNormal" style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; margin: 0px 0px 10px; color: rgba(0, 0, 0, 0.84); font-family: RobotoDraft, Roboto, &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 14px; background-color: rgb(255, 255, 255);">L’ente programmatore è “MINISTERO DELLE FINANZE E DEI TRASPORTI” e l’attuatore è “RFI SPA-RETE FERROVIARIA ITALIANA”.<o:p style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent;"></o:p></p><p class="MsoNormal" style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; margin: 0px 0px 10px; color: rgba(0, 0, 0, 0.84); font-family: RobotoDraft, Roboto, &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 14px; background-color: rgb(255, 255, 255);">L’&nbsp;<span style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-weight: 700;">OBIETTIVO GENERALE QSN</span>&nbsp;è quello di accelerare la realizzazione di un sistema di trasporto efficiente, integrato, flessibile, sicuro e sostenibile per assicurare servizi logistici e di trasporto funzionali allo sviluppo ed anche favorire la connessione delle aree produttive e dei sistemi urbani alle reti principali, le sinergie tra i territori e i nodi logistici e l'accessibilità&nbsp; delle aree periferiche: migliorare i servizi di trasporto a livello regionale e promuovere modalità&nbsp; sostenibili.<o:p style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent;"></o:p></p><p class="MsoNormal" style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; margin: 0px 0px 10px; color: rgba(0, 0, 0, 0.84); font-family: RobotoDraft, Roboto, &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 14px; background-color: rgb(255, 255, 255);">Ed è per questo che il team ha scelto tale progetto poiché la realizzazione dell’opera porrebbe finalmente termine &nbsp;alla condizione di profondo disagio che noi ragazzi e le nostre famiglie da tempo immemore viviamo tutte le volte in cui dobbiamo effettuare degli spostamenti dal nostro paese verso Palermo o Catania o Messina. Infatti, attualmente, la linea ferrata risale al 1882, ovvero all’età monarchica e dispone di un unico binario percorribile con una velocità media di 150 Km/h (da paura!).&nbsp;<span style="box-sizing: border-box; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-weight: 700;">In sostanza per noi siciliani è più rapido e meno faticoso raggiungere Londra &nbsp;piuttosto che raggiungere Palermo!</span></p>FESTIVAL DEL PEPERONCINOhttp://monithon.org/reports/1498<p class="MsoNormal">ll monitoraggio del Festival del peperoncino , che da 25 anni si svolge a Diamante ci ha particolarmente coinvolto in quanto si tratta di un importante evento<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>che ha risonanza nazionale ed internazionale. Il festival è finanziato per il 60% dal POR CALABRIA-FERS e per il 40% da privati . L’Accademia del Peperoncino<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>organizzatrice del Festival ha infatti 2000 soci, riceve inoltre finanziamenti sotto forma di sponsorizzazioni da aziende private e dalla lotteria<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>che viene organizzata ogni anno. Questo è possibile,<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;&nbsp; </span>grazie alla struttura organizzativa dell’Accademia Italiana Del Peperoncino, che ha 95 sedi in Italia<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>e 22 all’estero. Nella nostra ricerca ci siamo occupati del finanziamento avuto nel Periodo 2012-2014 dal POR CALABRIA FESR2007-2013.ASSE V “Risorse naturali culturali e turismo sostenibile”.In particolare, la Giunta regionale con delibera n.5 del 3 gennaio 2012 ha proceduto alla programmazione delle risorse disponibili sulle linee di intervento 5.2.3.1 definendo la formula del festival quale modello attuativo dei nuovi eventi culturali innovativi a valenza triennale 2012-2014 con la denominazione “Calabria terra di festival”. L’Accademia Italiana del Peperoncino con sede a Diamante si è classificata al primo posto della graduatoria di merito per il tematismo Enogastronomia con il Progetto denominato ”Peperoncino festival/Vacanze piccanti nella riviera dei cedri” ottenendo un finanziamento di&nbsp;<span style="background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(84, 84, 84); font-family: arial, sans-serif; font-size: small;">€&nbsp;</span>343421,55 pari al 60% delle spese sostenute per l’intero progetto, risultanti in base alla documentazione allegata in&nbsp;<span style="background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(84, 84, 84); font-family: arial, sans-serif; font-size: small;">€</span>&nbsp;575,214,34.(Burc. n.17 del 19 febbraio 2016 )</p><p class="MsoNormal"><o:p></o:p></p><p class="MsoNormal"><p class="MsoNormal"><span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;</span>Il finanziamento è stato erogato nella sua interezza La regione Calabria ha liquidato all’Accademia del Peperoncino la somma di <span style="font-family:&quot;Arial&quot;,sans-serif; color:#545454;background:white">€</span> 170,921,55 a saldo sul contributo assegnato di <span style="font-family:&quot;Arial&quot;,sans-serif;color:#545454; background:white">€</span> 345.000.00 con decreto del Dirigente di settore <span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;</span>26 maggio 2015 prot. N, 349 pubblicato sul burc n.17 del 19 febbraio 2016 <o:p></o:p></p><p class="MsoNormal">Il festival ricopre un ruolo fondamentale per lo sviluppo del territorio, basti pensare alla crescita del numero dei turisti ( 35% delle presenze stimate) e dei visitatori ( 65% delle presenze stimate )in un periodo di elevata destagionalizzazione quale la seconda settimana di settembre. L’evento determina una buona spesa turistica che si tramuta in un arricchimento per le strutture presenti del territorio. Lo scontrino medio del visitatore è di circa 30 euro ( partecipazione senza pernottamento) quello del turista circa euro 80, posti letto disponibili nell’area bacino di utenza dell’evento n. 25.000, copertura dei posti disponibili nel periodo di svolgimento dell’evento 79%, presenze registrate complessivamente n. 220.000, popolazione residente nell’area oggetto di esecuzione dell’evento 540.000, risorse umane impegnate con contratti formalizzati nell’attuazione dell’iniziative n.40 , durata media dei contratti formalizzati con il personale n.6gg, convenzioni attivate con gli operatori turistici n.24, sponsor presenti n.50, durata dell’evento 5gg, uscite su testate locali<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>nazionali<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>e internazionali n.38. Dati del monitoraggio festival del peperoncino2016 effettuato con la somministrazione di questionari rivolti ai partecipanti e ai titolari di attività produttive da parte dell’Accademia del Peperoncino.<o:p></o:p></p><br></p>AVVISO PUBBLICO BURP 119/2008 - SCORRIMENTO AB PUBBLICI - IPAB "ISTITUTO IMMACOLATA" DI GALATINAhttp://monithon.org/reports/1386<p class="MsoNormal"></p><p class="MsoNoSpacing">Il progetto “Avviso pubblico BURP 119/2008 - Scorrimento AB pubblici – IPAB "Istituto Immacolata" di Galatina” si colloca sull’asse dell’inclusione sociale e dei servizi per la qualità della vita e consiste nella ristrutturazione di un immobile allocato nel comune succitato al fine di adibirlo a centro sociale per diversamente abili. L'obiettivo è quello di sostenere e qualificare una politica di innalzamento dei livelli di benessere e della salute per migliorare l'infrastrutturazione sociale e sociosanitaria e quindi prevenire i rischi di esclusione.</p><p></p>Ciclovia delle Risorgivehttp://monithon.org/reports/1360La realizzazione della Ciclovia delle Risorgive è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Europa, Regione Veneto, gli 8 Comuni il cui territorio ne è interessato e il Consorzio di Bonifica; proprio quest’ultimo ente ha realizzato nel 2009 il progetto preliminare per la sua costruzione. La D.G.R. n. 154 del 16 febbraio 2016 individua l’intervento denominato “Realizzazione percorso delle Risorgive”, il cui soggetto attuatore è il Comune di San Giovanni Lupatoto, che necessita di un contributo pubblico di € 1.500.000,00 a fronte di un costo complessivo di € 2.000.000,00. La realizzazione della pista ciclabile tra i due fiumi Adige e Mincio rafforzerà il sistema ciclabile provinciale, collegando numerosi centri abitati. Si snoderà quasi interamente in aperta campagna costeggiando un canale di irrigazione che nasce dall’Adige e si scarica nel Mincio.<br>“CON I NOSTRI OCCHI”http://monithon.org/reports/1509<p class="MsoNormal"><span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">Il progetto monitorato riguarda l’intervento di riqualificazione nucleo antico illuminazione<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>Acquedotto Carolino, lotto 1.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">L’acquedotto Carolino, l’opera progettata da Luigi Vanvitelli e commissionata da Carlo di Borbone, per portare l’acqua fin dentro la Reggia di Caserta per alimentarne le fontane e le cascate<span style="color:black;background:white"> – già all’epoca di realizzazione, XVIII secolo- fu considerato in tutta Europa, una delle opere di maggiore interesse architettonico e ingegneristico. </span>Nell’articolazione di questo Acquedotto, il momento più scenografico è rappresentato dai cosiddetti “Ponti della Valle”, <span style="color:black;background:white">riconosciuto patrimonio dell’UNESCO<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>nel 1997, </span>il ponte in tufo lungo 529 m e alto 55 m che, attraversando <span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;</span>la Valle di Maddaloni, congiunge il tracciato dell’acquedotto dal monte Longano con il monte Garzano: un’immensa opera di ingegneria idraulica, la cui qualità è testimoniata anche dalla sua resistenza ai tre violenti terremoti, che hanno colpito l’area senza intaccare l’impalcatura dell’acquedotto.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">Ciononostante, il sito si trovava in una situazione di totale degrado e abbandono che rischiava di comprometterne la struttura, tanto da essere oggetto di interrogazione parlamentare.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">La regione Campania, nell’ambito di finanziamenti di Accelerazione della Spesa, fondi FERS 2007/2013 cofinanziati dalla Comunità europea con Decreto Dirigenziale n.499 del 09/07/2014 ha finanziato<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>per € 2.5000.00 tale intervento.<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoNormal"><span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">I lavori sono stati completati grazie ad un ulteriore finanziamento</span> <span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">con <span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;</span>Fondo di rotazione PAC di 1.185.385.<o:p></o:p></span></p>RIQUALIFICAZIONE VIA TOPPI (COMUNE DI CHIETI)http://monithon.org/reports/1510<!--[if gte mso 9]><xml> <o:OfficeDocumentSettings> <o:AllowPNG/> </o:OfficeDocumentSettings> </xml><![endif]--> <!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:TrackMoves/> <w:TrackFormatting/> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning/> <w:ValidateAgainstSchemas/> <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:DoNotPromoteQF/> <w:LidThemeOther>IT</w:LidThemeOther> <w:LidThemeAsian>JA</w:LidThemeAsian> <w:LidThemeComplexScript>X-NONE</w:LidThemeComplexScript> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables/> <w:SnapToGridInCell/> <w:WrapTextWithPunct/> <w:UseAsianBreakRules/> <w:DontGrowAutofit/> <w:SplitPgBreakAndParaMark/> <w:EnableOpenTypeKerning/> <w:DontFlipMirrorIndents/> <w:OverrideTableStyleHps/> <w:UseFELayout/> </w:Compatibility> <m:mathPr> <m:mathFont m:val="Cambria Math"/> <m:brkBin m:val="before"/> <m:brkBinSub m:val="&#45;-"/> <m:smallFrac m:val="off"/> <m:dispDef/> <m:lMargin m:val="0"/> <m:rMargin m:val="0"/> <m:defJc m:val="centerGroup"/> <m:wrapIndent m:val="1440"/> <m:intLim m:val="subSup"/> <m:naryLim m:val="undOvr"/> </m:mathPr></w:WordDocument> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState="false" DefUnhideWhenUsed="true" DefSemiHidden="true" DefQFormat="false" DefPriority="99" LatentStyleCount="276"> <w:LsdException Locked="false" Priority="0" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Normal"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="heading 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 7"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 8"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 9"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 7"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 8"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 9"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="35" QFormat="true" Name="caption"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="10" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Title"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="1" Name="Default Paragraph Font"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="11" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtitle"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="22" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Strong"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="20" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Emphasis"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="59" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Table Grid"/> <w:LsdException Locked="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Placeholder Text"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="1" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="No Spacing"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Revision"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="34" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="List Paragraph"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="29" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Quote"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="30" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Quote"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 1"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 2"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 3"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 4"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 5"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 6"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="19" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtle Emphasis"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="21" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Emphasis"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="31" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtle Reference"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="32" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Reference"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="33" SemiHidden="false" UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Book Title"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="37" Name="Bibliography"/> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" QFormat="true" Name="TOC Heading"/> </w:LatentStyles> </xml><![endif]--> <!--[if gte mso 10]> <style> /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin;} </style> <![endif]--> <!--StartFragment--><span style="font-size:12.0pt;font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin;mso-fareast-font-family:&quot;MS 明朝&quot;;mso-fareast-theme-font: minor-fareast;mso-hansi-theme-font:minor-latin;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT; mso-bidi-language:AR-SA">Il progetto “Riqualificazione di via Toppi” è stato attuato dal Comune di Chieti per promuovere l’attrattività e la competitività territoriale, nonché la vivibilità stessa della zona, e per migliorare una situazione ambientale particolarmente degradata sotto il profilo urbanistico. Il costo del progetto è stato complessivamente di € 400.000,00 ed è stato coperto per € 357.170,00 con finanziamenti FESR, mentre alla cifra rimanente ha provveduto l’amministrazione stessa attraverso l’utilizzo di fondi residui da altre attività. In particolare si sono realizzati un sistema di arredo urbano che valorizza l’area, un nuovo impianto di illuminazione pubblica, una nuova rete di videosorveglianza e un percorso pedonale per il transito in sicurezza dei pedoni.&nbsp;</span><!--EndFragment-->Rifunzionalizzazione e riallestimento del museo del risorgimentohttp://monithon.org/reports/1412Il progetto monitorato è il secondo lotto di importanti lavori che hanno interessato il Museo del Risorgimento, comportandone la temporanea chiusura dal 2006 al 2011.<div><span id="docs-internal-guid-42f03836-54ad-fed5-deec-55d83ad28a36"><p dir="ltr" style="line-height:1.38;margin-top:0pt;margin-bottom:0pt;"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Per questo progetto sono stati stanziati i seguenti fondi: Unione europea </span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-weight: 700; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">1.582.800</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> euro; Fondo di Rotazione (Co-finanziamento nazionale)</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-weight: 700; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">1.843.200</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> euro; &nbsp;Regione </span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-weight: 700; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">574.000</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> euro; Altra fonte pubblica </span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-weight: 700; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">1.080.224</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> euro, per un totale di </span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-weight: 700; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">5.080.224,55</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> euro.</span></p><p dir="ltr" style="line-height:1.38;margin-top:0pt;margin-bottom:0pt;"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Il progetto è stato finanziato nell’ambito del &nbsp;POR CRO FESR Piemonte all’interno dell’asse <i>Riqualificazione territoriale</i>, obiettivo <i>promuovere e rafforzare le sinergie potenziali tra tutela, valorizzazione dell'ambiente e dei beni naturali e crescita del sistema produttivo</i>.</span></p><p dir="ltr" style="line-height:1.38;margin-top:0pt;margin-bottom:0pt;"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Il dettaglio di spesa dei fondi è il seguente:</span></p><p dir="ltr" style="line-height:1.2126315789473687;margin-top:0pt;margin-bottom:0pt;background-color:#ffffff;"><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:400;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;"> - opere di </span><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:700;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;">adeguamento funzionale del museo</span><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:400;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;"> circa 3 milioni di euro</span></p><p dir="ltr" style="line-height:1.2126315789473687;margin-top:0pt;margin-bottom:0pt;background-color:#ffffff;"><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:400;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;">- opere di </span><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:700;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;">adeguamento funzionale della biblioteca</span><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:400;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;"> circa 600 mila euro</span></p><p dir="ltr" style="line-height:1.2126315789473687;margin-top:0pt;margin-bottom:0pt;background-color:#ffffff;"><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:400;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;">consistenti in: lavori di edilizia, manutenzione straordinaria del parlamento e delle volte, tinteggiatura e verniciatura , carpenteria metallica , di illuminotecnica, di impiantistica (trattamento dell’aria, etc) </span>&nbsp;</p><p dir="ltr" style="line-height:1.2126315789473687;margin-top:0pt;margin-bottom:0pt;background-color:#ffffff;"><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:400;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;">- </span><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:700;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;">allestimenti del museo e della biblioteca </span><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:400;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;">circa 1 milione di euro: realizzazione teche, realizzazione vetrine per gli oggetti da esporre , scaffali, fornitura di tendaggi e passatoia ,fornitura di alcuni sistemi video, di filmati e scenografie ,realizzazione della segnaletica di sicurezza e di cortesia.</span>&nbsp;</p><p dir="ltr" style="line-height:1.2126315789473687;margin-top:0pt;margin-bottom:0pt;background-color:#ffffff;"><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:400;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;">- </span><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:700;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;">spese tecniche di progettazione, direzione lavori e coordinamento sicurezza</span><span style="font-size:9.5pt;font-family:Arial;color:#222222;background-color:transparent;font-weight:400;font-style:normal;font-variant:normal;text-decoration:none;vertical-align:baseline;white-space:pre;white-space:pre-wrap;"> circa 500 mila euro.</span></p><p dir="ltr" style="line-height:1.38;margin-top:0pt;margin-bottom:0pt;"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"><br></span></p><div><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial; font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"><br></span></div></span></div>LA VOLPE ASTUTAhttp://monithon.org/reports/1352Il progetto da noi monitorato è volto a garantire migliori condizioni di sicurezza a cittadini e imprese contribuendo alla riqualificazione di contesti caratterizzati dalla presenza di fenomeni criminali, in modo da poterne usufruire nel migliore dei modi nel rispetto e nella promozione della legalità.Implementazione robot chirurgico multidisciplinarehttp://monithon.org/reports/1405Il progetto in questione riguarda l'acquisto del Robot Da Vinci "Si" da parte dell'ASL (Azienda Sanitaria Locale) di Nuoro e la sua installazione nell'ospedale "San Francesco". A tale scopo, è stato ricevuto un finanziamento pari a 1.008.000,00 euro nel marzo 2011.<div>All'ospedale, in realtà, era già presente dal 2009 la versione precedente del macchinario, ma l'ASL ha deciso di investire sull'utilizzo e il miglioramento della chirurgia robotica con l'acquisizione del nuovo robot. La stessa AB Medica, azienda che si occupa della distribuzione del Sistema Da Vinci in Italia, cerca di favorire l'introduzione delle versioni più avanzate negli ospedali, allo scopo di garantire una maggiore efficienza nelle operazioni e un progresso nel campo della sanità.</div><div>Nel nostro Paese il numero di installazioni è aumentato considerevolmente negli ultimi anni ed è sempre più presente una maggiore sensibilizzazione allo sfruttamento delle nuove tecnologie in ambito medico e, in questo caso specifico, chirurgico.</div>