Report

Al fine di rendere il compostaggio un valido strumento di recupero dei rifiuti, complementare ad altre forme di gestione, devono essere adottate appropriate metodologie e strumenti. In questo contesto ha trovato attuazione la nostra attività di monitoraggio del progetto di revamping del consorzio CIVETA; attività che, come calendarizzato nel canvas, ha dato attuazione a: -Sabato 16/02/2019, intervista in classe con l’avvocato Marcovecchio M. (sindaco del Comune di Cupello – comune capofila del consorzio). -Mercoledì 20/02/2019, intervista con l’ingegnere Buda P.A. (referente del consorzio CIVETA). Tra i tanti dati forniteci e commentati dal e con il relatore, è emerso che l’attuazione del progetto di revamping ha consentito un rilevante miglioramento delle prestazioni gestionali. Per impegni didattici degli alunni, il monitoraggio è stato demandato alla seconda decade di aprile ed al momento il team: -dalla visione ed analisi della galleria di foto e video disponibili sul sito del consorzio, -dai report del monitoraggio civico del 15/02/2017. -dalle interviste del 16 e 20 febbraio 2019 ha realizzato un video sintesi ed espressione del report relativa al monitoraggio civico.
Questo progetto si occupa di promuovere una società inclusiva e di garantire sicurezza al fine di migliorare le condizioni di contesto che favoriscono lo sviluppo, contribuendo alla riqualificazione dei beni confiscati.
La cittadella di Torino (sitadela 'd Turin in piemontese) è stata una fortezza pentagonale sabauda, ubicata lungo l'antica cinta muraria di Torino, posta a sud-ovest rispetto al centro cittadino.
Eretta nel periodo 1564-1577, su disegni di Paciotto, fu commissionata dal Duca Emanuele Filiberto. Attualmente, dell'antica fortificazione sopravvive solamento il cosiddetto Mastio, ossia l'edificio di ingresso a due piani della fortezza stessa.
L'edificio, a causa delle elevate condizioni di degrado dei vari componenti architettonici e strutturali, è solo parzialmente utilizzato quale sede del Museo Nazionale di Artiglieria e, occasionalmente, come sede di mostre estemporanee (esempio World Press Foto e "Senzatomica"). Il Museo è attualmente gestito dal Comando Militare RCF Interregionale Nord dell'Esercito Italiano, in qualità di proprietario delle collezioni e gestore dell'attività museale, tuttavia il proprietario titolare risulta essere il Comune di Torino, avendo ricevuto il sito da parte del demanio.  
Il progetto di monitoraggio ha visto come obiettivo quello di capire la realtà del sito in oggetto, quali potenzialità e risorse esso possa rappresentare per la cittadinanza, sia in termini di attrattività turistica, sia per la storia dell'evoluzione urbanistica della città. La comprensione dell'impatto del finanziamento sul territorio, soprattuto di quello fornito dall'Unione Europea attraverso il F.E.S.R., si è rivelato un obiettivo importante, per capire se esso sia ritornato alla città in termini di attrazione turistica, con l'utilizzo della promozione culturale orientata allo sviluppo della dinamica economica imprenditoriale circostante.
La struttura viene considerata come l'insieme di due parti da ristrutturare: la parte cinquecentesca del Mastio è stata completata e recuparata con successo per la predisposizione a parte museale; il "Padiglione '61", la cui ristrutturazione viene considerata parte fondamentale del progetto di riqualificazione, non è stato ancora totalmente ristrutturato, a causa della mancanza di una parte del finanziamento regionale. Tale spazio sarebbe stato dedicato alla parte di museum services, che tuttora manca e che impedisce l'apertura del polo museale vero e proprio.




E’ un ponte per il transito ciclo-pedonale e veicolare su ruote situato nella città di Pescara che attraversa le due sponde del fiume Aterno-Pescara collegando, via Gran Sasso con il complesso delle Torri Camuzzi.

 

STAZIONE DI MARINO - NUOVO PRG E SOTTOPASSO, REALIZZAZIONE RAMPE, SOTTOPASSO PER ACCESSIBILITà DIVERSAMENTE ABILI E PENSILINE
Il progetto che stiamo seguendo(PagoPA) è il metodo di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione.si possono effettuare i pagamenti direttamente sul sito o sull’app dell’Ente (il tuo comune, ad esempio) o attraverso i canali (online e fisici) di banche e altri Prestatori di Servizio a Pagamento (PSP). pagoPA permette di pagare tributi, tasse, utenze, rette, quote associative, bolli e qualsiasi altro tipo di pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, ma anche verso altri soggetti, come le aziende a partecipazione pubblica, le scuole, le università, le ASL. Con il sistema pagoPA si possono fare pagamenti verso tutti gli Enti della Pubblica Amministrazione, tutte le società a controllo pubblico e verso società private che forniscono servizi al cittadino purché aderiscano all’iniziativa.

Il progetto che il nostro team, ToonAgers, ha scelto di monitorare e indagare attraverso il portale Open Coesione dapprima e mediante ricerche e interviste dirette poi, è “Coincart (Collaboration in Cartoons): Innovazione del processo di creazione del cartone animato attraverso strumenti di Co-Design e Web 2” elaborato e attuato dall’azienda Gama Movie Animation S.r.l. di Fabriano (AN), l’unica realtà nel territorio fabrianese ad interessarsi di animazione e cartoni animati, divulgando lo slogan “Fabriano città della carta e del cartone” e vincendo numerosi premi con la sua ultima creazione animata “Star Key”. 

Proprio per realizzare la serie animata “Star Key” l’azienda ha aderito ad un bando europeo  finalizzato al finanziamento di spese per attività di Ricerca e Innovazione e indirizzato principalmente al mondo delle Piccole e Medie Imprese sotto forma di incentivo alla ricerca e allo sviluppo di nuove idee di processo e di prodotto.

Il progetto si inserisce all’interno dell’Asse Prioritario 1 “Innovazione ed Economia della Conoscenza” del Programma Operativo Regionale 2007/2013 delle Marche. L’obiettivo globale dell’Asse Innovazione ed Economia della Conoscenza è da individuarsi nel miglioramento della competitività del complesso produttivo attraverso un sostegno mirato e selettivo al sistema regionale della ricerca industriale e dell’innovazione nelle PMI.

La tematica dell’Innovazione e della Ricerca rappresenta il cardine della strategia dell'UE per favorire la crescita e creare occupazione anche nella nuova programmazione 2014/2020. L’obiettivo è la creazione di 3,7 milioni di posti di lavoro, con un correlato aumento annuo del PIL di circa 800 miliardi di euro, attraverso l’incremento al 3% del PIL degli investimenti in R&S (1% di finanziamenti pubblici, 2% di investimenti privati). E’ sempre più evidente come la competitività delle imprese sia strettamente legata alla capacità innovativa delle stesse. Dai dati raccolti in merito al progetto e dalle interviste effettuate è emerso che i fondi ricevuti hanno permesso all'azienda di sviluppare un'innovazione di processo avvicinando e mettendo in relazione in tempo reale due team di lavoro dislocati in aree geografiche diverse (ideatori e disegnatori in Italia e animatori in Nord-Corea). 

Siamo nel 2012, periodo in cui internet è già ampiamente sviluppato ma non risulta ancora così immediata e soprattutto conveniente, causa gli elevati costi,  la possibilità di collaborare in tempo reale  e in contemporanea su uno stesso progetto lavorativo. I 200.000 € di fondi ricevuti dalle politiche di coesione hanno consentito all'azienda di realizzare un sistema informativo aziendale innovativo in grado di rispondere a questo obiettivo di collegamento diretto tra i due team di lavoro.

Il team Abbilas ha lavorato su un progetto di aggregazione sociale della Diocesi di Nuoro, che ha fornito i locali siti in viale Trieste a Nuoro, per permettere a ragazzi in difficolta nello studio di colmare le lacune evidenziate nel corso dell’anno scolastico.

Nel locale è presente una sala studio in cui gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, aiutati da docenti di varie discipline, imparano ad acquisire un metodo di studio con lezioni individuali o a piccoli gruppi.

La struttura è diretta da Suor Antonella che insegna inglese e viene coadiuvata nella realizzazione di questo progetto da insegnanti volontari della scuola superiore.

Il team Abbilas ha intervistato Suor Antonella e la Dott.ssa Rosa Canu del comune di Nuoro per avere delle informazioni sul Centro di Aggregazione Sociale e sulla fruibilità del servizio da parte della comunità nuorese e studentesca in generale.

Il progetto ha ad oggetto il rifacimento e riutilizzo del complesso ex-orfanotrofio della SS.Trinità, struttura anticamente appartenente all'ordine dei Frati Cappuccini dell'Italia Meridionale del '600. La struttura fu luogo di grande interesse storico e culturale, che spiega anche la presenza di una ricca biblioteca di opere antiche, contenente circa 2649 volumi di cui anche vari manoscritti. Il sito è stato a lungo dismesso ed è caduto in uno stato di fatiscenza.
 Nel 2014 iniziano i lavori per il restauro; il restauro si basa sulla pianta originaria dell'ex-orfanotrofio. Il complesso ha avuto un finanziamento complessivo di 4.464.355,80 euro così suddivisi:
  • 3.348.266 euro - Unione Europea;
  • 111.608 euro - Fondo di rotazione (Cofinanziamento nazionale);
  • 1.004.480 euro - Regione.
I pagamenti sono stati effettuati regolarmente. I lavori sono stati ultimati con successo nel 2016 ridando nuova vitalità al complesso, anche se la struttura non esprime appieno le sue potenzialità.
La finalità del progetto è stata quella di promuovere il restauro del conservatorio San Pietro e la sua trasformazione in uno spazio museale capace di accogliere al proprio interno la collezione di arte diocesana e numerose collezioni private attraverso le quali viene raccontata la storia di Colle e della Val D’Elsa. Il polo museale, inserito nell’ambito della Fondazione Musei Senesi rappresenta uno strumento di valorizzazione del patrimonio culturale e sociale locale. La scelta di utilizzare i fondi europei a questo scopo è stata motivata anche dalla forte vocazione turistica della nostra area.
(481) Next