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Laboratori dal Basso è un’azione sperimentale dell'ARTI e di Bollenti Spiriti dedicata ai giovani pugliesi che stanno realizzando o intendono realizzare un'esperienza imprenditoriale.
Il Comune ha acquisito questa villa del '700 nel 1971 da un costruttore locale per 200 Milioni dell'epoca. Per anni versò in condizioni deplorevoli. Negli anni 2004-2005 il Comune di Zola Predosa, in un periodo in cui le risorse comunali erano floride, la ristrutturò con risorse proprie. La sua storia successiva si collega a quella dell'adiacente area agricola protetta, che il comune prova prima a lottizzare per rendere edificabile, ma, per un veto della sovrintendenza dei BAC, deve poi mantenere come parco pubblico e viene poi inserita in un piano di tutela, recupero e valorizzazione territoriale ai sensi dell'art. 49 della L.R. 20/2000, sotto la denominazione di Parco Città-Campagna. Cfr. http://www.provincia.bologna.it/pianificazione/Engine/RAServeFile.php/f/ACCORDOTERRITORIALE.pdf Lo specifico intervento in corso è risultato da un concorso di idee internazionale per l’uso di quella struttura (villa + parco), che è stato vinto dalla società Pandakovic, che risulta anche essere incaricata dei lavori. L'intervento è in parte costituito dalla riqualificazione del giardino di pertinenza della villa per circa 250KEuro, a cui si aggiunge la funzionalizzazione del più ampio parco di 18 ettari, che dovrebbe essere dotato di viali, fattoria didattica, percorsi e sentieri, secondo quanto mostra un cartello che indica come dovrebbe essere a fine intervento.
Progetto di riqualificazione degli edifici scolastici finanziato con delibera CIPE
Riqualificazione facciata
Riqualificazione edificio
Riqualificazione edificio
Realizzazione di una sala polivalente a zola predosa per conferenze, convegni meeting e workshops
Il progetto Pop Hub interessa tutte le regioni dell’Obbiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia): è stato tuttavia georeferenziato in corrispondenza della sua sede legale (Impact Hub Bari, Via Volga c/o Fiera del Levante - 70123 Bari). PoP_HuB la prima comunità per dar vita agli edifici abbandonati L’idea del progetto é quella di creare una rete di persone e di spazi, a partire dagli edifici dismessi di una determinata cittá, con il duplice obiettivo, di denuncia di una situazione immobiliare di abbandono, e di rivalutazione degli edifici segnalati attraverso eventi spot, che accendono i riflettori su quello spazio proprio come fossero i pop_up di una finestra virtuale. Il progetto si basa sulla creazione di un network internazionale che associ spazi e persone come potenziali utilizzatori, mettendo in relazione contenuto e contenitore. Dal virtuale al reale, questo sarà il procedimento adottato.
L'Istituto Giulio Cesare è una scuola storica di Bari. Attualmente ospita l'Istituto Commerciale e il liceo Linguistico. Dai dati di Open Coesione abbiamo verificato che questo istituto è soggetto attuatore di ben 34 progetti. Abbiamo visitato la scuola in orario extrascolastico per verificare l'utilizzo dei fondi per la didattica. La visita alle strutture della scuola è stata guidata dalla sig.ra De Liso, responsabile amministrativa dell'istituto che si occupa degli acquisti e dell'amministrazione dell'Istituto. La prima tappa della nostra visita è stata dedicata all'aula "Formazione degli insegnanti per una didattica innovativa". Di seguito i dettagli di questo progetto: FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE (FESR) Fondi Strutturali relativi alla programmazione 2007/2013 PROGRAMMA PON CONV FESR ISTRUZIONE - AMBIENTI PER L'APPRENDIMENTO ASSE qualità delle strutture scolastiche FINANZIAMENTO 15.000,00 L'aula è dedicata alla formazione dei docenti sulle nuove tecnologie e sugli strumenti didattici ad esse collegati. L'aula è dotata di pc portatili nuovi in un numero di circa 20 e di una LIM. E' stata utilizzata per corsi di formazione specifica per gli insegnanti interni ed esterni alla scuola.
L'Istituto Giulio Cesare è una scuola storica di Bari. Attualmente ospita un Istituto Commerciale e un Liceo Linguistico. Dai dati di Open Coesione abbiamo verificato che questo istituto è soggetto beneficiario ed attuatore di ben 34 progetti. Abbiamo visitato la scuola in orario extrascolastico per verificare l'utilizzo dei fondi per la didattica. La visita alle strutture della scuola è stata guidata dalla sig.ra De Liso, responsabile amministrativa dell'istituto che si occupa degli acquisti e dell'amministrazione dell'Istituto. La seconda tappa della nostra visita è stata dedicata all'aula "Comunicare con in il mondo - Laboratorio Linguistico". Ecco i dettagli del progetto: FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE (FESR) Fondi Strutturali relativi alla programmazione 2007/2013 PROGRAMMA POR CONV FESR PUGLIA ASSE RICERCA E INNOVAZIONE PER LA COMPETITIVITA' OBIETTIVO 2c) Sostenere la promozione di servizi pubblici digitali innovativi Questo laboratorio viene utilizzato sia per l'apprendimento delle lingue che per didattica dell'informatica. L'attrezzatura è costituita da circa 30 computer con schermo touch. L'aula è sprovvista di LIM, ma ha un grande monitor per le lezioni frontali collegato al computer del docente. Oltre alla ordinaria attività didattica, quest'aula ospita corsi per esterni sia linguistici che informatici in particolare per l'acquisizione della certificazione ECDL. Le postazioni sono quindi pensate per poter ospitare esami ECDL e dotate dunque di divisori tra un computer e l'altro e di cuffie. Per le caratteristiche avanzate delle dotazioni informatiche l'aula viene usata molto per le lezioni d'informatica. Sono stati intervistati due docenti di riferimento per la materia. Entrambi hanno sottolineato che utilizzano moltissimo le tecnologie a disposizione. Ciò avviene utilizzando i software specifici per in dotazione (come per esempio la versione didattica di programmi per la gestione del flusso aziendale di entrate e uscite), ma anche attraverso l'utilizzo di strumenti social e di condivisione online, che facilitano e ampliano le possibilità d'interazione studente/docente.
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