Validato

Museo Archeologico dell'Antica Calatia-Casino dei Duchi Carafa-Caserta-Restauro,tutela,valorizzazione e gestione.

Report di monitoraggio civico

Codice Unico Progetto (CUP)
F17E13000360006
Descrizione del progetto monitorato
Il progetto ha come scopo il restauro del Museo Archeologico Antica Calatia-Casino dei Duchi Carafa. Gli inteventi hanno previsto lavori di restauro della facciata principale, che presentava uno stato di degrado e di abbandono per quanto riguarda: l'intonaco, l'umidità, i materiali vari e le tinteggiature alla volta e alle pareti, che probabilmente ricopriva tele o affreschi originali. La ristrutturazione ha interessato anche l'ala ovest occupata da ben 13 stanze e da ambienti di servizio. L'intervento ha compreso il recupero e la promozione delle attività culturali che sono molto importanti per il territorio e la cittadinza maddalonese.
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso e utile
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
Il 17 Marzo 2017, durante la nostra visita di monitoraggio, presso il museo archeologico ''Antica Calatia'', abbiamo costatato che i lavori sono stati tutti ultimati in modo eccellente e che sono stati riportati alla luce tutti i reperti, gli affreschi, i parati, le volte che erano state danneggiate dall'incuria dell'uomo fino agli anni '90. Anche il giardino è ritornato al suo massimo splendore.
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
Dal momento dell 'inaugurazione avvenuta il 18 dicembre 2015 ad oggi, il museo ha fatto registrare già dai primi mesi un incremento dei visitatori che vanno dal 30% al 40% ed ha avuto una buona ricaduta sul territorio, anche in modo economico.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Il museo, con il passar degli anni sta avendo sempre maggiore visibilità grazie anche alle manifestazioni, alle mostre locali e nazionali che ospita e alle visite quotidiane delle scuole. Inoltre l'uso di nuovi strumenti tecnologici, attirano ed affascinano di più sia i turisti, che le nuove generazioni alla conoscenza del passato, creando un indotto lavorativo.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
La debolezza potrebbe essere quella di non avere fondi necessari a detenere lo stato attuale di avanzamento del museo e continuare nella ricerca di altri reperti e fonti, poichè il territorio è una ricchezza inestimabile.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Il rischio futuro è quello di avere interventi finanziari come azioni straordinarie e non interventi atti a garantire quotidianamente i beni culturali. Non utilizzando così risorse umane specializzate e tecniche all'avanguardia che possano garantire lo stato di conservazione del nostro patrimonio artistico. Bisogna tutelare tali ricchezze da atti vandalici e da tombaroli da strapazzo che occasionalmente possano trafugare piccoli reperti.
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Manutenzione ordinaria e una vigilanza del museo sono alla base della volontà e del lavoro dell'uomo, che deve curare e salvaguardare le opere d'arte, investendo con nuovi finanziamenti per garantire il futuro, valorizzando così tutto ciò che è arte e passato glorioso del nostro territorio.
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Abbiamo intervistato la dott.ssa Elena Laforgia, direttrice del museo archeologico Antica Calatia e la dott.ssa Renzi, direttrice del museo civico di Maddaloni, La dott.ssa Laforgia ha fornito al team tutte le informazioni inerenti lo stato iniziale del casale e ha fornito foto, fonti, che attestavano ciò; dopo abbiamo effettuato una visita diretta dentro il museo, dove ha evidenziato passo dopo passo tutti gli interventi sia strutturali che artistici effettuati.
Link alle fonti utilizzate per il report
Link alle fonti utilizzate per il report
Domande agli intervistati
Come era lo stato originale del museo?
Risposte degli intervistati
Il casale dei Duchi Carafa è stato perquisito nel 1939 dai militari ed adibito ad ospedale. Dopo il conflitto mondiale è stata una caserma fino agli anni '80 e poi abbandonata. Negli anni '90 era in totale abbandono e degrado.