Validato

Interventi di manutenzione sull’impianto di depurazione sito in località Pantani e stazioni di sollevamento nel comune di Paola

Report di monitoraggio civico

Codice Unico Progetto (CUP)
C99G09000090002
Descrizione del progetto monitorato

Dai dati analizzati  abbiamo rilevato che il soggetto programmatore del progetto da noi prescelto è stato la Regione Calabria, mentre il soggetto attuatore il Comune di Paola.

Il finanziamento ha riguardato un intervento sulla vasca di ossidazione dell’impianto di depurazione sito in località Pantani e sulle stazioni di sollevamento delle zone: Pantani, Sant’Agata, Case popolari, Acque Piovane, Parco Mediterraneo e Marina di Paola per l’importo complessivo di 52.400 euro.

Dal progetto esecutivo che disciplina e descrive i lavori di manutenzione straordinaria si è costatato che i pretrattamenti hanno ripristinato il comparto mediante la pulizia e il ripristino della funzionalità dell’estrattore sabbia ; l’ossidazione ha garantito,  attraverso la riparazione e l’istallazione di pompe lo svuotamento della vasca,  per garantire interventi di manutenzione programmata ai piattelli; la sedimentazione,  invece, ha ripristinato le funzionalità del carroponte lato mare e il rifacimento di stramazzi e paraschiume lato montagna. Inoltre nella stazione di sollevamento della zona Pantani sono state sostituite le tubazioni di mandata DN 150 lato mare e una valvola clapet DN 200 mediante la pulizia con autospurgo; per la stazione di sollevamento di S.Agata sono state acquistate due pompe di tipo flygt 3152 da 13,5 kW in sostituzione con quelle già esistenti; per le case popolari è avvenuta la sostituzione delle tubazioni di mandata e catene oltre all’attività di pulizia con autospurgo ;  nella stazione di sollevamento Acque Piovane si è riparata la linea piping e la pompa di sollevamento;  e  per quanto riguarda le  pompe di sollevamento delle zone  Lungomare Nord  e Sud si sono effettuate  le sostituzioni di catene per elettropompe e bonifiche di sollevamento . infine nella zona di sollevamento Marina è stata acquistata una nuova pompa di kW 5 con il relativo bonifico di sollevamento.

Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso e inefficace
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte

 

Il progetto è stato terminato il 19 gennaio del 2011

Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
Il finanziamento  del progetto monitorato non è stato risolutivo sull' impianto di depurazione in quanto permangono problemi di smaltimento di fanghi e di gestione dell'impianto stesso
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Il punto di forza del progetto è stata l'installazione delle stazioni di sollevamento in alcune vie e contrade della cittadina in cui abitiamo, in quanto essendo dislocata su più livelli  spesso nelle giornate di forti temporali si assisteva alla fuoriuscita di acqua putrida e maleodorante dai tombini fognari presenti nelle zone interessate
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Non vi sono stati problemi di realizzazione o attuazione del progetto finanziato, ma non è stato sufficiente per la risoluzione dei problemi presenti nello smaltimento delle acque reflue e dei fanghi, e di conseguenza dell'inquinamento del nostro amatissimo mare
Rischi futuri per il progetto monitorato
Occorre intervenire piu incisivamente per rendere l'impianto piu adeguato a quelle che sono le esigenze della popolazione residente nel nostro paese altrimenti il nostro amore, risorsa comune, continuarà ad essere il deposito di acque non depurate.
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato

Rendere coscienze civiche tutti coloro che amministrano i depuratori dei paesi litorali tirrenici per preservare e comunque promuovere una risorsa utili alla nostra economia: il turismo, facendo del mare pulito il nostro punto di forza

Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)

Avevamo strutturato la nostra intervista con tre soggetti: il gestore dell'impianto di depurazione, il sindaco del comune di Paola e il funzionario delle acque dell'ARPACAL di Cosenza

Purtroppo per indagini giudiziarie in corso, l'unico che si è reso disponibile all'intervista è stato il sindaco di Paola (CS)

 

Link alle fonti utilizzate per il report
I dati raccolti sono tutti di formato cartaceo e discorsivo con funzionari dell'ufficio tecnico del comune di Paola ed il sindaco della nostra città.
Link a video (es. YouTube)
Domande agli intervistati

Sindaco del Comune di Paola (CS) Avvocato Basilio Ferrari

Visto che lei non era ancora in carica, quandoiè stato realizzato il progetto da noi monitorato, ha riscontrato problemi con la precedente amministrazione nell'attivare l'intervento di monitoraggio sull'impianto di depurazione?
  1. Secondo lei in che modi i paesi limitrofi potrebbero avere impianti di  di depurazione efficienti?
  2. Come è cambiata l'efficienza dell'impianto di depurazione durante la sua amministrazione e cosa suggerirebbe per il futuro?
Risposte degli intervistati

1) I problemi burocratici caratterizzano la nostra Italia, ed in particolare la Calabria. Dopo l'intervento da voi monitorato, come amministratore della città, ho cercato di risolvere le problematiche più evidenti che hanno richiamato la mia attenzione . Il mio punto di partenza è stata la risoluzione del mare sporco, per cui ho chiesto un finanziamento di 800 mila euro per mettere in efficienza l’impianto della cittadina che io rappresento come primo cittadino. Purtroppo me ne sono stati assegnati solo 150 e gli interventi realizzati hanno reso l’impianto più fruibile ed efficiente rispetto al passato. Ma ancora c’è tanto da realizzare.

2)La mia proposta operativa è quella di realizzare un consorzio con i paesi limitrofi costieri per offrire un servizio di qualità e di maggiore efficienza dei depuratori presenti sulla costa, con un notevole risparmio di costi. Occorrerebbero maggiori controlli sui torrenti, perché molti cittadini purtroppo invece di allacciarsi alla rete fognaria, preferiscono scaricare direttamente nei torrenti e quindi in mare. Il consorzio garantirebbe una gestione associata, per comparti, migliorando la qualità e l'efficienza degli impianti di depurazione. Il mare non ha confini, in esso confluiscono torrenti e le correnti marine sono cicliche e continue. 

3)Con l'intervento realizzato, dopo il progetto da voi monitorato, si è provveduto a installare nuove pompe di sollevamento nell'impianto di depurazione, ad ampliare la vasca di raccolta fanghi, a migliorare il sistema di ossigenazione, ma tutto questo non basta poiché occorrerebbe realizzare una nuova vasca per fare confluire le acque piovane. Essendo il nostro sistema fognario obsoleto in cui acque piovane e acque da refluo convogliano insieme, spesso l'impianto va in tilt per via del fatto che arriva troppo liquido e le vasche non riescono a contenerlo. Dovete sapere che io sono parte civile in un processo che purtroppo è ancora in corso sulla gestione dell'impianto di depurazione. Tutto ciò che viene scaricato in mare rimane sui fondali marini per decenni e compromette la salute dei cittadini.