Validato

Palazzo fruscione : Le mille età

Report di monitoraggio civico

Codice Unico Progetto (CUP)
I54B06000010000
Descrizione del progetto monitorato

Il nostro team ha scelto il Palazzo Fruscione come progetto da monitorare poichè è ubicato nel centro storico della nostra città ed è uno dei più antichi palazzi che rappresenta la storia di Salerno.

Negli ultimi anni la nostra città, grazie all'amministrazione comunale, ha avuto una grande riqualificazione che ci ha resi orgogliosi per cui il nostro nome ed anche il nostro logo rappresenta pienamente Salerno.

Al termine della registrazione del team sulla piattaforma ASOC, il docente ci ha presentato le finalità del monitoraggio civico e delle politiche di coesione e in particolare ci ha descritto OpenCoesione. Abbiamo inoltre visitato il sito di OpenCoesione dove abbiamo avuto l'opportunità di visionare i progetti pubblici finanziati sul nostro territorio e la decisione finale, come sopra indicato è stata "RECUPERO EDILIZIO E RESTAURO DEL PALAZZO FRUSCIONE". 

Dalle nostre ricerche è emerso che Palazzo Fruscione affonda le sue radici in un complesso termale romano. L’edificio ha subito infinite trasformazioni, ospitando sepolture, botteghe altomedievali, fino a divenire residenza privata. La denominazione del fabbricato deriva dall’ultima famiglia che lo ha abitato, la famiglia Fruscione, appunto, cui il palazzo è stato espropriato nel 1967 per pubblica utilità. Ora il palazzo cambierà di nuovo destinazione: in parte ospiterà la Casa della Poesia, come omaggio alla patria di Alfonso Gatto. Alcuni sperano, però, che ci sia spazio anche per l’antiquarium, in modo che la storia di Palazzo Fruscione possa essere raccontata non solo attraverso le sue mura, ma anche attraverso secoli di oggetti di vita quotidiana in esso ritrovati.

Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso e utile
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
il progetto è concluso. 
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
Recupero di una testimonianza storica riguardante il passato della città ma sopratutto nuovi spazi per funzioni culturali. 
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
1) Futura Casa Della Cultura
2) Polo di attrazione nel cuore del centro storico
3) Percorso di rinascita a beneficio delle nuove generazioni 
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
1) scarsa coesione sociuale
2) difficoltà incontrate nelle varie fasi burocratiche
3)complessi lavori di restauro
Rischi futuri per il progetto monitorato
Nessuno. 
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Attribuire all'edificio la sua destinazione ufficiale, cioè una biblioteca multimediale comunale.
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Abbiamo intervistato il funzionario comunale del servizio studio e programmazione di strutture comunitarie del comune di Salerno, dott. Rosa Maria Crudele.
Link alle fonti utilizzate per il report
Link alle fonti utilizzate per il report
Link a video (es. YouTube)
Link a video (es. YouTube)
Domande agli intervistati
1) Chi ha diretto i lavori di ristrutturazione del Palazzo Fruscione?
2) Dove possiamo trovare ulteriori informazioni riguardanti il restauro ?
3) Dopo il restauro, sono nate polemiche sulle destinazione d'uso dell'edificio? 
Risposte degli intervistati
1) I lavori di ristrutturazione sono stati diretti dall' Arch. Mario Dell'acqua, che ha anche pubblicato un libro intitolato: " Palazzo Fruscione Appunti dal cantiere di resturo."
2) Potete trovare ulteriori informazioni consultando l'area PIU' EUROPA  del sito del nostro comune, altre informazioni sulla pubblicazione dell' Arch. Mario dell'Acqua, inoltre consultando il web potreste trovare vari articoli riguardanti questo progetto di ristrutturazione culturale. 
3) Come accade in molti casi, le polemiche non mancano quando si tratta di risorse finanziarie pubbliche. Riguardo al nostro caso le maggiori polemiche sono relative alla destinazione originaria del palazzo, cioè la famosa biblioteca multimediale. Ad oggi il palazzo viene utilizzato per scopi culturali come mostre e incotri con diversi autori nell'ambito letterario rispettando la finalità culturale dell'obiettivo stesso.