Validato

PARCO E MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI LOCRI EPIZEFIRI - VALORIZZAZIONE

standard

Codice Unico Progetto (CUP)
F18I13000430006
Descrizione del progetto monitorato
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">Il progetto, monitorato dal team Epizefiri, relativo alla Programmazione 2007-2014 è un POIN CONV FESR ATTRATTORI CULTURALI, NATURALI E TURISMO, riguardante la valorizzazione del Parco e Museo archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, uno dei più importanti siti archeologici del mondo. Il soggetto programmatore è il Ministero dei Beni Culturali, mentre quello attuatore la Direzione Regionale per i Beni Culturali della Calabria. I lavori sono iniziati il 26 novembre 2014 e sono terminati il 16 novembre 2015, nel rispetto dei tempi come previsto. La somma complessiva stanziata per tali interventi di valorizzazione è di 2.263.846,75 euro, di cui 1.679.843 provenienti dall’Unione Europea e 584.003 dal Fondo di Rotazione (Cofinanziamento nazionale). L’obiettivo è quello di valorizzare le risorse naturali, culturali e paesaggistiche locali, trasformandole in vantaggio competitivo per aumentare l’attrattività, anche turistica, del territorio, migliorare la qualità della vita dei residenti e promuovere forme di sviluppo economico sostenibile. L’intento del team Epizefiri è contribuire alla valorizzazione di questo immenso patrimonio che testimonia lo splendore di Locri Epizefiri, antica e splendida colonia della Magna Grecia, patria del primo grande legislatore Zaleuco (di cui il nostro Liceo porta il nome). La finalità è costruire il presente sulle orme del passato con la riscoperta delle proprie radici, promuovere maggiormente il turismo e incidere positivamente sulla crescita sociale, culturale ed economica dell’intero territorio locrideo.</p>
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso e utile
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><span style="font-size:12.0pt; line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">Gli interventi di valorizzazione del Parco e Museo archeologico Nazionale di Locri Epizefiri sono stati destinati in particolare alle infrastrutture e al restauro. Dai dati reperiti, dalle interviste realizzate e dalla visita di monitoraggio effettuata si è constatato che i lavori previsti e conclusi hanno riguardato 5 diverse zone di cantiere, una delle quali dislocata dal polo museale e dal sito archeologico:<o:p></o:p></span></p> <p class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="text-align:justify;text-indent:-18.0pt; mso-list:l0 level1 lfo1"></p><ul><li><b style="text-indent: -18pt;"><span style="font-size:12.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">Parco Archeologico</span></b><span style="text-indent: -18pt; font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;">: sono stati realizzati<b> </b>percorsi, accessibili anche ai diversamente abili.</span></li><li><b>Centocamere</b><span style="text-indent: -18pt; font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;">: sono stati costruiti staccionate per delimitare il percorso, zone di sosta più agevoli, un impianto di illuminazione e tettoie sulle fornaci.</span></li><li><span style="font-variant-numeric: normal; font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal;">&nbsp;</span><b style="text-indent: -18pt;"><span style="font-size:12.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">Casino Macrì</span></b><span style="text-indent: -18pt; font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;">: sono state sostituite le grondaie danneggiate e rifatti i marciapiedi.</span></li><li><b style="text-indent: -18pt;"><span style="font-size:12.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">Teatro</span></b><span style="text-indent: -18pt; font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;">: è stata rinforzata la muratura esterna e realizzati un sistema di videosorveglianza e un impianto di illuminazione.</span></li><li><b style="text-indent: -18pt;"><span style="font-size:12.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">Palazzo Nieddu</span></b><span style="text-indent: -18pt; font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;">: storico edificio, collocato nel pieno centro di Locri, destinato a diventare sede del Museo, è stato reso conforme alle norme di sicurezza e allestito con vetrine per l’esposizione dei reperti archeologici.</span></li><li><b style="text-indent: -18pt;"><span style="font-size:12.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">Bookshop</span></b><span style="text-indent: -18pt; font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;">: sono state costruite ex novo una Biglietteria e una Caffetteria.</span></li></ul><p></p>
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-align:justify"><span style="font-size:12.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">Il progetto è concluso, i lavori sono terminati. Dalla visita di monitoraggio effettuata sono stati messi in evidenza sia l’enorme bellezza del Museo Nazionale, che contiene reperti archeologici di grande valore, sia la vastità del meraviglioso Parco archeologico, che si estende ampiamente con una ricca e ridente vegetazione. Certamente notevoli sono state le migliorie apportate con i finanziamenti del progetto. I percorsi sono diventati più agevoli, dopo la costruzione di sentieri e staccionate. Infatti, prima si poteva accedere al Parco difficilmente, il terreno era impraticabile durante alcuni mesi dell’anno. Le grondaie e le tettoie create servono a riparare maggiormente gli scavi e i reperti archeologici dalle intemperie. Gli impianti di illuminazione favoriscono maggiormente l’accesso ai vari percorsi. La biglietteria, prima inesistente, consente uno svolgimento sistematico dell’attività.&nbsp;<o:p></o:p></span></p>
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-align:justify"><span style="font-size:12.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">La presenza di un Museo Nazionale adiacente al Parco archeologico è certamente un punto di forza. Sono pochi nel mondo i siti archeologici dotati anche di un museo annesso. Molteplici sono le attività e le manifestazioni che la direttrice e i vari responsabili del Museo e del Parco archeologico stanno mettendo in atto proprio per richiamare l’attenzione dei cittadini su questo immenso patrimonio storico-culturale, quali mostre, eventi culturali ma anche musical e spettacoli teatrali. Dalle indagini fatte è emerso che l’afflusso dei turisti è incrementato negli anni dal 2013-2016. Addirittura, lo scorso anno due pullman di turisti cinesi, in visita sulla costa tirrenica della Calabria, si sono spostati sulla costa jonica proprio per visitare questo sito.<o:p></o:p></span></p>
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-align:justify"><span style="font-size:12.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">L’area archeologica è così vasta da richiedere continui interventi di manutenzione. Infatti nel mese di febbraio, a causa delle forti piogge, sono crollati alcuni gradini del Teatro, costruiti in pietra “mollis” (così definita da Paolo Orsi) di calcarenite arenacea, molto friabile e facilmente sgretolabile. I finanziamenti non bastano, ne occorrono certamente altri, ma bisogna anche pensare ad una migliore gestione di questi fondi. Le tettoie realizzate forse sono un po’ troppo alte e quando soffia lo scirocco erode i reperti archeologici. Dalle interviste è emerso che il ricavato dalla vendita dei biglietti non basta a ricoprire le spese essenziali del Museo. Bisogna spesso sopperire con altre attività per reperire fondi, quali la raccolta delle arance nel parco e la vendita delle confetture di marmellata. La Caffetteria non è mai entrata in funzione, perché nessuno partecipa alla gara di appalto: forse non c’è interesse perché si guadagnerebbe poco, considerato il ristretto numero di visitatori paganti e la distanza del museo e del sito archeologico dal centro abitato. Mancano infatti servizi di mezzi di trasporto. L’impianto fotovoltaico da 56.000W non è mai entrato in funzione, nonostante l’alto costo di produzione.<o:p></o:p></span></p>
Rischi futuri per il progetto monitorato
<p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-align:justify"><span style="font-size:12.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">La presenza di un Museo Nazionale adiacente al Parco Archeologico è certamente un punto di forza, caso raro in Italia e nel mondo. Il trasferimento del Museo Nazionale nel centro di Locri a Palazzo Nieddu, da un lato potrebbe rappresentare una maggiore opportunità perché lo renderebbe maggiormente fruibile per i visitatori, ma dall’altro lato impoverirebbe il sito archeologico che resterebbe separato dal suo Museo. Il Museo Nazionale potrebbe essere uno dei più importanti al mondo se l’ingente patrimonio archeologico ritrovato fosse in suo possesso. Nel parco archeologico, infatti, sono stati ritrovati reperti di enorme valore, che però oggi si trovano altrove, ad esempio le magnifiche statue dei Dioscuri e del Cavaliere di Marafioti, esposte al Museo di Reggio Calabria o la splendida statua della dea Persefone, esposta all’Atles Museum di Berlino o ancora vari oggetti antichi custoditi in abitazioni private.<o:p></o:p></span></p>
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
<span style="font-size:12.0pt;line-height:107%; font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language: EN-US;mso-bidi-language:AR-SA">Ulteriori scavi nel parco archeologico potrebbero portare alla luce i resti dell’immenso tesoro ancora nascosto.&nbsp;</span><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 12pt; text-align: justify;">Per valorizzare maggiormente questo prezioso patrimonio storico-culturale bisogna soprattutto incentivare il turismo, richiedere alle varie agenzie di diffondere notizie sull’esistenza di questi luoghi ameni e suggestivi che ancora oggi parlano della storia del nostro territorio e delle nostre radici, testimoniandone l’antico splendore. La giusta valorizzazione di questo sito dipende molto dall’impegno da parte dei responsabili nazionali dei Beni Culturali, dell’amministrazione locale e di tutta la cittadinanza. Occorre migliorare la percorribilità delle strade di collegamento, offrire la disponibilità di mezzi di trasporto più efficaci e di strutture ricettive alberghiere e para alberghiere più accoglienti. A noi giovani, impegnati nel progetto ASOC, durante la Conferenza stampa e la visita di monitoraggio, da parte dei soggetti presenti, è stata chiesta una particolare collaborazione proprio per suscitare sul territorio un movimento tale che scuota le coscienze dei locresi e faccia loro riscoprire questa immensa ricchezza che il territorio possiede e che potrebbe, se ben valorizzata, diventare un volano per il cambiamento e per la rinascita di Locri e dell’intera Locride.</span><p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-align:justify"><span style="font-size:12.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;"><o:p></o:p></span></p>
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
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Raccolta di informazioni via web
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Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
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Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><span style="font-size:12.0pt; line-height:107%;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;">Inizialmente abbiamo intervistato il tecnico del Museo e Parco archeologico Nazionale di Locri: Nicola Romeo, che ci ha fornito le principali informazioni sul nostro progetto, in particolare quelle riguardante i lavori sulla struttura. Successivamente abbiamo reperito informazioni dalla responsabile della didattica del museo, la dott.ssa Delfino, dalla dott.ssa Rossella Agostino, direttrice e responsabile del museo, dal sindaco di Locri Giovanni Calabrese, dai membri delle varie associazioni culturali presenti nel territorio (Associazione Italiana di Cultura Classica, Archeo Club, Sidus Club, Rotary Club) e dai giovani e cittadini locresi. Dopo aver raccolto delle informazioni generali sul nostro progetto abbiamo pensato di porre delle domande specifiche riguardante quest’ultimo, in modo tale da sondare le conoscenze sul tema di ogni singolo cittadino.<o:p></o:p></span></p>
Link alle fonti utilizzate per il report
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Domande agli intervistati
<p class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="text-align:justify;text-indent:-18.0pt; mso-list:l0 level1 lfo1"></p><ol><li><span style="font-variant-numeric: normal; font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal;">&nbsp;</span><span style="text-indent: -18pt; font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;">Cosa si può fare per incentivare una collaborazione tra il museo e i giovani in modo tale da innovarlo? (SINDACO - GIOVANNI CALABRESE)</span></li><li><span style="font-variant-numeric: normal; font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal;">&nbsp;</span><span style="text-indent: -18pt; font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;">Date le condizioni climatiche, avete pensato a dei sistemi per non esporre i reperti alle intemperie? (DIRETTRICE DEL MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO NAZIONALE- ROSSELLA AGOSTINO)</span></li><li>Quali sinergie devono crearsi tra marketing e cultura affinché il binomio funzioni? (DIRETTRICE DEL MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO NAZIONALE - DOTT.SSA ROSSELLA AGOSTINO)</li></ol><p></p>
Risposte degli intervistati
<p class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="text-align:justify;text-indent:-18.0pt; mso-list:l0 level1 lfo1"></p><ol><li><span style="font-variant-numeric: normal; font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal;">&nbsp;</span><span style="text-indent: -18pt; font-size: 12pt; line-height: 107%; font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif;">“Bisogna coinvolgere i giovani, chiedendo la loro collaborazione per la soluzione delle problematiche che riguardano il territorio. Ciò non è semplice perché mancano le risorse economiche e le vie di comunicazione. I turisti possono effettuare una visita breve in quanto non sono presenti delle strutture alberghiere sufficienti. La cosa fondamentale è la valorizzazione dal punto di vista turistico. Ad esempio, si può costruire un villaggio turistico adiacente alla zona archeologica. Tutto ciò con i fondi comunali non è possibile, quindi, ci auguriamo di poter trovare i finanziamenti adeguati e di avere delle possibilità tecniche ed economiche migliori, che possano inoltre contribuire allo sviluppo del territorio e a una maggiore opportunità lavorativa per i giovani”. (SINDACO - GIOVANNI CALABRESE)</span></li><li>“Si è pensato di collocare alcune pensiline lungo il percorso archeologico e delle sistemazioni per la protezione di alcuni reperti. Ovviamente non è possibile proteggere tutta la zona archeologica. Il nostro compito è quello di garantire la manutenzione dei reperti attraverso attività di restauro e di mantenere la sicurezza della zona tramite dei sistemi di videosorveglianza. Per quanto riguarda il teatro mi augurerei una ristrutturazione ancora più fruibile e una creazione di strutture che non ingombrino, che non coprano e che permettano di aumentare la capienza di quest’ultimo, che negli anni è diventato un punto di riferimento per quanto riguarda le varie attività del sito”. (DIRETTRICE DEL MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO NAZIONALE - DOTT.SSA ROSSELLA AGOSTINO)</li><li><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;, serif; font-size: 12pt; text-indent: -18pt;">“Secondo il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo il museo e l’area archeologica devono essere dei punti cardine per incrementare il turismo e il marketing. Quest’ultimo, infatti, deve essere appetibile e interessante per un visitatore: ci devono essere degli elementi che facciano ricordare dove si è stati, cosa si è visto, al punto tale di coinvolgere tanti altri visitatori e avere continue presenze. Il marketing non incrementa solo l’introito relativo al museo, ma favorisce anche un’attività di imprenditoria che arricchisce il territorio. Ciò non è semplice nella nostra zona, in quanto nessuno rischia di ampliare il marketing coinvolgendo le regioni limitrofe, in modo tale da creare un scambio di reperti che consenta di aumentare la vendita dei biglietti e di conseguenza ottenere un introito superiore. Ci auguriamo di essere sostenuti da esperti di marketing e da un’imprenditoria che rischi in questo settore”. (DIRETTRICE DEL MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO NAZIONALE - DOTT.SSA ROSSELLA AGOSTINO)</span></li></ol><p></p>