Validato

REALIZZAZIONE DELLA STRUTTURA HOSPICE NEL COMUNE DI ORISTANO

standard

Codice Unico Progetto (CUP)
H19H12000110002
Descrizione del progetto monitorato
<p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style="color:black">L’idea iniziale del progetto era che la struttura si dovesse realizzare grazie alla collaborazione di tre enti pubblici, ciascuno dei quali con uno specifico ruolo: la Regione Sardegna, come erogatore del finanziamento, la ASSL 5 che è la proprietaria dell’area edificabile e infine il Comune di Oristano che si occupa della progettazione e dell’esecuzione. I lavori previsti dovevano avere una durata di 300 giorni a partire dal 30/09/2013, ma il termine effettivo dei lavori, che sarebbe dovuto avvenire in data 18/03/2016, non corrisponde alla realtà poiché il progetto al momento attuale risulta ancora in fase di completamento a causa di una serie di ritardi nei lavori. Nel frattempo, il comune e la ASL hanno firmato un accordo che prevede la consegna della struttura alla ASL in comodato d’uso gratuito fino al termine del 2017. In cambio il comune riceverà un altro edificio di proprietà della ASL. I</span><span style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 11pt;">l progetto ha ricevuto un finanziamento POR-FESR Sardegna 2007-2013 di €900.000,00 di cui sono state spese €859.717, 72 con una rimanenza di €40.282,28 ancora da spendere. Questi dati sono aggiornati al 24/04/2017.</span></p>
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso e inefficace
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
La struttura si trova al momento completata per ciò che riguarda l'edificio, ma non ha ancora gli allacci elettrici e dell'acqua. Deve inoltre ricevere l'accreditamento da parte della ASSL.
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
Attualmente risulta una cattedrale nel deserto perché è completata, ma inutilizzabile.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
L'area in cui è stata edificata la struttura risulta ottimale per lo scopo del progetto, silenziosa e tranquilla.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Non si è preventivato la necessità di attrezzatura per il risparmio energetico. Inoltre la taparella di una finestra rimane sempre aperta. Ciò può essere una facile via d'accesso per eventuali vandali.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Il rischio maggiore è che la struttura rimanga ancora chiusa a lungo e che piano piano cada a pezzi.
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Oltre all'assunzione del personale specifico sarà necessaria la presenza di un custode per la sorveglianza della struttura. Crediamo sia necessario stabilire&nbsp;
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Sono stati intervistati:<div><ol><li>Il sindaco di Oristano (rappresentante ente progettatore)</li><li>L'assessore ai lavori pubblici del comune di Oristano (rappresentante ente progettatore)</li><li>Il direttore della ASSL di Oristano (rappresentante ente proprietario dell'area edificabile)</li></ol></div>
Domande agli intervistati
<p class="normal" style="margin-top:6.0pt;margin-right:0cm;margin-bottom:6.0pt; margin-left:17.85pt;text-indent:-17.85pt;mso-list:l0 level1 lfo1;tab-stops: list 18.0pt"><span style="text-indent: -17.85pt;">1)<span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal;">&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span><span style="text-indent: -17.85pt;">Avete preventivato una possibile data di apertura?</span></p> <p class="normal" style="margin-top:6.0pt;margin-right:0cm;margin-bottom:6.0pt; margin-left:17.85pt;text-indent:-17.85pt;mso-list:l0 level1 lfo1;tab-stops: list 18.0pt"><span style="mso-list:Ignore">2)<span style="font:7.0pt &quot;Times New Roman&quot;">&nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></span><span style="text-indent: -17.85pt;">Quali ostacoli impediscono l'apertura della struttura al pubblico?&nbsp;</span></p> <p class="normal" style="margin-top:6.0pt;margin-right:0cm;margin-bottom:6.0pt; margin-left:17.85pt;text-indent:-17.85pt;mso-list:l0 level1 lfo1;tab-stops: list 18.0pt"><span style="mso-list:Ignore">3)<span style="font:7.0pt &quot;Times New Roman&quot;"> </span></span><!--[endif]-->Dal sito di opencoesione.gov.it risulta una rimanenza di €40.282,28 ancora da spendere, come e quando verranno spesi?</p>
Risposte degli intervistati
1) Entro il 2018.<div>2)&nbsp;<span style="text-indent: -23.8px;">L'ostacolo principale è la mancanza di accreditamento, inoltre la ASSL deve ancora decidere se gestire l'Hospice il forma diretta o se darlo in gestione.</span></div><div>3) Prevediamo di acquistare un gruppo elettrogeno per rifornire la struttura in caso di mancanza di energia elettrica.</div>