Validato

standard

Codice Unico Progetto (CUP)
CUP: G26D13000500005
Descrizione del progetto monitorato
Il progetto in esame punta a migliorare la qualità&nbsp; della vita, la competitività&nbsp; e l'attrattività&nbsp; dei Sistemi Territoriali non urbani tramite Progetti Integrati in grado di valorizzare risorse e specificità&nbsp; locali e contrastare il declino delle aree interne e marginali. L'aviosuperficie potrebbe&nbsp;&nbsp; elevare la qualità&nbsp; della vita, attraverso il miglioramento delle condizioni ambientali e la lotta ai disagi derivanti dalla congestione e dalle situazioni di marginalità&nbsp; urbana, al contempo valorizzando il patrimonio di identità&nbsp; e rafforzando la relazione della cittadinanza con i luoghi, inoltre, il progetto potrebbe dare lavoro a 100/200 persone.<strong></strong>
Giudizio sintetico
Bloccato
Stato di avanzamento del progetto sulla base delle informazioni raccolte
Il progetto è finito, ma in attesa di collaudo e lavori per la messa in sicurezza&nbsp; che non influiscono sull'utilizzo dell' aviosuperficie.<br>
Risultato del progetto (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
La struttura ora presente è utilizzata per voli privati, come eliporto, zona di atterraggio per paracadutisti e voli amatoriali e scuola di volo.<br>
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
L'aviosuperficie collegherebbe&nbsp; il territorio dell'Alto Tirreno Cosentino con una fascia più ampia di turismo, l'infrastruttura permetterebbe alla zona di liberarsi del vincolo legato al turismo esclusivamente estivo (legato all'abuso edilizio perpetuato negli anni 70-80) che ha portato nella zona il fenomeno delle seconde case. L'infrastruttura collegherebbe la zona con molti aereoporti&nbsp; internazionali, ad esempio si&nbsp; troverebbe a pochi minuti da Lamezia e poco più di mezz'ora da Napoli. Questa maggiore e più costante affluenza di turisti sarebbe inoltre in grado di trasformare tutto il territorio.<br>
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Le maggiori debolezze sono:&nbsp;<div>- La pista d'atterraggio costruita su un territorio altamente cedevole, situata ai limiti del letto del fiume Lao<br>- Cambiamenti ripetuti della società avente in appalto i lavori<br>- Arresto del proprietario di una delle ditte di costruzione per turbativa d'asta<br></div>
Rischi futuri per il progetto monitorato
I rischi riguardano essenzialmente l'assenza di strutture ricettive sufficienti ad accogliere il maggiore afflusso di turismo e la mancanza di servizi pubblici durante il periodo estivo. Rischi ambientali poichè la struttura è adiacente al fiume Lao e al mare&nbsp; e si &nbsp; potrebbe andare incontro a diverse problematiche come quella del 2010 quando si ruppero gli argini del fiume e le acque invasero la pista.<br>
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
La pista dovrebbe essere ampliata per consentire oltre all' atteraggio di elicotteri e aerei di piccole dimensioni anche aerei di maggiore grandezza. In più dovrebbero essere migliorati i servizi pubblici della Regione e le infrastrutture alberghiere per gestire al meglio l' accoglienza dei turisti durante la stagione estiva.
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
<div>Ing. Latella&nbsp; dell'ufficio tecnico del comune di Scalea , RUP del progetto ,&nbsp;</div><div>Angelo Serio amici di ASOC&nbsp;<br></div><div>Direttore Ortolani dell' aviosuperficie</div>
Link alle fonti utilizzate per il report
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Domande agli intervistati
1)come è nata l'opera e qual è il suo stato attuale? (Ing. Pasquale Latella, RUP del progetto )<div>2) La popolazione è al corrente della situazione dell'aviosuperficie? (Direttore Ortolani dell'aviosuperficie)</div><div>3)noi temiamo che l' aviosuperficie sia un ulteriore cattedrale nel deserto e che per l 'ennesima volta, al sud oltre ad una cospicua cifra di denaro pubblico, hanno giocato pure con un' altro pezzetto del nostro futuro. Lei cosa ne pensa? (Ing. Pasquale Latella, RUP del progetto )</div>
Risposte degli intervistati
l) Il progetto nasce come opera pubblico/privata come potenziamento dell aviosuperficie e miglioramento dell accoglienza dei turisti dell 'Alto Tirreno Cosentino.<div>al momento c'e stata una scissione di contratto dovuto all' arresto del titolare della ditta vincitrice dell'appalto, a breve ci sarà una nuova gara per l' appalto e l'aviosuperficie dovrebbe iniziare a funzionare per quest'estate.(Ing. Pasquale Latella, RUP del progetto )</div><div>2) Noi istituzionalmente non possiamo avere rapporti con il territorio, la struttura appartiene al comune di Scalea ad&nbsp; è&nbsp; compito del Primo Cittadino di informare la popolazione.(Direttore Ortolani dell'aviosuperficie)</div><div>3)Penso che infrastrutture come l'aviosuperficie siano da incentivare e da portare avanti perchè ritengo che nel mondo attuale sia essenziale lo spostamento e il collegamento con altri centri urbani vista la carenza di infrastrutture stradali e ferroviarie in Calabria; Se portata avanti&nbsp;la struttura non è destinata a divenire una cattedrale nel deserto ma a essere qualcosa di propulsivo per il turismo. (Ing. Pasquale Latella, RUP del progetto )</div>