Validato

VALORIZZAZIONE DEL SITO DIDATTICO-NATURALISTICO " OASI LA VALLE " IN COMUNE DI MAGIONE I STRALCIO

standard

Codice Unico Progetto (CUP)
E57B14000100001
Descrizione del progetto monitorato
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2"><font color="#000000"><font face="Times New Roman"><font size="4"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">Il progetto prevede come obiettivo operativo, nell'ambito dell'ASSE III del PAR FSC 2007-2013 ASSE III -Azione III.5.1, la tutela e la valorizzazione delle risorse ambientali per la promozione della biodiversità e la fruizione da parte dei visitatori, a scopo didattico- turistico, dei beni recuperati con gli interventi finanziati dalle politiche di coesione della Regione Umbria. L'importo complessivo è di 120.000 euro. Esso prevede: il restauro statico, funzionale e architettonico dell'Ex Fienile e della Torre Colombaia e la fornitura di strumenti utili per le attività didattico/scientifiche dell'Oasi La Valle. L'Ex Fienile sarà destinato ad aula didattica all'aperto, anche con uso di tecnologia digitale, da utilizzare nei mesi estivi e la Torre Colombaia sarà destinata ad una mostra permanente sulla fauna e la flora dell'Oasi La Valle e del lago Trasimeno, con utilizzo anche di audioguide in più lingue. L'area, di 2 ha circa, è situata tra le località di S. Feliciano, S. Savino e S. Arcangelo, nel Comune di Magione, all’interno del Parco Naturale Regionale del Trasimeno. Trattasi di una zona umida, con estesi canneti, strategica, nelle rotte migratorie tra il Nord Europa e l'Africa di molte specie di uccelli che in esso trovano un ambiente ideale per nascondersi, trovare cibo e nidificare. Dichiarata, nel 1989, Oasi di Protezione Faunistica, sulla base della Direttiva Uccelli ​n. 79/409/CEE e della ​Direttiva Habitat ​n.92/43 CEE, assieme alle ZPS e ZSC della Regione, costituisce la Rete ecologica ​Natura 2000. Con i fondi pubblici destinati ai Parchi naturali, vengono recuperate dalla Provincia di Perugia diverse strutture esistenti nell'area, costruita una passerella in legno sul lago, lunga mezzo km, ad uso esclusivamente pedonale. L'Oasi viene trasformata in Oasi Naturalistica, aperta al pubblico e data in gestione, dai primi anni '90 al 2008, a Lega Ambiente. La struttura diventa un CEA(Centro di Educazione Ambientale ), dopo una procedura di accreditamento alla rete IN.F.E.A, gestito dal CRIDEA a livello regionale e, dal 2009, viene gestita dalla Cooperativa "L'Alzavola", con molta passione e professionalità. Il sito risulta meta di circa 10 000 visitatori all'anno,</span></span></font></font></font><span style="font-size: large;">tra studenti delle scuole di ogni ordine e grado e turisti appassionati del paesaggio lacustre di&nbsp;</span><span style="font-size: large;">provenienza regionale, nazionale e internazionale.&nbsp;</span></p>
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
In corso e procede bene
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2"><font color="#000000"><font face="Times New Roman"><font size="4"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">Il progetto definitivo approvato il 28/12/2015 con Determina Dirigenziale n. 2581 subisce diversi ritardi dovuti a varie problematiche durante la progettazione, l'esecuzione&nbsp; e ultimazione dei lavori riguardanti l'Ex Fienile e la Torre Colombaia. I lavori edili, sono stati eseguiti nei mesi di agosto e settembre 2017, e non prima, per consentire l'accesso in sicurezza alle numerose scolaresche in visita. E'&nbsp;</span></span></font></font></font><span style="font-size: large;">stato effettuato il consolidamento statico delle due strutture secondo le nuove norme sismiche. Per il fienile si è intervenuto, consolidando la parte fondale con getto in calcestruzzo e rete elettrosaldata. Fatta la perimetrazione di tutte le colonne, alle quali sono state praticati dei fori, iniettata una resina chimica con fissazione di ferri e getto in calcestruzzo. Ricostruita dalla base una colonna malmessa, addirittura ruotata, utilizzando materiali di recupero ripuliti, realizzato un&nbsp;</span><span style="font-size: large;">muretto i</span><span style="font-size: large;">n pietra riproducendo quello presente. Per il tetto si è smontata la copertura fatiscente e si è proceduto utilizzando legno di castagno per le travi principali, secondarie e i travetti. Sulla guaina di protezione sono state messe le tegole che c'erano prima. La pavimentazione è stata rifatta con mattoni provenienti da altre costruzioni annesse. Alla colonna è stata&nbsp; prevista la linea vita per accedere alla copertura, in quanto per legge occorrono i punti di ancoraggio, punto di salita per fare le manutenzioni sul tetto. Per la Torre Colombaia si è c</span><span style="font-size: large;">ompletamente svuotato ciascun piano, sono stati rifatti tutti i solai, sostituita la trave, fatta l' architrave in ferro, posizionata la travatura secondaria, le pianelle e getto in calcestruzzo con rete per solaio e fatte due c</span><span style="font-size: large;">erchiature in ferro per tenere unita la struttura. I lavori sono stati realizzati in amministrazione diretta con risparmi sulla spesa dell'utile d'impresa pari al 10,33% di ribasso, già scorporati dai 49.320&nbsp; previsti&nbsp; dal computo metrico in base al prezzario regionale e hanno fedelmente rispettato il progetto. Gli acquisti relative alle forniture strumentali volti a&nbsp; potenziare l'attività didattica come stereo microscopi, binocoli,&nbsp; P.C. fissi, Touch screen, stampante e cannocchiali, sono stati effettuati con procedura MEPA, direttamente, perché</span><span style="font-size: large;">&nbsp;d'importo inferiore a 40.000 euro, previa indagine comparativa con tre ditte per i quali si è in attesa della consegna entro i primi giorni di aprile. Sulla base della Determina Dirigenziale&nbsp; n.1985 del 09/10/2017 riguardante la perizia di variata distribuzione di spesa e suppletiva e la Determina Regionale n. 12796 del 30/11/2017 non&nbsp; sono state, invece, sostenute le spese di :</span></p><p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2"><span style="font-size: large;">-25.000 euro per l'imbarcazione provvista di motore elettrico, capienza max di 18 passeggeri, utile per l'attività di birdwatching e foto naturalistiche dei fotografi appassionati&nbsp;</span></p><p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2"><span style="font-size: large;">- di 5.000 euro per la sistemazione dell'area d'imbarco</span></p><p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2"><span style="font-size: large;">-di 9.000 euro sull'indagine geologica del pontile.</span></p><p style="margin-bottom: 0cm;"> </p><p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2"><span style="font-size: large;">&nbsp;Con tale perizia sono state compensate, in minima parte, le mancate spese con l'acquisto di una stampante e di un doppio cannocchiale&nbsp; e sono state risparmiate risorse per&nbsp; 35.000 euro che verranno riallocate nei fondi PAR FSC&nbsp; e utilizzabili per una nuova riprogrammazione.</span></p><p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2"><span style="font-size: large;">Tale riduzione di spesa è stata decisa da una serie di incontri tra l'AFOR, le altre istituzioni locali e la Cooperativa L'Alzavola, per mancanza di un Ente Pubblico di riferimento, che si prendesse in carico la gestione dell' Oasi La Valle e&nbsp; presentasse così, in futuro, dei progetti con cui finanziare la costruzione ex novo della passerella, chiusa nel 2016, ad opera della Provincia di Perugia perché non più sicura per la fruizione. Al futuro Ente gestore, in questa fase di transizione delle deleghe di competenze dalla Provincia &nbsp;alla Regione Umbria, l'Ente attuatore avrebbe consegnato anche tutti gli acquisti con un apposito verbale di consegna. Fino a quando non sarà individuato tale Ente&nbsp; tutti gli acquisti resteranno nel magazzino dell'AFOR.</span></p><p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2"><span style="font-size: large;">&nbsp;&nbsp;</span></p>
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; widows: 2; orphans: 2;"> <font color="#000000" style=""><font face="Times New Roman" style=""><font size="4" style="">I punti di forza sono :</font></font></font></p> <p align="JUSTIFY"> <font color="#000000"><font face="Times New Roman"><font style="font-size: 13pt">-il restauro delle due strutture, risalenti agli anni "20, effettuato con materiale di recupero di altri interventi precedentemente realizzati;</font></font></font></p> <p align="JUSTIFY"> <font color="#000000"><font face="Times New Roman"><font style="font-size: 13pt">-la destinazione ad aula all'aperto del Fienile e a mostra permanente del piano terra della Torre Colombaia per informare i visitatori anche con la tecnologia sull'origine del Lago e sul suo Habitat.</font></font></font></p> <p align="JUSTIFY"> <font color="#000000"><font face="Times New Roman"><font style="font-size: 13pt">-il potenziamento degli strumenti didattici per il laboratorio scientifico e il birdwatching;.</font></font></font></p> <p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; widows: 2; orphans: 2;"> <span style="font-size: 13pt;">-dall'elaborazione dati del nostro sondaggio, emerge un forte interesse sul ripristino della passerella sia da parte degli appassionati fotografi sia da parte di chi ha conosciuto l'Oasi La Valle grazie al nostro progetto.</span></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; widows: 2; orphans: 2;"><span style="font-size: 13pt;">In sostanza, secondo il nostro parere, i fondi pubblici, sono stati sapientemente usati per interessare e motivare le scolaresche, compresa la nostra, alla conoscenza del lago Trasimeno e a creare benessere ai </span><span style="font-size: 13pt; background: rgb(255, 255, 255);">cittadini, volenterosi e appassionati, che hanno, con un' attività imprenditoriale di promozione e tutela della natura e delle sue risorse, valorizzato l'Oasi La Valle.</span></p> <p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; widows: 2; orphans: 2;"><span style="background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: 13pt;">Inoltre, abbiamo notato che è stata apposta una targa informativa che rappresenta, per il nostro Team e per tutti i visitatori,&nbsp; una traccia lasciata dai fondi pubblici sul nostro territorio.</span></p>
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Le lungaggini per portare a termine i lavori e&nbsp; il non rispetto rigoroso&nbsp; del progetto in merito alle mancate spese previste anche per dare una sistemazione alla passerella in legno, costruita dalla Provincia nei primi anni "90&nbsp; e&nbsp; adeguata parzialmente nel 2008 per la fruizione anche ai disabili e non più agibile dal 2016. Tale chiusura ha comportato anche un calo dei turisti di circa il 10% e ciò contrasta con l'obiettivo operativo del PAR FSC 2007-2013 di aumentare il numero dei turisti.&nbsp;<div><br></div>
Rischi futuri per il progetto monitorato
In questa fase di transizione delle competenze dalla Provincia alla Regione e quindi di individuazione&nbsp; dell' Ente gestore passerà ancora del tempo che potrebbe ulteriormente peggiorare lo stato dei luoghi e ritardi nelle consegne degli strumenti utili per lo svolgimento dell'attività didattica. Si è notato, inoltre, che all'interno dell'area, insistono altre strutture, come un'altra Torre Colombaia e altri annessi&nbsp; che necessitano di ulteriori interventi di restauro e, senza la&nbsp; progettazione di un Ente Pubblico di riferimento di tutto il Parco del Trasimeno&nbsp; e una&nbsp; valutazione ottimale da parte della Regione, non possono essere realizzati e fruiti.&nbsp;
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Visto che nell'area sono stati realizzati interventi&nbsp; in tempi diversi è auspicabile in futuro che tutta l'area venga sistemata con un codice unico di progetto. I vari annessi, una volta ristrutturati potrebbero fungere da laboratori per la formazione dei ragazzi, anche disabili, volta a saper gestire, per esempio, un piccolo orto botanico. Inoltre, è presente un impianto fotovoltaico, costruito dalla Provincia, non funzionante e visibilmente in stato di degrado, che si potrebbe recuperare e destinare&nbsp; all'attività dell'Oasi con riduzione dei consumi energetici.
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; widows: 2; orphans: 2"> <font color="#000000"><font face="Times New Roman"><font size="4"><b>Dott.ssa Maria Carbone, Responsabile Regionale dei procedimenti PAR FSC;</b></font></font></font><font color="#000000"><font face="Times New Roman"><font size="4"><b><span style="background: #ffffff">Geom.Giuliano Ferranti,&nbsp; RUP ; Geom.Moreno Giannetti , Direttore dei lavori;&nbsp;</span></b></font></font></font><b style="font-size: large;">Dott.ssa Maria Grazia Possenti, Responsabile POR; studenti, docenti e non docenti, cittadini appassionati di foto naturalistiche&nbsp;</b></p>
Link alle fonti utilizzate per il report
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Domande agli intervistati
<p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; widows: 2; orphans: 2"> <font color="#000000"><font face="Times New Roman"><font size="4"><b>(Dott.ssa Maria Carbone, Responsabile Regionale dei procedimenti PAR FSC)</b>-Nel nostro primo sopralluogo presso Oasi La Valle, abbiamo notato che gli interventi di restauro delle strutture " Ex Fienile e Torre Colombaia " sono completati, ma sul sito&nbsp;<a href="http://www.opencoesione.gov.it/progetti/4um41438/" target="_blank">http://www.opencoesione.gov.it/progetti/4um41438/</a>, alla voce Pagamenti effettuati compare lo 0%, come se le spese per i materiali, il personale e la dotazione strumentale previste dal progetto definitivo (<font size="3"><a href="http://46.30.171.251/download/prog_def_oasi.zip">http://46.30.171.251/download/prog_def_oasi.zip</a>) </font>non fossero state effettuate. Sappiamo che tale sito andrebbe aggiornato ogni bimestre e in questo caso ciò non è avvenuto. Perchè?E' stato dato un anticipo all'AFOR e come sono proceduti nel tempo i pagamenti?</font></font></font></p> <p style="margin-bottom: 0cm; widows: 2; orphans: 2"><font color="#000000"><font face="Times New Roman"><font size="4"><span style="font-style: normal"><b><span style="background: #ffffff">(Geom.Giuliano Ferranti, RUP) -</span></b></span></font></font></font><font color="#000000"><font face="Times New Roman"><font size="4"><span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal"><span style="background: #ffffff">Allo stato attuale il progetto non è ancora concluso, doveva terminare presumibilmente entro il 28 dicembre 2017, da cosa è dipeso questo ritardo? E' collegato con i beni non ancora acquistati? Nel quadro economico delle spese generali notiamo alla voce b) l' acquisto di una imbarcazione per la somma di euro 25.000 e alla voce c)1 Campagna geologica pontile 9.000, cioè somme destinate&nbsp; all'AFOR per condurre un'indagine geologica ai fini dell'adeguamento di tale passerella o la costruzione ex novo e a c)3 la somma di euro 5000 per sistemazione area d'imbarco. Queste somme sono state spese?O non sono state più utilizzate?La stessa domanda è posta per l'acquisto del materiale didattico previsto nel progetto definitivo.</span></span></span></font></font></font></p> <p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; font-weight: normal; widows: 2; orphans: 2"> <font color="#000000"><font face="Times New Roman"><font size="4"><b>(Dott.ssa Maria Grazia Possenti, Responsabile POR</b>)-Visto che il progetto riguarda il I stralcio, si possono avere certezze in merito al finanziamento di un II stralcio che riguardi la costruzione ex novo della passerella e la sistemazione di tutti gli annessi?A chi spetta la gestione dell'Oasi?</font></font></font></p>
Risposte degli intervistati
<p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"><b style="font-size: large;">(Dott.ssa Maria Carbone, Responsabile Regionale dei procedimenti PAR FSC)-</b><font color="#0070c0">Il processo istruttorio prevede che le spese caricate dal beneficiario (pari a € </font><font color="#0070c0">56.747,38) </font><font color="#0070c0"> sul sistema SMG-QSN, (Sistema Monitoraggio e Gestione, Quadro Strategico Nazionale) possano essere istruite con la presentazione di un SAL (Stato di Avanzamento Lavori ). Ad oggi non è stata presentato nessun SAL con la documentazione necessaria per l’istruttoria necessaria per la&nbsp; certificazione delle spese (fatture, atti e documentazione varia). Solo dopo la certificazione saranno visibili sul sistema suddetto.&nbsp;</font></p><p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"><span style="color: rgb(0, 112, 192);">Con Determinazione Dirigenziale n. 3280 del 28/04/2016 è stato dato un unico anticipo pari al 20% del finanziamento, € 24.000,00.</span></p><p align="JUSTIFY" style="text-align: justify; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-size: large; text-align: start;"><span style="background: rgb(255, 255, 255);">(Geom.Giuliano Ferranti, RUP) -</span></span><span style="color: rgb(0, 112, 192);">ll ritardo è dovuto a problemi legati alla proprietà e alla titolarità del bene e principalmente alla redazione di una perizia di variante da parte del soggetto beneficiario approvata con Determina Dirigenziale n. 1985 del 09/10/2017 e approvata dalla Regione con Determina Dirigenziale n. 12796 del 30/11/2017. Nel frattempo, come per molti altri progetti, è stata concessa una proroga per la conclusione del progetto stesso.&nbsp;<span style="white-space: pre-wrap;">Non si è proceduto ad effettuare le spese indicate, in quanto la passerella doveva essere rifatta ex novo, con materiali diversi e con costi superiori al budget iniziale. Non essendoci un Ente Pubblico di riferimento responsabile della gestione, non si può effettuare il verbale di consegna dei beni che già abbiamo acquistato con procedura MEPA. La procedura si dovrebbe concludere nel mese di aprile e una volta pagate tutte le fatture il procedimento si conclude con la certificazione SAL.</span></span></p><p align="JUSTIFY" style="text-align: justify; margin-bottom: 0cm;"><span style="color: rgb(0, 112, 192); font-size: 12pt; white-space: pre-wrap;"> </span><span style="font-size: large;">(Dott.ssa Maria Grazia Possenti, Responsabile POR</span><span style="font-size: large;">)-</span><span style="color: rgb(0, 112, 192);">La Regione, è chiaro che ha tutto l'interesse a valorizzare il sito dell'Oasi La Valle, visto che è un'area protetta facente parte della Rete Ecologica Natura 2000. La sua gestione spettava alla Comunità Montana di Magione, che ha competenze di ordinaria amministrazione e, attualmente, è un Ente in liquidazione. La fase di transizione delle competenze della Provincia alla Regione e la mancanza di un Ente gestore di tutto il Parco del Trasimeno, non facilitano la soluzione dei problemi dell'Oasi. Il Comune di Magione ha dato la sua disponbilità ma, visto che il problema si pone per tutto il Parco che insiste sul territorio di otto Comuni, è auspicabile che sia l'Unione dei Comuni a farsi carico del Parco.&nbsp;</span></p><p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"> </p><p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"><br></p>