Validato

AMPL. (ZTL) E BIKE SHARING (P.ZZA CIRILLO, DIANA E CRISPI)

Report di monitoraggio civico

Codice Unico Progetto (CUP)
I34C10000110006
Descrizione del progetto monitorato

Il progetto “ampliamento della ZTL e bike sharing” prevede la pedonalizzazione in alcune fasce orarie di un’area più vasta del centro urbano, il rifacimento del manto stradale di via Roma (arteria centrale della città)  e  l’arredo urbano della stessa. E prevista, inoltre,  la disposizione di apposite rastrelliere, destinate al deposito di biciclette messe a disposizione della comunità. Il progetto ha lo scopo di elevare la qualità della vita, attraverso il miglioramento delle condizioni ambientali e in particolare riducendo il traffico urbano.

Parte del programma POR CONV FESR, si inserisce nel tema: Città e aree rurali; Natura: infrastrutture

 

Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso e inefficace
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte

Il progetto in esame si articola in due parti: ampliamento della zona a traffico limitato e installazione di un servizio di bike sharing. La prima parte può dirsi conclusa, sebbene ci siano numerose perplessità sulle fasce orarie e sui benefici che da essa si ricavano; ci ha lasciati perplessi anche la tipologia dellarredo urbano installato e un monumento in marmo di Carrara destinato a celebrare il millennio della fondazione della città.

Il servizio di bike sharing, invece, non è ancora partito sebbene i responsabili dicono che  a breve sarà operativo.

Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)

Il progetto, sul portale di OpenCoesione, risulta concluso nel 2015, ma al momento delle bici non c’è traccia. La visita  di monitoraggio ci ha permesso di osservare lo stato di degrado in cui si trovano le rastrelliere, sebbene alcune di esse siano state sottoposte da pochi giorni ai collaudi di legge.

 

Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Il progetto di ampliamento della ZTL e il servizio di Bike Sharing ha molti punti di forza, alcuni in verità da svilupparsi in futuro. Basti pensare che grazie ai fondi ottenuti per la realizzazione di questo POR CONV FESR è stato possibile fare il restyling di una delle strade principali di Aversa, precedentemente piena di buche e pericolosa per i pedoni. Estata anche migliorato laspetto di Piazza Cirillo dove è stata installata la prima postazione del bike sharing.  Sono state installate anche telecamere per monitorare il traffico nella ZTL e per controllare gli atti vandalici che potrebbero essere compiuti ai punti di snodo del Bike Sharing. Nel momento in cui il servizio sarà attivo potrebbero cambiare anche le modalità di spostamento dei cittadini in una direzione ecosostenibile
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)

Il progetto che stiamo monitorando ha riscontrato delle difficoltà nella realizzazione. Un rallentamento dellattuazione del servizio di Bike Sharing si è avuto anche in seguito al periodo di commissariamento straordinario (2015/16) avutosi nella città di Aversa. Inoltre, le postazioni di Bike Sharing sono  state oggetto di atti vandalici, creando ulteriori disagi. L’ampliamento dei parcheggi, che sarebbero stati necessari per potenziare la ZTL, non è stato realizzato.

Rischi futuri per il progetto monitorato

Il rischio principale è la paura di atti vandalici; come sottolineato da tutti gli intervistati, il progetto  ha subito una serie di rinvii e rallentamenti per lo scarso senso civico di alcuni.

Si auspica una maggiore collaborazione tra Amministrazione comunale di Aversa e cittadini per la regolamentazione delle fascie orarie ZTL

Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato

Al fine di garantire il corretto funzionamento della ZTL e del servizio di bike sharing, è necessaria una maggiore presenza di vigili urbani nei pressi dei punti di varco e il funzionamento costante delle telecamere. Si presenta come indispensabile, inoltre,linserimento di un sistema di geo localizzazione delle biciclette, per prevenirne il furto. Bisogna, poi, sviluppare un senso di appartenenza alla comunità, un rispetto verso ciò che appartiene allo Stato e dunque a tutti: la scuola in questo può svolgere un ruolo fondamentale.

Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)

Gli intervistati sono  Alfonso Golia, Consigliere comunale di opposizione;

Leopoldo Graziano, architetto comunale (RUP Responsabile unico del progetto);

Commercianti; passanti, Studenti universitari ,residenti- cittadini informati e fruitori del servizio

Domande agli intervistati

*Domanda 1*

Dai dati riportati sul sito ASOC, il costo complessivo del progetto ammonta a 2.403.970 . Il pagamento effettuato, tuttavia, corrisponde solo al 71% del totale previsto. Perché, allora, il progetto è stato dichiarato concluso nonostante sia stata necessaria una cifra inferiore  quasi del 30% ? Si tratta di una anomalia?

(RUP Comune di Aversa Leopoldo Graziano; Consigliere Comunale Alfonso Golia)

*Domanda 2*

Le testate giornalistiche locali riportano - alcune con toni trionfalistici, altre sostenendo che si tratti solo di una trovata elettorale - che recentemente è stato effettuato il collaudo delle postazioni di Bike Sharing. Le chiediamo: quando sarà possibile pedalare?

(RUP Comune Aversa, Consigliere Comunale Alfonso Golia)

 *Domanda 3* 

Secondo voi che vivetequotidianamente la ZTL, quali sono i pro e i contro dellampliamento recentemente disposto dall’Amministrazione comunale?

(Commercianti, residenti, studenti, passanti)





Risposte degli intervistati

Riportare le 3 risposte ricevute, sempre inserendo tra parentesi il nome e ruolo dell'intervistato

*Risposta 1.2*

_Arch. L. Graziano RUP_ del Comune di Aversa

Non si tratta di un'anomalia. Durante le procedure di gara per questo finanziamento,  così come accade di solito, vi sono state offerte economicamente più vantaggiose. Queste ultime hanno riguardato miglioramenti sia in termini economici, sia progettuali e funzionali. Infatti, oltre alla base richiesta, la ditta può presentare delle migliorie. Nel nostro caso, c'è stato un ribasso finanziario e in più, oltre alle 3 postazioni previste per il servizio di bike sharing, l'impresa ne ha messe a disposizione altre 4, motivo per cui oggi ad Aversa sono presenti 7 postazioni.

Tra l'altro i 2.400.000circa rappresentano l'intero finanziamento, ma all'interno di questo vi è una cifra prevista per i lavori e una somma a disposizione per eventuali operazioni aggiuntive.

Come si evince da ciò, questa differenza di importo non è dovuta a problematiche particolari, ma ad una riduzione dellimpegno finanziario che ha seguito le procedure classiche

*Risposta 1.2*

Dott. A. Golia (consigliere comunale)

Nelle prime fasi il progettista valuta una stima dei costi per il lavoro da eseguire. Durante la gara per aggiudicarsi l'appalto, vi possono essere dei risparmi dovuti ad un offerta a ribasso da parte delle ditte partecipanti. Ad esempio, il progettista immagina di poter usufruire dell'intero finanziamento europeo, in questo caso maggiore di 2 milioni di euro, e per realizzarlo può ottenere un ribasso dei costi, in questo caso   di circa 500.000. I fondi che non sono stati elargiti sono stati destinati ad altri progetti.

 

 

*Risposta 2.1*

Arch. L. Graziano (architetto del Comune)

 “ Sicuramente il servizio partirà a breve. L’appalto si è concluso il 31 dicembre 2015, con un collaudo eseguito secondo le procedure previste. Il ritardo è da imputare anche al periodo di commissariamento che si è avuto in città. L’attuale Amministrazione ha espresso la volontà di continuare e realizzare questo progetto; uno degli ultimi atti è stata lemanazione del regolamento comunale per la gestione del servizio del Bike Sharing (31/08/2017).

Con rammarico faccio notare che le postazioni di Bike Sharing spesso sono state oggetto di atti vandalici, per cui il Comune sta lavorando per rimediare e per evitarli. 

Ragazzi, non dimenticate, però, che il progetto che state seguendo prevede anche lampliamento della ZTL e, con piacere, vi dico che è stato rifatto il manto stradale di via Roma: la strada prima era molto dissestata e causava incidenti ai pedoni. Ora il volto di via Roma è cambiato, e si è arricchito di aiuole e panchine.

*Risposta 2.2*

Dott. A. Golia (consigliere comunale)

 “ Ho seguito personalmente liter del progetto dalle origini, e mi auguro che si possa pedalare al più presto! Ho assistito pochi giorni fa al collaudo della postazione situata alle spalle della Casa comunale, al quale seguiranno gli ultimi controlli previsti. Come sapete, il Bike Sharing è stato oggetto di atti vandalici,  per cui invito voi studenti a farvi portavoce nella scuola del bisogno di rispettare le norme di convivenza civile: la Scuola ha il compito di sviluppare gli obiettivi educativi, ciò che è pubblico, in realtà è di tutti! Ho trovato particolarmente interessante, e vi comunico, la decisione del Comune di dare degli abbonamenti gratuiti, per il Bike Sharing, agli studenti più meritevoli: è una piccola cosa, ma è in linea con il criterio di meritocrazia che si sta diffondendo in Italia!.

 *Risposta 3.1*

commercianti:

Negozio DAniello: La ZTL ha comportano alcuni disagi: la nostra clientela ha riscontrato molte difficoltà nel raggiungere il negozio; chiaramente sono calate le vendite in quanto Aversa era la meta di tutti coloro che provengono dai piccoli paesi limitrofi che ultimamente si sono spostati verso Caserta.

Negozio Cangiano: Io che vivo pienamente la ZTL, trovo solo argomenti a sfavore di questultima. È un’iniziativa che dovrebbe essere organizzata meglio per dare la possibilità a chi lavora nella zona, di raggiungere facilmente il posto di lavoro grazie allintroduzione di un servizio di navetta e allaumento delle aree adibite al parcheggio. La situazione attuale ha determinato un calo delle vendite ”.

 

*Risposta 3.2*

residenti:

 “ Purtroppo ci sono molti contro e pochi pro: siamo letteralmente prigionieri in casa dato che la ZTL non viene attivata solo la domenica ma tutta la settimana e che spostarsi per le strade è sempre più difficile in quanto non c’è la presenza di vigili urbani ai varchi.

Mentre alcune persone sono libere di svagarsi per strada, altre non riescono a rincasare. Al momento non trovo punti favorevoli in merito allampliamento.

 

*Risposta 3.3*

passanti:

Studentessa della Facoltà di Ingegneria: Penso che la ZTL rappresenti uno svantaggio in quanto non trovo parcheggio vicino all’Università. Nonostante ciò, sono favorevole al progetto in quanto, essendo Via Roma uno dei punti di snodo della città, il traffico e il caos erano allordine del giorno: con questa iniziativa si evita di creare un ingorgo di macchine nel centro cittadino ”.

Donna di mezza età: “Io sono a favore dellampliamento della ZTL perché penso che sia unottima soluzione per limitare linquinamento acustico e ambientale della città”.

Uomo anziano: Io credo che la ZTL debba essere attiva ventiquattro ore su ventiquattro, come avviene nel Nord Italia, invece che poche ore al giorno. Questiniziativa gioverebbe alla città in quanto, da un punto di vista ambientale, comporterebbe un sensibile calo delle sostanze inquinanti; da un punto di vista sociale, diminuirebbero i borseggi e gli scippi con motorino; infine, da un punto di vista economico, questo ampliamento a mio avviso non intaccherebbe le vendite, come vogliono far crederci i negozianti, ma anzi invoglierebbe le persone a camminare e a osservare con più attenzione e tranquillità le vetrine”.