Validato

ASILO NIDO COMUNALE B04 CERRETO SANNITA

Report di monitoraggio civico

Codice Unico Progetto (CUP)
CUP: F53J13000390002
Descrizione del progetto monitorato

Il nostro team,A.S.S. Green Future , dopo essersi documentato sui progetti eseguiti nel nostro territorio, ha scelto il progetto di riqualificazione dell' Asilo Nido B04 di Cerreto Sannita, per rispondere prevalentemente all’esigenza di una struttura accogliente e ben fornita di arredi idonei ad accogliere i piccoli ospiti, con condizioni idrometriche conformi agli occupanti.

L’adeguamento risponde ai requisiti richiesti per l’attività da svolgersi all’interno e la scelta dei materiali invece è stata improntata sulla sostenibilità ambientale, intendendo lo spazio come terzo educatore e come esempio di rispetto per l’ambiente. Infatti sono stati realizzati interventi di isolamento con la posa in opera di cappotto  termico esterno e realizzazione di pareti fonoassorbenti; è stato  inoltre installato un impianto fotovoltaico per il risparmio energetico: all’interno i pavimenti ed i rivestimenti sono stati scelti ponendo particolare attenzione all’ecocompatibilità dei materiali.

Il tema della sostenibilità ambientale connessa al costruito  ci interessa particolarmente per le tematiche ambientali collegate ed in particolare per i  problemi connessi con l’inquinamento atmosferico conseguente al consumo di energia con le problematiche conseguenti in tema di clima ed qualità della vita. La scelta è stata effettuata anche per le implicazioni con il corso di studi CAT in cui si approfondiscono le tematiche di progettazione di efficienza energetica ma anche per avere la possibilità di studiare tutte le fasi di progettazione dell’intervento oggetto nel nostro corso di studio. Un altro aspetto importante che stiamo affrontiamo, insieme alla salvaguardia dell’ambiente, è quello socio-economico per la ricaduta che il servizio offerto ha sul territorio. Attraverso le  interviste ai vari soggetti coinvolti e la documentazione acquisita abbiamo potuto effettuare una valutazione globale dell’intervento.

 


Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso e utile
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
Il team non ha riscontrato enormi problemi dato che sia l'amministrazione comunale di Cerreto Sannita  che i tecnici coinvolti sono stati stata molto esaustivi e molto disponibili nelle descrizioni.
Ci siamo recati presso l'immobile  da noi preso in considerazione e abbiamo potuto notare  gli interventi eseguiti.
Dopo varie ricerche, sia sul web, sia in modo diretto presso le istituzioni, il team è riuscito a documentarsi e ha potuto verificare se il progetto eseguito ha raggiunto gli obiettivi ed i risultati prefissati.
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)

Il progetto di riqualificazione  si è concluso il 26 maggio 2015, come da certificato di ultimazione lavori reperito in Comune. Vi è stata una notevole ricaduta positiva sul territorio non solo di Cerreto Sannita ma anche dei comuni limitrofi, sia perché il servizio offerto consente  a tante mamme di poter lavorare ed affidare i propri piccoli ad una struttura altamente qualificata , per personale ed attrezzature, sia perché i costi da sostenere per le famiglie sono molto contenuti.

Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)

L'elemento di forza del progetto è stata l'attenzione verso i materiali e gli accorgimenti tecnici utilizzati in considerazione dell'età dell'utenza.Inoltre è stato positivo riscontrare che l'importo assegnato dalla Comunità Europea è stato speso interamente realizzando un progetto altamente performante.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Il progetto da noi preso in considerazione, a nostro avviso, non presenta punti di debolezza in qunato, secondo quanto abbiamo potuto analizzare e verificare, risponde pienamente alle esigenze funzionali.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Il team pensa che questo progetto non metta a rischio il futuro dato che è stato pensato per migliorare le condizioni  ambientali del contesto ed economico-sociali della comunità
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato

Durante la visita presso la struttura abbiamo potuto osservare  e constatare che gli ambienti sono molto confortevoli, riscaldati in modo adeguato e isolati termicamente attraverso infissi  che consentono anche di attutire i rumori provenenti dall’esterno.  Tutti gli spigoli delle varie stanze sono protetti con elementi in gomma; i pavimenti ed i rivestimenti sono stati realizzati con colori tenui che danno una sensazione di tranquillità.  Riteniamo quindi  che l’immobile risponda pienamente ai requisiti che deve possedere un asilo nido.

Suggeriremmo invece un’integrazione al servizio con l’introduzione della “frequenza personalizzata” per andare incontro a specifiche esigenze lavorative dei genitori  o per chi non ha la necessità  di mandare al figli al nido ma può avere bisogno  di affidare i proprio bambino alla struttura solo per qualche ora o solo in giorni specifici, o a “richiesta”; questa soluzione garantirebbe una continuità  nel progetto educativo e bambino e famiglia verrebbero resi partecipi delle attività educative e della vita del nido.

Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Responsabile Ufficio Tecnico Comunale: Ing. Letizio Napoletano
Progettista e Direttore Dei Lavori: Paola Giannetti
Responsabile  Copertura Sociale " La fabbrica del sorriso" : Dott. Di Francesco Elena
Assessore Alla Cultura Del Comune di Cerreto Sannita: Vincenzo Di Lauro
Link alle fonti utilizzate per il report
Domande agli intervistati

 AL TECNICO COMUNALE : Ing. LETIZIO NAPOLETANO

1.       Gli interventi eseguiti  sull’ asilo nido soddisfano tutti i bisogni dei bambini  oppure secondo l ei  vi sono alcune necessità che sono state  trascurate non per vostra volontà ma per mancanza di fondi?

2.       Durante i lavori vi sono stati dei problemi che hanno provocato ritardi?

3.       Secondo Lei questo asilo nido è stato davvero importante per promuovere la competitività, l’innovazione e l’attrattività di Cerreto Sannita?

1.       I fondi europei ricevuti per l’asilo nido sono stati utilizzati tutti oppure i costi dei lavori eseguiti sono stati inferiori a quanto previsto inizialmente?

 AL PROGETTISTA E RESPONSABILE DEI LAVORI: Arch PAOLA GIANNETTI:

1.    Quali interventi sono stati eseguiti per la struttura dell’edificio?

2.    L’edificio è conforme alle norme di sicurezza previste dalla legge?

3.    Gli impianti sono stati realizzati per garantire l’efficientamento energetico dell’immobile?

4)I servizi igienico-sanitari sono a norma per i bambini?

 5)In che condizioni era l'edificio prima dell'intervento di ristrutturazione?

 ALLE EDUCATRICI DELL’ASILO NIDO

1.    Secondo voi dopo l'intervento effettuato sull'edificio ci sono stati i benefici per il territorio di Cerreto Sannita e per i paesi limitrofi?

2.    Dopo l'intervento di ristrutturazione c'è stato bisogno di nuove assunzioni?

3.    Com’era organizzato l’asilo prima dell’intervento?

 

ALL' ASSESSORE: Vincenzo di Lauro

1.       Chi ha proposto l’intervento di miglioramento per l’asilo?

2.       Vi sono stati problemi per attingere ed ottenere i fondi europei relativamente all’intervento?

3.       Sono stati eseguiti altri interventi sull’asilo ?

4.       Sono previsti altri interventi sull’asilo? Se si, quali?


Risposte degli intervistati

 AL TECNICO COMUNALE : Ing. LETIZIO NAPOLETANO

1)“… l’asilo era già funzionante , per cui l’intervento è stato mirato a migliorare le condizioni e l’habitat dei bambini; quindi  abbiamo migliorato: le pavimentazioni , per renderle anti-shock, il clima, mettendo la climatizzazione nei locali. Avendo già un asilo, quindi, il nostro intervento è riuscito solo a migliorarne le condizioni . Abbiamo creato una cucina, che può soddisfare diverse altre esigenze, non avendo un locale mensa … Abbiamo anche installato i pannelli fotovoltaici che non erano presenti nel progetto, ma che avevamo in giacenza …”.

2)“… si, vi sono stati ritardi dalla Regione Campania, a causa delle lungaggini burocratiche,  per il trasferimento dei fondi nelle nostre casse comunali …”.

3)“… io credo di si … offrire un servizio di asilo nido a donne che lavorano e non far pagare  loro somme esose per la retta è un punto di forza per il nostro paese …”

4)“… noi per fare le gare adottiamo un metodo, quello dell’offerta economicamente  più vantaggiosa. Questo che sta a significare? Abbiamo dei punteggi che vanno sull’offerta tecnica e altri sull’offerta economica; una volta si utilizzava il metodo del massimo ribasso e cioè tutto il ribasso che le imprese offrivano veniva recuperato dall’Ente che elargiva i fondi e quindi veniva ripartito su altri interventi. Con il metodo che ho descritto, invece, la ditta che ha partecipato alla gara ha fatto un’ offerta economicamente vantaggiosa che prevedeva anche un progetto di miglioramento di quello che si andava a fare. Quindi noi abbiamo speso la stessa somma, apportando notevoli miglioramenti, con un valore quindi anche maggiore delle opere realizzate …”

 AL PROGETTISTA E RESPONSABILE DEI LAVORI: Arch PAOLA GIANNETTI:

1)“…in realtà il progetto, già dal titolo, è semplicemente un adeguamento funzionale e non strutturale dell’edificio, anche perché a monte c’è già stato un adeguamento sismico dell’intero edificio. Abbiamo tagliato una scala che era poggiata su un terrapieno, per ricavare due locali…”

2)“… ad oggi si, però non legato all’intervento che ho seguito io direttamente, ma ad un intervento precedente di adeguamento anche alle norme sismiche …”

3)“… si, tutti gli impianti hanno questo obiettivo, anche perché c’è un impianto fotovoltaico, come vi diceva prima l’ingegnere, ma soprattutto la scelta è stata fatta nell’offerta migliorativa anche nell’aumentare, per esempio,  lo spessore della tramezzatura che da otto centimetri a dieci nella parete divisoria, sia della mensa verso la palestra, sia dell’asilo verso la scuola materna, dove è stata fatta una doppia parete con un isolamento termico e acustico per mantenere il comfort sia energetico ma anche antirumore all’interno della palestra; inoltre sono stati scelti infissi a taglio termico, proprio per …  il rispetto … del comfort abitativo; l’altra scelta che fu fatta è stata di  abbassare l’altezza degli ambienti perché arrivavano a quattro metri e cinquanta centimetri, infatti ad un metro dal soffitto è stata realizzata  una controsoffittatura in cui  sono stati inseriti tutti i vari impianti di climatizzazione proprio per … diminuire … il volume di riscaldamento e permettere alle macchine di operare con più facilità per riscaldare e raffrescare gli ambienti …”

4)“… si ,i servizi sono a norma e sono anche a dimensione di bambino, perché oltre a rispettare  le norme è importante anche rispettare il bambino nelle proprie dimensioni: nella scelta dei pezzi che compongono il bagno, per esempio, abbiamo installato dei grossi lavabi proprio per permettere ai bambini più piccoli di essere lavati e cambiati con più facilità …”

5)“… la parte dedicata alla sala giochi e alla sala lattanti era da adeguare funzionalmente perché era stato fatto un intervento che non rispettava appieno i canoni. Per il comfort dei bambini, invece, la parte della mensa e della cucina era fondamentalmente un  locale deposito …”

ALLE EDUCATRICI DELL’ASILO NIDO

1)“… assolutamente sì,  è più di 10 anni che  svolgiamo questa attività degli asili nido e qui è stata fondamentale la nostra esperienza, perché alla fine abbiamo avuto una struttura adeguata alle esigenze di un asilo nido; infatti … aver collaborato alla fase di progettazione degli ambienti, si è rivelato poi importante e determinante per quanto riguarda la realizzazione del nostro progetto educativo di asilo …”

2)“ … sì perché abbiamo avuto un aumento degli iscritti: il servizio  può ospitare fino a 35 bambini e qualche anno fa ,quando abbiamo iniziato nel 2011-2012, avevamo appena 5 bambini , perché un po' non ci si credeva a questa esperienza; siamo invece arrivati oggi a 35 posti occupati e abbiamo una lista d'attesa. Ci sono tre - quattro bambini in attesa di essere inseriti e abbiamo ovviamente incrementato il numero delle operatrici perché, avendo una fascia d'età da 0 a 36 mesi ovviamente abbiamo bambini che vanno suddivisi in due fasce d'età: da 8 a 12 e da 12 a 36 mesi e quindi

abbiamo bisogno, avendo pure a disposizione dei locali che ci permettono di dividerli in due fasce d'età ,di avere 4 operatrici, 2 per ogni fasce d'età ..”.

3)“ … Prima dell’intervento gli spazi erano meno definiti e avendo anche un numero inferiore di bambini le attività venivano svolte prevalentemente nel salone grande che avete visitato. Oggi invece abbiamo una suddivisione degli spazi dove abbiamo un salone grande per le attività di tipo motorie e poi abbiamo uno spazio all’interno che avete visto dove abbiamo costruito un angolo morbido per ospitare i bambini da 0 a 12 mesi …”

ALL' ASSESSORE: Vincenzo di Lauro

1)“… lo ha proposto l'Amministrazione comunale del 2011 … , quando  il sindaco era Pasquale Sant’Agata e io ero il consigliere delegato alle politiche sociali. In quella sede definimmo l'esigenza di migliorare l'adeguamento dell'asilo nido ...”

2)“… no, problemi  di carattere generale no; è chiaro che i fondi europei per la loro peculiarità prevedono di essere seguiti, sia nella fase di attuazione, sia nella fase di rendicontazione, bisogna avere le competenze e soprattutto le risorse umane giuste in grado di gestire i fondi europei ..”.

3)“ … durante l'ultimo anno no, nel 2014 si, è stato eseguito l’ intervento di miglioramento strutturale e di efficientamento dell'intera struttura dell'asilo nido …” che è oggetto del vostro lavoro.

4)“… Stiamo ragionando sulla possibilità di intercettare nuovi fondi sull'asilo nido soprattutto per migliorare la fruibilità dello stesso e soprattutto per adeguare o meglio sistemare l'area immediatamente esterna all'asilo e per creare un giardino dell'infanzia.  Mi piace chiamarlo così, cioè un giardino dove i bambini possono giocare nel periodo primaverile - estivo. Quindi un giardino che possa essere anche fruibile per i bambini che vogliono scoprire la natura ...”