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Risposte degli intervistati
<ul><li>Creare questo ufficio per attingere a più fondi possibili per dare amplio respiro alla città di Torre del Greco, la quale aveva bisogno di opere di questo genere su tutto il territorio.</li><li>L'idea era di creare un museo civico dove venissero valorizzate le tradizioni torresi errate un centro che potesse essere un caffè letterario come luogo attrattivo per la comunità.</li><li>Poiché è una struttura con grandi potenzialità, e si era riscontrato il bisogno di creare un qualcosa che potesse dare un'idea di appartenenza come museo d'identità.</li></ul>
Codice Unico Progetto (CUP)
CUP: J52F12000120006
Descrizione del progetto monitorato
Il progetto ha ad oggetto il rifacimento e riutilizzo del complesso ex-orfanotrofio della SS.Trinità, struttura anticamente appartenente all'ordine dei Frati Cappuccini dell'Italia Meridionale del '600. La struttura fu luogo di grande interesse storico e culturale, che spiega anche la presenza di una ricca biblioteca di opere antiche, contenente circa 2649 volumi di cui anche vari manoscritti. Il sito è stato a lungo dismesso ed è caduto in uno stato di fatiscenza.<div>&nbsp;Nel 2014 iniziano i lavori per il restauro; il restauro si basa sulla pianta originaria dell'ex-orfanotrofio. Il complesso ha avuto un finanziamento complessivo di 4.464.355,80 euro così suddivisi:<div><ul><li>3.348.266 euro - <i>Unione Europea;</i></li><li>111.608 euro - <i>Fondo di rotazione (Cofinanziamento nazionale);</i></li><li>1.004.480 euro - <i>Regione.</i></li></ul>I pagamenti sono stati effettuati regolarmente. I lavori sono stati ultimati con successo nel 2016 ridando nuova vitalità al complesso, anche se la struttura non esprime appieno le sue potenzialità.</div></div>
Giudizio sintetico
Concluso e inefficace
Stato di avanzamento del progetto sulla base delle informazioni raccolte
I lavori sono stati ultimati in data 28 novembre 2016.
Risultato del progetto (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
Il bene è stato ristrutturato secondo quando previsto dal progetto, contenendo le spese del progetto in quando si è scelto di non assumere progettisti esterni all'ente attuatore. Un'ala della struttura è stata destinata ad una sala conferenza dotata di impianti audio e video fruibile su richiesta.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Una struttura ben articolata e pronta all'utilizzo polifunzionale che può avere ricadute economiche e turistiche sul territorio.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Le problematiche subentrate alla mancata e quotidiana fruizione della struttura, ovvero alla presenza di sacche d'umidità dovute alla mancata areazione.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Il rischio che resti, come tantissimi altri beni sul territorio italiano, una "cattedrale nel deserto".
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Una soluzione è la creazione di un percorso espositivo virtuale, che ripercorre la storia del territorio i suoi luoghi dell'anima creando un'app apposita che invoglia il visitatore a recarsi sui luoghi reali.
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Romania Stilo, ex vice-sindaco<div>Arch. Giuseppe D'angelo, C.U.C comune di Torre del Greco</div><div>Geom. Antonio Pinto, Responsabile Unico Progetto</div>
Link alle fonti utilizzate per il report
Link a video (es. YouTube)
Domande agli intervistati
<ul><li>Cosa vi ha spinto a creare un ufficio P.I.U Europa?</li><li>Qual era l'idea di uso del sito?</li><li>Quale motivazione vi ha spinto ad avviare il recupero di quel bene?</li></ul>