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RECUPERO BORGO ANTICO: RIPRISTINO INFRASTRUTTURE

standard

Codice Unico Progetto (CUP)
C32I09000040003
Descrizione del progetto monitorato
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">Il progetto “Recupero Borgo Antico: Ripristino infrastrutture” è stato finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2007/2013 e rientra nel POR CONV FESR CAMPANIA, con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo urbano sostenibile. <span style="mso-spacerun:yes">&nbsp;</span>L’intervento segue la strategia del Comune di Senerchia tesa al recupero dell’antico Borgo del Vallone, con finalità di sviluppo turistico-culturale tendente all'autosufficienza economica, mediante un sistema integrato di opere per il restauro dell’edilizia di pregio storico con destinazione culturale e commerciale. E’ stato messo a disposizione del Comune si Senerchia, soggetto attuatore del progetto, un importo di 1.788.963,29 euro, al fine di realizzare, nell'antico borgo medievale distrutto dal terremoto del 23 novembre 1980, tre tipologie di intervento: 1. il restauro di unità edilizie di proprietà comunale, da destinare ad attività artigianali a pianoterra e ad alloggi al primo piano; 2. la realizzazione delle urbanizzazioni occorrenti mediante la rete di impianti di scarico, impianti elettrici e speciali, compresa la pubblica illuminazione; 3. la pavimentazione del tratto stradale pertinente gli interventi. L'inizio effettivo dei lavori è stato il 26/01/11, la fine era stata prevista per il 26/02/12 ma il progetto risulta non ancora ultimato.<o:p></o:p></p>
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Procede con difficoltà
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
<span style="font-size:11.0pt;line-height:107%; font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif;mso-ascii-theme-font:minor-latin;mso-fareast-font-family: Calibri;mso-fareast-theme-font:minor-latin;mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:EN-US;mso-bidi-language:AR-SA">Il progetto non è stato ancora concluso per mancanza di finanziamenti.</span>
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
<span style="font-size:11.0pt;line-height:107%; font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif;mso-ascii-theme-font:minor-latin;mso-fareast-font-family: Calibri;mso-fareast-theme-font:minor-latin;mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:EN-US;mso-bidi-language:AR-SA">Si aspettano nuove possibilità di finanziamento al fine di garantire il completamento dei lavori e la creazione di un “albergo diffuso”,&nbsp;</span><span style="text-align: justify;">in cui far nascere attività che facciano emergere ciò che di tipico c’è a Senerchia, che riguardi l’agricoltura, l’arte, la musica, la cultura e l’enogastronomia.</span><p class="MsoNormal" style="text-align:justify"><o:p></o:p></p>
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">L’intervento realizza il recupero del primo tratto di via Umberto 1° a partire dal limite appena realizzato del pavimento di piazza Umberto 1° su cui prospetta il restaurato Palazzo Cuozzo e fino al ponte di legno sul torrente che è stato eseguito nel 2007 con la pavimentazione di cotto del tratto stradale a monte. Il restauro degli edifici previsti comporta il definitivo recupero del tessuto urbano del Borgo almeno per la parte bassa di via Umberto1°in quanto, a partire da palazzo Cuozzo (in corso d’opera), continuando per palazzo Frunzi (già finanziato), si sistemano gli edifici del fronte Nord. In questo modo si connettono la pavimentazione e gli impianti dalla Chiesa di S. Antonio fino a Piazza Umberto 1° completando la praticabilità dei luoghi dalla chiesa fino alla viabilità carrabile di valle. I benefici generali dell’intervento sono individuabili, quindi, nella possibilità di completare l’offerta del centro storico affinché possa ri-diventare soggetto economico integrato, nel realizzare il definitivo recupero del patrimonio edilizio comunale, nel configurare una dotazione impiantistica adeguata ai tempi.<o:p></o:p></p>
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
<span style="font-size:11.0pt;line-height:107%; font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif;mso-ascii-theme-font:minor-latin;mso-fareast-font-family: Calibri;mso-fareast-theme-font:minor-latin;mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:EN-US;mso-bidi-language:AR-SA">È difficile che i lavori vengano portati a termine in assenza di ulteriori possibilità di finanziamento.</span>
Rischi futuri per il progetto monitorato
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">Il manufatto edilizio è costretto a misurarsi con limiti ambientali. I componenti edilizi lasciano dei segni, sia per come deperiscono, sia per la traccia che permane quando vengono rimossi. Infine, oltre questo problema di "geologia edilizia", rimane quello della ricaduta ambientale degli elementi divenuti scarti. Ma, per evitare questo rischio, si è scelto di usare elementi rimovibili con semplicità, materiali non ossidabili e di grande affidabilità e durevolezza, pietre naturali locali e che non comportano problemi per un ulteriore approvvigionamento. <o:p></o:p></p>
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
<p class="MsoNormal">Il progetto potrebbe migliorare nel tempo grazie a un’attenzione costante dei cittadini di Senerchia e di tutta la Valle del Sele. <o:p></o:p></p>
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
<p class="MsoNormal">Ing. Alfonso Amato, Responsabile di Affidamento dei lavori</p><p class="MsoNormal">Donato Gasparro, Assessore ai Beni Culturali del Comune di Senerchia.</p><p class="MsoNormal"><o:p></o:p></p>
Link alle fonti utilizzate per il report
Link a video (es. YouTube)
Domande agli intervistati
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">1) Alla fine del 2010 è stata avviata la prima fase del progetto con la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori. Quali erano le aspettative allora?<o:p></o:p></p> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify">2) Abbiamo tentato di ricostruire la storia amministrativa del progetto, ma abbiamo trovato informazioni parziali. Può fare chiarezza nella questione?<o:p></o:p></p> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify">3) A che punto sono i lavori? Dalla nostra indagine è emerso che i fondi sono arrivati, ma i lavori non sono stati terminati. È giusta la nostra analisi o ci sfugge qualche passaggio?<o:p></o:p></p>
Risposte degli intervistati
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">1) L’aspettativa principale era quella di riqualificare una parte del territorio di Senerchia che era stata abbandonata a seguito del sisma del 1980. Una volta recuperata questa parte del centro storico, la speranza era di poter attirare turisti attratti dai beni storici e ambientali del territorio. <o:p></o:p></p> <p class="MsoNormal" style="text-align:justify">2) 10 anni fa si sono attenuti dei finanziamenti dalla regione Campania, con i quali si è avviato il recupero delle prime abitazioni che sono all'ingresso del borgo antico. Si sono avviati questi lavori di recupero delle abitazioni, ma i fondi non bastavano per cui abbiamo chiesto altri finanziamenti per il completamento. In più sono stati presentati altri progetti. In conclusione è stato completato un antico mulino abbandonato, rimesso in vita da noi.<o:p></o:p></p> <span style="font-size:11.0pt;line-height:107%;font-family:&quot;Calibri&quot;,sans-serif; mso-ascii-theme-font:minor-latin;mso-fareast-font-family:Calibri;mso-fareast-theme-font: minor-latin;mso-hansi-theme-font:minor-latin;mso-bidi-font-family:&quot;Times New Roman&quot;; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:EN-US; mso-bidi-language:AR-SA">3) I fondi sono arrivati ma è rimasto poco. I fondi rimasti sono stati utilizzati per il completamento della struttura Palazzo Frunzi. Dopo questo completamento aspettiamo l’approvazione dei progetti più volte presentati e ci auguriamo che la regione Campania ci dia questa possibilità.&nbsp;</span>