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Codice Unico Progetto (CUP)
D71B14000360002
Descrizione del progetto monitorato
<p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify:&#10;inter-ideograph;line-height:150%"><span style='margin: 0px; line-height: 150%; font-family: "Arial",sans-serif; font-size: 11pt;'>La Biblioteca del Comune di Noci ubicata dal 1967 al 2006 presso il Chiostro delle Clarisse ora ha sede presso l’ex convento dei Cappuccini grazie alla valorizzazione della struttura storica avvenuta mediante denaro pubblico. Il primo finanziamento di <strong><span style='margin: 0px; font-family: "Arial",sans-serif; font-weight: normal;'>927.440,02</span></strong> è stato gestito dal Soggetto Programmatore Regione Puglia attraverso il programma Area Vasta Valle D’Itria (Asse IV- Linea d’intervento 4.2 Deliberazione G.R. 917/2009) che ha consentito ad alcuni Paesi compresi della predetta area geografica di potersi avvantaggiare di quei Fondi Europei che la Regione Puglia ha assegnato al programma di Area Vasta, di cui Noci fa parte, al fine di una più oculata realizzazione degli obiettivi Europei. Il Piano Strategico Valle D’Itria include i comuni di Cisternino, Martina Franca, Locorotondo, Alberobello, Noci, Putignano, Castellana Grotte e Monopoli che ne è capofila perché è il Comune più grande. Nel Piano Strategico sono contenute le caratteristiche del territorio e le strategie per la crescita dello stesso. I comuni si sono riuniti per raggiungere insieme un accordo politico. Il 13 maggio 2008 fu stilata una convenzione tra questi costituendo il Piano Strategico Valle D’Itria che fu inviato in Regione e approvato il 26 gennaio 2009. Il nome dato all’Area Vasta intendeva rappresentare una grande area già nota a livello nazionale; la scelta del logo riprende una grande attrazione turistica di uno di questi paesi: il trullo.</span></p> <p style="margin: 0px; text-align: justify; line-height: 150%; text-justify: inter-ideograph;"><span style='margin: 0px; font-family: "Arial",sans-serif;'>Il Dr Carrieri del Comune di Monopoli-Segreteria Area Vasta della Valle D’Itria, intervistato in data 24 gennaio, ci ha spiegato che gli organi ufficiali del Piano Strategico sono: l’Ufficio di piano che svolge funzioni di raccordo tra tutti gli Organi del Piano; e il Consiglio di piano composto dai Sindaci degli 8 Comuni interessati e dai Presidenti delle Province di Bari, Brindisi e Taranto, ed è presieduto dal Sindaco del Comune di Monopoli e ha funzioni di indirizzo politico. Il 28 dicembre 2009 la Giunta Regionale approvò con una Deliberazione il finanziamento del “Programma Stralcio Area Vasta Valle d’Itria”. Ci siamo chiesti: come sono confluiti e come sono stati spesi a livello locale? In base alle esigenze dei Comuni i fondi sono stati divisi nei vari assi d’intervento. In particolare fra il 2009 e il 2013 il Comune di Noci ha ricevuto 2.834.052,23 Euro e sono stati assegnati alla linea 2.4 asse che ha finanziato le scuole per&nbsp;l’energia (scuola elementare Positano e Cappuccini); alla linea 4.2 per l’aspetto culturale (ex convento Cappuccini) e la linea 6.2 che ha finanziato le zone industriali.</span></p> <p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify:&#10;inter-ideograph;line-height:150%"><span style='margin: 0px; line-height: 150%; font-family: "Arial",sans-serif; font-size: 11pt;'>&nbsp;</span></p> <p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify:&#10;inter-ideograph;line-height:150%"><span style='margin: 0px; line-height: 150%; font-family: "Arial",sans-serif; font-size: 11pt;'>Il secondo finanziamento per la ristrutturazione dell’ex Convento dei Cappuccini di Noci oggi Biblioteca comunale ammonta ad un totale di 149.922,90 euro: è stato erogato per il 68% dall’Unione Europea, per il 20.40 % dalla Regione Puglia e per l’11.60% dal Fondo di Rotazione. Al momento i pagamenti effettuati corrispondono al 100% dei fondi stanziati.</span></p> <p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify:&#10;inter-ideograph;line-height:150%"><span style='margin: 0px; line-height: 150%; font-family: "Arial",sans-serif; font-size: 11pt;'>Il progetto scelto viene classificato come infrastruttura soggetta ad un ampliamento che ne ha specificato la funzione. L’obiettivo è quello di valorizzare le risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo del territorio. L’accesso al secondo finanziamento e l’utilizzo delle relative somme è stato possibile grazie al comportamento virtuoso della nostra Amministrazione Comunale. L’incontro con il nostro Sindaco ci ha permesso di comprendere il meccanismo della premialità che in concreto ha consentito l’ottimizzazione della Biblioteca Comunale. A questo proposito abbiamo compreso che la programmazione regionale su Fondi comunitari, finalizzata alla realizzazione di opere pubbliche, impone tempistiche procedimentali rigorose. Vi è un monitoraggio costante dell’opera pubblica, infatti, quando viene sottoscritto il disciplinare (contratto vero e proprio) con cui la P.A., nel caso specifico il Comune di Noci si impegna nei confronti della Regione ad utilizzare i soldi a disposizione, decorre una tempistica certa: per fare la progettazione, indire la gara e l’esecuzione dei lavori. Molto importante è la rendicontazione: tutto ciò che si spende deve essere rendicontato in maniera precisa perché è su questo meccanismo, e sul relativo procedimento, che scattano i controlli serrati. La sanzione – quando la tempistica non viene rispettata e i controlli non danno esito favorevole – è la revoca del finanziamento che vuol dire che l’Ente si trova a dover restituire le somme. In alcuni casi il ribasso che si ottiene sulla procedura di gara (ribasso che la nostra Amministrazione ha realizzato) e sul costo dell’opera, viene restituito e non c’è possibilità di recuperarlo perché tale somma residua confluisce in un ulteriore Fondo che servirà a rifinanziare altre opere pubbliche. In altri casi scattano i meccanismi di premialità. Se l’Ente è stato virtuoso, preciso e puntuale nella realizzazione dell’opera ha: o la possibilità di utilizzare il ribasso d’asta o, come in altri casi in cui queste somme residue - reinserite nel Fondo utile a rifinanziare altre opere pubbliche -<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>possono riottenersi candidandosi all’ottenimento della premialità. Candidarsi a questo significa dimostrare che tutto il predetto procedimento si è chiuso in modo inappuntabile. Questo è necessario perché i meccanismi di premialità non sono automatici perché la PA rispetto al denaro pubblico utilizzato, e al fine di ottenere la premialità, deve dimostrare quale percentuale ha realizzato dell’opera pubblica con i finanziamenti precedentemente messi a disposizione, e quindi quale rendicontazione c’è (60, 70 o 80%). Così come nel procedimento principale anche nell’utilizzo del ribasso come premialità, o nell’ottenimento di altre somme nuove e diverse sempre a titolo di premialità, c’è bisogno di mantenere parametri che sono assolutamente rigidi che riguardano costi e tempi. La nostra PA è stata tempestiva e precisa nella tempistica e nella rendicontazione al fine di ottenere la premialità dei 149.000,00 euro circa al fine di completare l’opera pubblica. <span style="margin: 0px;">&nbsp;</span></span></p>
Stato di avanzamento del progetto sulla base delle informazioni raccolte
<p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">Sul piano degli stati di avanzamento del progetto registriamo un’erogazione totale dei finanziamenti (primo e secondo intervento) e una realizzazione completa dell’opera. Il primo finanziamento è di 927.440,02 euro, l’inizio effettivo è datato il 16 novembre 2010 e la fine effettiva il 30 marco 2012. Il secondo intervento per tale opera è di 149.922,90 euro corrispondente alla premialità esposta in dettaglio nel campo Descrizione del progetto. L’inizio effettivo coincide con quello previsto ed è datato al 09 settembre 2014; mentre la fine effettiva è datata il 25 aprile 2015 nonostante questa fosse prevista per il 05 febbraio 2015. I lavori iniziati a dicembre 2014 hanno avuto un aumento del 37.24% fino a febbraio 2015. Un ulteriore e vertiginoso incremento è stato registrato ad aprile 2015 raggiungendo il 93.55%. Esso è ulteriormente aumentato fino al raggiungimento completo del pagamento ad ottobre 2015.</font></p>
Risultato del progetto (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
<p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">Con il primo finanziamento il progetto ha permesso il recupero dell’ex Convento dei Cappuccini sviluppato su 2 livelli (piano terra e primo piano); con il secondo finanziamento si è ristrutturato il secondo piano realizzando l’ottimizzazione della Biblioteca Comunale, obiettivo dell’opera pubblica. Il risultato raggiunto dal progetto è la nascita di un vero e proprio Polo Culturale di interesse storico e architettonico presente nel centro cittadino. </font></p>
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
<p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"> <br></p><p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">Il primo punto di forza è la localizzazione del Polo Culturale ex Convento dei Cappuccini. I cittadini nocesi possono fruire di una struttura storica recuperata e valorizzata, dedicata a un servizio pubblico importante come quello bibliotecario, restando nel centro cittadino. È indiscutibile l’importanza della scelta fatta in merito al recupero di una struttura già esistente dove collocare la Biblioteca, anziché prevedere l’edificazione di un nuovo immobile che avrebbe implicato sottrazione ulteriore di territorio e valutazioni di impatto ambientale. Il secondo punto di forza è rappresentato dall’area bambini (dai 3 ai 10 anni), luogo utilizzato anche dalle scolaresche nelle ore mattutine al fine di sensibilizzare i bambini alla lettura. Tra i punti di forza evidenziamo, in particolare, la presenza dell’Archivio storico della Poesia Pugliese (1824 unità librarie), l’ampiezza del patrimonio librario di inestimabile valore (fondo antico 370) e l’attività del servizio pubblico bibliotecario 2016-2017 le cui consultazioni in sede, nell’anno 2016 il numero nel mese equivale a 6.573; nel 2017 lo stesso dato raggiunge i 6.694, evidenziando un incremento nel servizio.&nbsp;</font></p>
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
<p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">Abbiamo riscontrato che non tutti gli spazi ristrutturati con entrambi i finanziamenti vengono utilizzati dalle attività della Biblioteca Comunale in mancanza di una programmazione più ampia che sviluppi il servizio pubblico e di personale. Il refettorio, a piano terra, e il secondo piano ristrutturato grazie al secondo intervento, al momento non risultano attrezzati né destinati ad alcuna attività. In particolare gli ambienti limitrofi al refettorio e di passaggio per il raggiungimento dell’ascensore evidenziano problematiche strutturali legate all’antica conformazione architettonica del Convento che rappresentano, in parte, barriere architettoniche, ostacoli ad un raggiungimento autonomo da parte dell’utente con difficoltà motorie. A questo si aggiunge l’evidente ostacolo determinato dal mancato completamento di alcuni lavori sui muri e porte di accesso che rendono la zona poco ospitale, anche dal punto di vista climatico. Una grande debolezza della nostra Biblioteca è sempre stata il mancato funzionamento dell’ascensore che collega il piano terra al primo piano. Grazie all’esperienza che stiamo vivendo con ASOC che ci ha permesso di comprendere l’importanza di essere cittadini attivi, in occasione della SAA in cui si è svolto il convegno da noi organizzato, abbiamo chiesto al nostro Sindaco di eliminare questo grosso ostacolo alla piena erogazione del servizio pubblico da parte di tutti i cittadini. </font></p>
Rischi futuri per il progetto monitorato
<p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">I rischi futuri del progetto monitorato possono individuarsi nella sottoutilizzazione degli spazi ristrutturati in mancanza di una programmazione di attività culturali connesse al servizio pubblico (presentazioni libri, incontri con autori, proiezioni di film, mostre etc.) che se non pienamente sviluppato nel tempo, viste le notevoli potenzialità che la struttura offre, potrebbe essere limitato nella sua funzione tanto da sottrarre al Polo Culturale il concreto sviluppo degli obiettivi posti alla base del progetto architettonico. </font></p>
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
<p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Ascensore: sensibilizzare la PA (7 febbraio Sollecito all’interno del convegno SAA; incontro con il Sindaco nel 14 marzo Verifica sottoscrizione avvenuta del contratto di manutenzione tra il Comune di Noci e la CEAM Ascensori SRL; venerdì 15 collaudo e avvio funzionamento dell’ascensore);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Inserimento della biblioteca all’interno degli eventi culturali nel programma previsto dall’Amministrazione Comunale;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">3.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Proposta del partenariato con il Comune di Polignano a Mare e con il Festival del “Libro Possibile” al fine di rendere Noci e la Biblioteca Comunale sede di incontri culturali inseriti nell’ampio programma letterario dell’evento;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">4.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Digitalizzazione dell’opera del poeta locale Vittorino Curci, fondatore dell’Archivio della Poesia Pugliese.</font></p>
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
<p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Arch. Francesco Giacovelli (Direzione lavori opera pubblica);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Dr. Vincenzo Carrieri (Segreteria Area Vasta- Ufficio turismo Comune di Monopoli);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">3.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Avv. Josè Mottola (Saggista e studioso di Storia);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">4.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri"><span style="margin: 0px;">&nbsp;</span>Giuseppe Zileni (Esperto Open Data);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">5.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Giuseppe Basile (Direttore Biblioteca);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">6.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Domenico Nisi (Sindaco del Comune di Noci);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">7.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Dr. Franco Gisotti (RaiTeche).</font></p>
Domande agli intervistati
<p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Arch. Francesco Giacovelli (Direzione lavori opera pubblica);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Quali sono i benefici nell’utilizzo di un edificio storico per funzioni pubblico-culturali? </font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Quale modello è stato preso in considerazione per il progetto architettonico della Biblioteca Comunale?</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">3.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Quali sono gli obiettivi della ristrutturazione dell’opera pubblica?</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Dr. Vincenzo Carrieri (Segreteria Area Vasta- Ufficio turismo Comune di Monopoli);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Cosa si intende per “Piano Strategico”?<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span></font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Come sono stati spesi i soldi stanziati dalla Regione? </font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">3.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Quali sono gli organi del “Piano Strategico”?</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Avv. José Mottola (Saggista e studioso di Storia);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 72px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Perché la biblioteca si sposta dal centro storico al Convento?</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 72px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Quale influenza hanno avuto i Cappuccini sulla popolazione nocese?</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 72px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">3.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Ci sono connessioni storiche sulla presenza di un patrimonio librario antico nella nostra Biblioteca e l’esistenza di un laboratorio di restauro del libro antico, tutt’ora attivo, e sito presso l’Abbazia della Madonna della Scala di Noci, ordine dei Benedettini?</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 72px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Giuseppe Zileni (Esperto Open Data);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Qual è il mestiere del futuro?</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Come si può creare valore partendo dal dato?</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">3.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Come e dove ricercare dati?</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Giuseppe Basile (Direttore Biblioteca);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">Chi fu a fondare la prima azienda tipografica sul territorio di noci?</font></span></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">C’è stata una digitalizzazione delle opere presenti in biblioteca?</font></span></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">3.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">La Biblioteca ha qualche collegamento con la rete? </font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">Cosa offre SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale)?</font></span></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Domenico Nisi (Sindaco del Comune di Noci);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Ci può spiegare come la PA è riuscita a concretizzare un comportamento virtuoso nella gestione del denaro pubblico, e dei tempi tecnici procedimentali, tanto da riuscire a ottenere il riconoscimento della premialità a cui si riferisce la somma dei 150 mila euro circa, utilizzati per l’ottimizzazione della Biblioteca?</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Vista la richiesta formulata nel convegno SAA del 7 febbraio circa l’attivazione dell’ascensore presente all’interno della Biblioteca, ci saprebbe dire se è stata individuata una società per questa necessità?</font></p>
Risposte degli intervistati
<p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Arch. Francesco Giacovelli (Direzione lavori opera pubblica);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Uno dei benefici conseguiti è stato quello di spostare la Biblioteca comunale al di fuori del centro storico del paese per estendere il territorio stesso.<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>La città infatti cresce sempre di più sprecando molto territorio, quindi vi è la necessità di doverla compattare e di recuperare questi luoghi assegnando loro delle funzioni, sfruttando le aree dismesse e recuperando il patrimonio dei complessi storici datati a partire dal 1500. Un altro beneficio è quello di raggiungere facilmente il polo culturale in quanto si trova al centro odierno della città.</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Il modello tedesco, a cui fa riferimento la nostra opera pubblica, ritiene la Biblioteca come luogo di aggregazione sociale per il gusto di incontrare gente e interagire. La presenza di più piani ha permesso di creare diversi spazi per le varie funzioni.</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">3.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Gli obiettivi principali di questo cambiamento sono stati: recuperare i contenitori abbandonati attraverso il restauro; potenziare le attività, che già avvenivano all’interno della Biblioteca; valorizzare il bene culturale attraverso il restauro, inserendolo nel circuito barocco-nocese che garantiva anche un potere attrattivo non solo a livello comunale ma anche regionale; qualificare il contesto urbano interessato (in questo caso il quartiere Cappuccini); migliorare l’offerta culturale anche dello stesso paese in quanto è in possesso di poesie che ne esaltano le origini; valorizzare l’immenso patrimonio di quadri presenti; consentire a categorie svantaggiate (diversabili o anziani) di avere la possibilità di raggiungere gli spazi della Biblioteca abbattendo le barriere architettoniche. </font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 24px;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 24px;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 24px;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Dr. Vincenzo Carrieri (Segreteria Area Vasta- Ufficio turismo Comune di Monopoli);</font></p> <p style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;margin-left:37.5pt;&#10;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-indent:-18.0pt;mso-list:l3 level1 lfo2"><span style="margin: 0px; font-size: 11pt;"><span style="margin: 0px;">1.<span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>Il piano strategico Valle D’Itria che include i comuni di Cisternino, Martina Franca, Locorotondo, Alberobello, Noci, Putignano, Castellana Grotte e Monopoli, che ne è capofila. La scelta, oltre che per fini politici, è ricaduta sul Comune più grande.</span><span style='margin: 0px; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'> <span style="margin: 0px; color: black;">Nel piano strategico si raccontano le caratteristiche del territorio dando delle strategie per la crescita dello stesso. </span></span><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>La scelta del nome è dovuto al fatto che si intendeva raccogliere una grande area già nota a livello nazionale e la scelta del logo per convenzione riprende una grande attrazione turistica di uno di questi paesi: il trullo.</span><span style="margin: 0px; font-size: 11pt;"></span></p> <p style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;margin-left:37.5pt;&#10;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style="margin: 0px; font-size: 11pt;">&nbsp;</span></p> <p style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;margin-left:37.5pt;&#10;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-indent:-18.0pt;mso-list:l3 level1 lfo2"><span style="margin: 0px; font-size: 11pt;"><span style="margin: 0px;">2.<span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>Gli organi ufficiali del piano strategico sono:</span><span style="margin: 0px; font-size: 11pt;"></span></p> <p style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;margin-left:72.0pt;&#10;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-indent:-18.0pt;mso-list:l6 level1 lfo3;&#10;vertical-align:baseline"><span style="margin: 0px; color: black; font-family: Symbol; font-size: 11pt;"><span style="margin: 0px;">·<span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>L’UFFICIO DI PIANO che svolge funzioni di raccordo tra tutti gli Organi del Piano; </span><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Noto Sans Symbols",serif; font-size: 11pt;'></span></p> <p style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;margin-left:72.0pt;&#10;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-indent:-18.0pt;mso-list:l6 level1 lfo3;&#10;vertical-align:baseline"><span style="margin: 0px; color: black; font-family: Symbol; font-size: 11pt;"><span style="margin: 0px;">·<span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>IL CONSIGLIO DI PIANO composto dai Sindaci degli 8 Comuni interessati e dai Presidenti delle Province di Bari, Brindisi e Taranto, ed è presieduto dal Sindaco del Comune di Monopoli e ha funzioni di indirizzo politico.</span><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Noto Sans Symbols",serif; font-size: 11pt;'></span></p> <p style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;margin-left:54.0pt;&#10;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;vertical-align:baseline"><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Noto Sans Symbols",serif; font-size: 11pt;'>&nbsp;</span></p> <p style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;margin-left:37.5pt;&#10;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-indent:-18.0pt;mso-list:l3 level1 lfo2"><span style="margin: 0px; font-size: 11pt;"><span style="margin: 0px;">3.<span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>In base alle esigenze dei Comuni i fondi sono stati divisi nei vari assi d’intervento: Asse 1 - Ricerca e Sviluppo; Asse 2 - Energia Ambiente; Asse 3 - Qualità della vita; Asse 4 - Cultura; Asse 5 - <span style="margin: 0px;">&nbsp;</span>Mobilità; Asse 6 – Competitività; Asse 7 –Sistemi Urbani; Asse 8 -<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>Governance.</span><span style="margin: 0px; font-size: 11pt;"></span></p> <p style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;margin-left:35.4pt;&#10;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>In particolare fra il 2009 e il 2013 il Comune di Noci ha ricevuto 2.834.052,23 Euro e sono stati assegnati alla linea 2.4, asse che ha finanziato le scuole per l’energia (scuola elementare Positano e Cappuccini); alla linea 4.2 per l’aspetto culturale (ex convento Cappuccini) e la linea 6.2 che ha finanziato le zone industriali.</span></p> <p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>&nbsp;</span></p> <p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>&nbsp;</span></p> <p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>&nbsp;</span></p> <p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>&nbsp;</span></p> <p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>&nbsp;</span></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Avv. José Mottola (Saggista e studioso di Storia);</font></p> <p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>&nbsp;</span></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Lo spostamento avvenne a causa di problematiche attinenti l’immobile. L’amministrazione comunale decise di installare la Biblioteca negli attuali locali per questione logistiche (ambiente, spazio). Si è tornati alle origini. Sono stati rinvenuti dei documenti che attestano la presenza di volumi antichi che giacevano nel convento dei Cappuccini dal tempo in cui erano annessi locali che servivano per la comunità. Alcuni testi furono ritrovati in America e riportati nel Comune di Noci nel 2008. Il parroco Anastasio Amatulli mediante una deliberazione del Comune ottenne la possibilità di creare la Biblioteca e di conservare in questi spazi dei libri donati da persone colte e facoltose. Con una delibera di giunta ottenne l’acquisto dei libri per 500mila lire. Il primo direttore della Biblioteca fu Vito Liuzzi<b>. </b><span style="margin: 0px;">&nbsp;</span>L’archivio storico della poesia pugliese raccoglie la produzione poetica degli scrittori pugliesi.</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Le comunità religiose come quelle dei Domenicani, Chierici e Francescani hanno avuto una forte influenza sulla cultura. I primi erano grandi proprietari terrieri, avevano il potere economico nelle loro mani e attraverso i loro mezzi esercitavano un’influenza forte sull’economia del paese. I Chierici invece, erano persone con il ruolo di sacerdote o che aspiravano al sacerdozio.<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>Questa scelta veniva presa in considerazione perché assicurava la sopravvivenza in condizioni abbastanza umane, tenendo conto degli standard di vita dei nostri antenati fino a qualche anno fa (razionamento, mancanza di alimenti, condizioni di vita molto basse). I Francescani avevano un ruolo minore perché sottostavano alla volontà di potere di San Francesco e la loro è una confessione religiosa anziché un ordine. </font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">3.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Non vi è connessione diretta tra l’esistenza del patrimonio librario antico della nostra Biblioteca sul lascito dei Frati Cappuccini e il laboratorio di restauro del libro presente e, tutt’ora attivo, presso l’Abbazia della Madonna della Scala- ordine dei Benedettini. Qui, sono stati restaurati 5000 libri danneggiati dall’alluvione di Firenze avvenuto negli anni 70; però possiamo affermare che la presenza di comunità religiose nel nostro territorio ha fatto sorgere una certa sensibilità e attenzione verso il libro antico, in particolare, tanto da permetterne la conservazione nel tempo. </font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <span style='margin: 0px; line-height: 107%; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'><font size="3"></font><br clear="all" style="mso-special-character:line-break;&#10;page-break-before:always"> </span> <p style="margin: 0px 0px 10.66px;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Giuseppe Zileni (Esperto Open Data);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Il mestiere del futuro è lo scienziato del dato, che ha il compito di accedere al dato, bonificarlo, studiarlo, manipolarlo, ottimizzarlo.</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Creare un valore è l’aspetto che va appreso per il futuro. Caso contrario, partendo dal valore si mira a trovare i dati: questa è la filosofia dei dati aperti. La troviamo nei processi di digitalizzazione della PA e delle aziende.</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">3.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">La cassaforte dei dati è l’Amministrazione Pubblica, un esempio è il nostro Comune, o anche il “Foiapop.it” una community gratuita collegata a diversi siti governativi. Obama è stato il promotore di questa community che si è estesa in tutta Europa e anche in Italia. Grazie ad essa possiamo accedere agli appalti, entrate e uscite, gli atti e su ogni atto è possibile fare una richiesta per informarsi sul termine dei lavori di un’opera pubblica sui fondi utilizzati e altri particolari.</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Giuseppe Basile (Direttore Biblioteca);</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">1.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">Il fondatore della prima azienda tipografica sul territorio di Noci fu Ettore Cressati. Nasce a Velletri, vicino Roma. Arrivato in Puglia, nel 1890 diventa Segretario del Comune di Noci e nel 1892, animato dalla sua passione professionale e dall’elevate conoscenze professionali fonda l'azienda denominata “Tipografia dei Comuni meridionali”, successivamente “Tipografia Cressati”.</font></span></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></span></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">2.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">Si è provveduto a digitalizzare circa 100 pubblicazioni edite da Cressati.</font></span></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></span></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">4.</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">La Biblioteca Comunale fa parte del Servizio Bibliotecario nazionale (SBN) che è una rete delle Biblioteche italiane promossa da Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo con la cooperazione delle Regioni e dell’Università coordinata dall’istituto centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche italiane e per le informazioni turistiche (ICCU). </font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">Le Biblioteche che partecipano a SBN sono raggruppate in poli locali costituiti da un insieme più o meno numeroso di Biblioteche che gestiscono tutti i loro servizi con procedure automatizzate. I poli sono a loro volta collegati a un sistema Indice SBN gestito dall’ICCU, che contiene il catalogo collettivo delle pubblicazioni acquisite dalle Biblioteche aderenti al Servizio Bibliotecario Nazionale. Con questa procedura le Biblioteche lavorano in autonomia e al tempo stesso sono integrate in un sistema cooperativo basato su una rete nazionale. </font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">La Biblioteca è inserita anche nell’<span style="margin: 0px;">OPAC</span> (Catalogo in rete ad accesso pubblico”, ovvero il catalogo informatizzato delle biblioteche. Un libro può essere localizzato in una biblioteca, anche in un altro paese, e tramite questo programma si può avere in prestito il libro desiderato. </font></p> <p style="margin: 0px 0px 0px 48px; text-align: justify;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></span></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px; text-align: justify;"><font face="Calibri">&nbsp;</font></p> <p style="margin: 0px 0px 10.66px 48px; text-align: justify; text-indent: -18pt;"><span style="margin: 0px;"><span style="margin: 0px;"><font face="Calibri">-</font><span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><font face="Calibri">Domenico Nisi (Sindaco del Comune di Noci);</font></p> <p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style='margin: 0px; font-family: "Arial",sans-serif; font-size: 11pt;'>&nbsp;</span></p> <p style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;margin-left:36.0pt;&#10;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-indent:-18.0pt;mso-list:l7 level1 lfo7"><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'><span style="margin: 0px;">1.<span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style='margin: 0px; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>Molto importante è la rendicontazione: tutto ciò che si spende deve essere rendicontato in maniera precisa perché è su questo meccanismo, e sul relativo procedimento, che scattano i controlli serrati. La sanzione – quando la tempistica non viene rispettata e i controlli non danno esito favorevole – è la revoca del finanziamento che vuol dire che l’Ente si trova a dover restituire le somme. In alcuni casi il ribasso che si ottiene sulla procedura di gara (ribasso che la nostra Amministrazione ha realizzato) e sul costo dell’opera viene restituito e non c’è possibilità di recuperarlo perché tale somma residua confluisce in un ulteriore Fondo che servirà a rifinanziare altre opere pubbliche. In altri casi scattano i meccanismi di premialità. Se l’Ente è stato virtuoso, preciso e puntuale nella realizzazione dell’opera ha o la possibilità di utilizzare il ribasso d’asta o, come in altri casi, queste somme residue -<span style="margin: 0px;">&nbsp; </span>reinserite nel Fondo utile a rifinanziare altre opere pubbliche – possono riottenersi candidandosi all’ottenimento della premialità; candidarsi a questo significa dimostrare che tutto il predetto procedimento si è chiuso in modo inappuntabile. Questo è necessario perché i meccanismi di premialità non sono automatici perché la PA rispetto al denaro pubblico utilizzato, e al fine di ottenere la premialità, deve dimostrare quale percentuale ha realizzato dell’opera pubblica con i finanziamenti precedentemente messi a disposizione, e quindi quale rendicontazione c’è (60, 70 o 80%). Così come nel procedimento principale anche nell’utilizzo del ribasso come premialità, o nell’ottenimento di altre somme nuove e diverse sempre a titolo di premialità, c’è bisogno di mantenere parametri che sono assolutamente rigidi che riguardano costi e tempi. La nostra PA è stata tempestiva e precisa nella tempistica e nella rendicontazione al fine di ottenere la premialità del 149.000, 00 al fine di completare l’opera pubblica.<span style="margin: 0px;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style="margin: 0px; color: black;"><span style="margin: 0px;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></span></p> <p style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;margin-left:36.0pt;&#10;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style='margin: 0px; font-family: "Arial",sans-serif;'>&nbsp;</span></p> <p style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm;margin-left:36.0pt;&#10;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-indent:-18.0pt;mso-list:l7 level1 lfo7"><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'><span style="margin: 0px;">2.<span style='font: 7pt "Times New Roman"; margin: 0px; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;'>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>La società con cui la nostra PA ha stipulato il contratto di manutenzione completa dell’ascensore della Biblioteca Comunale è la CEAM Ascensori Puglia S.r.l., con sede in Via Napoli, n. 364 B2/B3 – 70132 Bari, per tre anni, per l’importo complessivo di 1.756,80 IVA al 22% come da Determinazione n° 42- 2018 Raccolta particolare del Settore Ufficio LAVORI PUBBLICI e Determinazione n° 171 del 07/03/2018 Raccolta Generale della Segreteria Comunale, oggetto: Contratto di manutenzione completa, impegno di spesa, affidamento del servizio. </span></p> <p style="margin:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify"><span style='margin: 0px; color: black; font-family: "Calibri",sans-serif; font-size: 11pt;'>&nbsp;</span></p>