Validato

“Riqualificazione quartiere Gammarana: greenway piste ciclabili e pedonali, percorso vita (Comune di Teramo)”.

standard

Codice Unico Progetto (CUP)
D44B13000000006
Descrizione del progetto monitorato
Il team “Gamma Bike” ha deciso di impegnarsi nel progetto “A Scuola di OpenCoesione” per conoscere un po’ più da vicino le scelte politiche relative alla nostra città ma anche per attuare un’azione di “monitoraggio civico” su uno specifico progetto “Riqualificazione quartiere Gammarana: greenway piste ciclabili e pedonali, percorso vita (Comune di Teramo)”. Con la scelta di questo progetto il nostro intento era verificare: - La correttezza dell’amministrazione nell’utilizzo dei fondi europei destinati alle politiche di coesione; - Eventuali criticità nella realizzazione dell’opera; - L’effettivo raggiungimento degli obiettivi di riqualificazione del quartiere. Abbiamo approfondito e ricostruito, attraverso l’analisi degli opendata reperiti sui siti governativi, regionali e comunali, la storia amministrativa del nostro progetto; abbiamo poi cercato ulteriori notizie sulla stampa e sulle TV locali per capire come il mondo dell’informazione e la cittadinanza avevano accolto e giudicato tale opera. Il team si è recato sul territorio procedendo con altre ricerche e per avere nuove risposte in merito alle criticità rilevate.
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso e inefficace
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
I lavori sono stati ultimati e il progetto è concluso
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
E’ stato realizzato un anello ciclo-pedonale di 2,5 km nel quartiere Gammarana.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Il monitoraggio civico effettuato ha purtroppo disilluso il nostro iniziale entusiasmo nei confronti dell’opera,tanto che ci risulta quasi impossibile cogliere i suoi punti di forza. Certo, continua ad appassionarci “l’idea” che l’Amministrazione ha voluto lanciare progettando l’opera (senza però riuscire a concretizzarla), e cioè quella di trasformare la nostra città in senso eco-sostenibile e più a misura d’uomo.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
La pista, che si è inserita in un contesto urbano preesistente, e ad esso si è dovuta adattare, rivela numerose criticità, quali la presenza di interruzioni per gli attraversamenti veicolari, corsie strozzate con obbligo di cambio di carreggiata(per auto e pedoni), punti di significativo restringimento del percorso e di eccessiva promiscuità tra traffico veicolare e ciclo-pedonale, auto in sosta arbitraria, cordoli mancanti laddove transitano a pochi centimetri veicoli anche pesanti, dunque non appare proprio un “percorso vita”, quanto piuttosto un “percorso morte”. Inoltre la pista, denominata “green-way” è del tutto priva di alberi e zone verdi, si cammina tra auto e camion da una parte, e muri, cancellate e residuati di archeologia industriale fatiscenti dall’altro, e si respirano solo polveri sottili. I residenti e gli esercenti lamentano l’assenza di parcheggi e gli esercenti, in particolare, anche la mancanza di zone di sosta riservate ai fornitori.
Rischi futuri per il progetto monitorato
I rischi maggiori che si evidenziano, considerando la viabilità mista e gli ostacoli presenti, sono relativi alla possibilità di incidenti e quindi al l’incolumità di automobilisti, pedoni e ciclisti( anche se questi ultimi, a dire il vero, risulta che frequentino poco la pista).
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Purtroppo risulta impossibile intervenire sulle criticità evidenziate, a meno di non prevedere il completo abbattimento dell’opera e il suo totale ripensamento.
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Ing. Pierluigi Manetta esperto tecnico del Comune di Teramo settore V; Arch. Sergio Procaccini progettista; Geom. Biagio Grazietti progettista; Arch. Marco Di Donato presidente associazione di quartiere; Ing. Alfonso Marcozzi presidente associazione di quartiere.
Link alle fonti utilizzate per il report
Link a video (es. YouTube)
Domande agli intervistati
(Ing. Pierluigi Manetta esperto tecnico del Comune di Teramo settore V; Ing. Alfonso Marcozzi presidente associazione di quartiere; Arch. Marco Di Donato presidente associazione di quartiere) 1. Sono previsti dei miglioramenti e/o ampliamenti? 2. Secondo lei ci sono problemi tecnici e come possono essere superati? 3. Ritiene che la pista abbia riqualificato il quartiere?
Risposte degli intervistati
1. E’ previsto il collegamento della pista con la costa adriatica. 2. I problemi tecnici non potevano essere evitati in quanto la pista si inserisce in un ambiente già urbanizzato e comunque risulta un’opera utile poichè sta cercando di cambiare le abitudini dei cittadini. 3.Assolutamente no: la pista è pericolosa, inserita in un ambiente inquinato e non piacevole alla vista.