Validato

RISTRUTTURAZIONE CORPI ANNESSI PALAZZO SGADARI

Report di monitoraggio civico

Codice Unico Progetto (CUP)
B83E04000010001
Descrizione del progetto monitorato
Il progetto riguarda i Corpi annessi Palazzo Sgadari, uno tra i palazzi più belli e antichi del paese sorto nell’800 e ubicato nel centro storico di Gangi. I corpi di fabbrica erano destinati a magazzini e cantine al piano terra, dispense e locali di servizio al primo piano e alloggi per la servitù al secondo più una vasta terrazza panoramica. Si tratta quindi di architettura povera e preesistente al Palazzo di grande valore storico-urbanistico. I locali hanno notevoli dimensioni oggi destinati a spazi adeguati all’organizzazione di manifestazioni culturali, locale adibito a Caffè letterario e uno spazio che ospiterà la sezione archeologica del polo museale. Il consolidamento e il recupero di questi immobili rappresenta assieme al Palazzo un complesso unico e monumentale che rappresenta la memoria del passato.
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso e inefficace
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
Progetto concluso nel 2015 ma non del tutto efficace per la promozione territoriale, storica, culturale, turistica e lavorativa cui noi auspichiamo.
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
Il 19/03/2019 abbiamo effettuato l'ispezione ai Corpi annessi a Palazzo Sgadari. Abbiamo sentito dal personale, ma lo avevamo appreso già durante l'evento SAA "PER UN LAVORO A REGOLA D'ARTE" del 16/03/2019, che durante l'estate 2018 la Dott. Marianna Lo Pizzo, Copywriter e presidente dell'Associazione FUORILOGOS, in questi locali ha organizzato diverse attività come una mostra fotografica internazionale "ZURUMBATICO" di Luis Cobelo e una tappa del Festival Letterario itinerante.I locali hanno ospitato altresì la mostra dedicata alle opere di Padre Alberto Farina testimoniando la presenza artistica dello stesso nel suo Borgo natale. Attualmente troviamo in corso di allestimento, perchè in trasferimento, il Museo archeologico formato da reperti greci trovati nel territorio madonita.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Anche se da completare, evidente intervento di riqualificazione urbana che ha sostituito nel centro storico un luogo abbandonato con locali rinnovati, moderni, con potenziali margini lavorativi e conseguenze economiche per il paese e il territorio.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Presenza di muffa e grado di umidità elevato. Locale Caffè Letterario a distanza di quattro anni ancora non aggiudicato. Assenza di rete Wi-Fi e connessione di linea che non ci ha permesso di twittare durante l'ispezione. Poca pedonabilità della strada dove si trovano i locali. Non ultimo tutte le nostre incantevoli Madonie e sicuramente anche il progetto sono penalizzate dalla scarsa viabilità e la notevole distanza dai grossi centri.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Il nostro territorio è individuato come area interna e, quindi, a rischio di spopolamento. Confidiamo nel fatto che Gangi fa parte della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI).
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Maggior numero di deumidificatori e interventi per eliminare le infiltrazioni d'acqua. Ribassare i parametri previsti al fine di aggiudicare il caffè letterario. Istallazione Wi-Fi e connessione di linea. Valorizzazione storica e inserimento nel percorso pedonale. Sulla viabilità in generale chiederemmo al nostro governo non la costruzione del ponte di Messina ma "IL RIFACIMENTO DELLE STRADE INTERNE IN SICILIA".
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Vicesindaco Dott. Giuseppe Ferrarello Guide Museali
Link a video (es. YouTube)
Domande agli intervistati
1. Come si pensa di far vivere un luogo nuovo, in una strada con poca pedonabilità? Quali sono gli strumenti di promozione storica e turistica che si utilizzeranno? 2. Recuperare un edificio così antico ha comportato problemi di natura secondaria quali infiltrazioni d'acqua e livelli di umidità che potrebbero determinare un problema nel mantenimento delle opere al loro interno? 3. Quali sono stati i motivi per cui chi ha fatto la gara ha rinunciato? 4. Abbiamo visto l'utilizzo degli spazi anche da parte di associazioni culturali, è una possibilità che può continuare?
Risposte degli intervistati
1. Il contesto di questo nuovo contenitore come dicevo a scuola è legato a una visione molto più ampia che è di riqualificazione totale di tutto il centro storico. Quindi assieme a questo corpo annesso Palazzo Sgadari, assieme ai musei, si parla di riqualificazione del nuovo percorso turistico a partire dal castello dei Ventimiglia fino a arrivare al convento la sotto perché a Gangi, urbanisticamente parlando, il centro storico parte dalla SS120. Quindi noi stiamo creando tutta una serie di percorsi, per esempio, c’è il percorso di Padre Alberto Farina, il percorso delle Edicole Votive, abbiamo ristrutturato il Calvario, i Sagrati delle Chiese e abbiamo interrato i cavi Telecom ed Enel. Convinciamo un po più la gente a chiudere il corso principale al traffico delle macchine e con tutta una serie di opere che abbiamo fatto anche la Pinacoteca di Gianbecchina aperta al corso con la sala pluriuso che chiamiamo impropriamente teatro sotto Piazzetta Vitale con i musei abbiamo cercato di allungare il percorso turistico fino ad arrivare con le chiese aperte la chiesa di S. Cataldo, la Madonna della Catena… noi siamo comune certificato per il turismo sia cinese che americano quindi abbiamo fatto tutta una serie di attività che invitano a venire qua la gente che ci veniva già in ogni caso perchè Palazzo Sgadari è Polomuseale importante in questo luogo che non ospiterà solo il museo archeologico ma in questi anni è stata ampliata al di la della Pinacoteca Gianbecchina, il museo delle armi, verrà ampliato per ulteriori donazioni che abbiamo avuto e anche il museo della fotografia che sono un'altra donazione dei fratelli Albergamo. 2. Si hai perfettamente ragione perché è proprio sulla roccia come si vede. Questa l’abbiamo lasciata per motivi di bellezza ma si è fatto un lavoro di togliere tantissima roccia perché l’edificio è seduto sulla stessa, è una caratteristica di Gangi perchè siamo sul monte. Naturalmente ci sono problemi di infiltrazioni, più che d’infiltrazione di umidità. Abbiamo previsto di fare un trattamento, una canaletta dove si raccoglie l’acqua che va filtrando… per fortuna ci siamo accorti… perchè questa è una cosa che è venuta dopo… non era prevista… e siccome giù c’è un bagno…. Uso deumidificatore… 3. Chi ha partecipato alla gara non era neanche madonita… tra le altre cose ci sono alcune attrezzature, alcuni mobili che deve ancora togliere… lo aveva già di fatto cominciato a sistemare per gestirlo… poi ha cambiato idea di quello che doveva fare… aveva un'altra attività su Enna e ha preferito continuare su quella e quindi ha rinunciato… quindi abbiamo fatto di nuovo il bando purtroppo andato deserto… secondo me ci vuole anche da parte dei giovani… “bisogna crederci”… 4. Se le manifestazioni possono essere compatibili... si perchè no... si può continuare sicuramente ad utilizzarli.