Validato

1A) "UTILIZZO SPAZI DELLA STRUTTURA DEL TEATRO COMUNALE DA ADIBIRE A FABBRICA DELLA CREATIVITà"

Report di monitoraggio civico

Codice Unico Progetto (CUP)
F12I10000010006
Descrizione del progetto monitorato
Siamo i ragazzi del team “Un Teatro a porte aperte”, studenti della 3° D del Liceo Scientifico “Filolao” di Crotone e abbiamo effettuato il monitoraggio del progetto ” UTILIZZO SPAZI DELLA STRUTTURA DEL TEATRO COMUNALE DA ADIBIRE A FABBRICA DELLA CREATIVITA’” finanziato dalla politica di coesione, grazie all’opportunità offertaci da "A Scuola di Opencoesione", attività promossa dal MIUR.  L'obiettivo del progetto (di ben 2.350.000 €) è promuovere un importante centro culturale, importante per l’economia e il patrimonio artistico della nostra città. La fabbrica della creatività (dotata di laboratori artistici e musicali aperti a tutti) consente ai cittadini di essere parte attiva del progetto e potremmo dire che consente anche la formazione di un senso comune di appartenenza territoriale. Crotone ha bisogno di questo tipo di stimoli, proiettati verso il futuro, ma anche volti al recupero della cultura propria di questa terra.
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso e inefficace
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
Il progetto monitorato rappresenta il frutto del secondo finanziamento tra i tre che hanno interessato il Teatro comunale di Crotone: 1°) Pic Urban II; 2°) (P.I.S.U.)-linea di intervento 8.1.1.3. -“utilizzo spazi della struttura del teatro comunale da adibire a fabbrica della creatività”; 3°) Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/20. Tutti i finanziamenti citati hanno attivato un processo di riutilizzo e di ristrutturazione di un edificio del XIX secolo, adibito in origine a presidio ospedaliero. I fondi stanziati nell’ambito del 2° finanziamento sono pari a € 2.350.000. questi sono stati totalmente utilizzati, secondo quanto dichiarato dal dott. Lucente, da noi intervistato, e come risulta dalla consultazione delle D.D. sul Portale del cittadino del comune di Crotone. I pagamenti sono stati effettuati a rendicontazione delle seguenti spese: - circa il 60%, su 2.350.000 € per Lavori+Forniture+Oneri per la sicurezza; - circa il 40%, su 2.350.000 € per somme a disposizione della Stazione appaltante utilizzati per spese tecniche e relativi oneri, per iva su lavori/forniture/oneri per la sicurezza, ecc. L’amministrazione ha completato, così come da progetto esecutivo, la realizzazione della Fabbrica della Creatività in alcuni dei locali del piano terra e del primo piano del fabbricato. Nello specifico l’intervento ha realizzato i seguenti spazi: 1) Caffè Letterario; 2) Cineteca Comunale; 3) Atelier d’artisti; 4) Sala prove per i gruppi musicali; 5) Laboratorio multimediale di produzione di contenuti culturali. In seguito alla nostra indagine e all’esclusivo sopralluogo, possiamo affermare che ciò che era stato previsto in fase progettuale, relativamente ai lavori precedentemente elencati, risulta concluso ed effettivamente attuato.
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
Il progetto risulta concluso ma non è stato ancora possibile renderlo disponibile perché occorrono altre opere necessarie per l'efficacia dei lavori già attuati. Restano da definire le strumentazioni tecnologiche (sala registrazione, attrezzature e strumenti musicali per sala musica, ecc), la torre scenica, pochi altri arredamenti e la sistemazione dell’area esterna, lavori non coperti finanziariamente dal finanziamento da noi monitorato e da quello precedente, previsto nell’ambito del programma PIC Urban II. Questi nuovi lavori per il Completamento del Teatro comunale di Crotone sono oggetto di un nuovo finanziamento di 3.948.000 € ottenuto di recente grazie al Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/20.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Visitando la struttura siamo rimasti colpiti dall’eleganza e al contempo modernità dell’edificio in costruzione. I vari lavori eseguiti in questo arco di tempo, a partire dal 2003 sino ai giorni nostri, hanno preservato gli storici corpi di fabbrica, sottoponendoli ad interventi di restauro e di ristrutturazione nel rispetto della valenza storico-artistica delle parti più antiche dell’organismo architettonico. Siamo altresì coinvolti emotivamente, in quanto cittadini di Crotone, dalle possibilità che questo Teatro offrirà alla città: elemento legante del tessuto urbano circostante, stimolatore di attività artistiche e culturali.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
La fase esecutiva del progetto è stata travagliata e il tempo di un anno previsto per la sua realizzazione nel Capitolato è lievitato a circa quattro anni (a partire dal novembre 2014 all’ottobre 2018). I motivi di questo ritardo sono tanti, primi fra tutti i problemi di contenzioso fra ditte aggiudicatarie a cui sono seguite perizie di variante, causate dallo stesso dilungarsi dei tempi, e da esigenze non prevedibili in fase progettuale. Nei periodi di fermo del cantiere atti vandalici e infestazioni di vegetazione spontanea hanno impedito la praticabilità dell’area.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Una volta completato il terzo finanziamento che interessa il Teatro comunale di Crotone, il primo problema cui si dovrà far fronte è cercare di riempire i 600 posti disponibili. Il rischio è che i cittadini crotonesi non prediligano poi tanto gli spettacoli teatrali. Quale sarà la gestione più vantaggiosa? Sicuramente sarà da preferire una gestione che garantisca, oltre che la promozione del sistema culturale locale, anche la tutela delle associazioni culturali ed artistiche locali, così da favorire un indotto economico. Un’ulteriore problematica è rappresentata dalle vie di comunicazione che dovrebbero garantire il raggiungimento della struttura. L’ubicazione in un contesto strutturale molto fitto, rischia di creare ingorghi e di non consentire il posteggio dei vari spettatori. Occorre quindi una pianificazione urbana che consideri tale afflusso.
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Sarebbe opportuno un censimento delle Associazioni Artistico-culturali locali, al fine di avere una chiara idea della domanda di Laboratori. Il Teatro, sulla base della richiesta, dovrebbe diventare accessibile a tutti. Occorre anche stimolare il fruitore, portando nella città le proposte culturali ed artistiche più nuove e allettanti. Il Teatro, dunque, secondo noi dovrebbe essere un luogo in cui si elaborano e si scambiano esperienze artistiche, in ambito locale, e perché no anche regionale e nazionale. Soltanto così, l’infrastruttura potrà essere veramente un volano di sviluppo, oltre che culturale anche economico.
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Durante l'intervista sono intervenute due figure fondamentali: l’architetto Virelli, in qualità di Direttore dei Lavori e il Dott. Lucente, in qualità di rappresentante della Ditta appaltatrice. Ringraziamo entrambi per essersi prestati alle riprese durante l'intervista, preziose per la realizzazione del video richiesto dalla terza fase del progetto, e per aver risposto in modo esaustivo a tutti i nostri quesiti.
Link alle fonti utilizzate per il report
Link a video (es. YouTube)
Domande agli intervistati
1. Quando sarà possibile per la cittadinanza usufruire del teatro? 2. Qual è la storia dei lavori? 3. Quale sarà l’influenza del teatro sulle zone circostanti?
Risposte degli intervistati
1. Gran parte dell’edificio è stato completato; strutturalmente manca ancora l’area del palcoscenico e la piazzetta adibita a cinema all’aperto (per le giornate estive). Necessarie anche varie rifiniture. 2. La fabbrica della creatività sarebbe già usufruibile, ma essendo il teatro ancora in costruzione, si tratterebbe di sostare in un cantiere. Per completare la struttura è stato previsto un ultimo finanziamento, per data da destinarsi. 3. Il nostro teatro nasce come polo culturale, collegando attività produttive come caffè letterari al centro storico con il suo museo ricco di beni di valenza storica. Ma la sua funzione si estende anche a indotto economico, che arricchirebbe in maniera considerevole la città, offrendo anche posti di lavoro.
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