Validato

REALIZZAZIONE DI UN PARCHEGGIO INTERRATO IN PIAZZA C. BILOTTI

Report di monitoraggio civico

Codice Unico Progetto (CUP)
F89D11000420002
Descrizione del progetto monitorato
Il progetto scelto fa parte dell’intero intervento di Riqualificazione e di Rifunzionalizzazione ricreativo-culturale di piazza Carlo Bilotti, finanziato in due trance separate aventi due oggetti e due CUP distinti ma che si completano a vicenda e nel loro insieme, trasformano la città di Cosenza rendendola più bella e più vivibile, con un occhio attento alla bellezza degli spazi ed un altro alla sostenibilità ambientale che si traduce in maggiore qualità di vita per i cittadini, oltre a far si che diventi attrattiva turistica e culturale d’eccellenza. Il progetto è iniziato nel 2012 e contrariamente a quello che risulta da Opencoesione.gov è concluso, il costo pubblico è stato di € 6.574.878,19 di cui € 4.931.159,00 finanziati dalla UE, € 252.768,00 cofinanziati dallo Stato e € 1.390.952,00 finanziati dalla Regione Calabria. l’Ente attuatore e il beneficiario coincidono: Comune di Cosenza.
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso e utile
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
Dal monitoraggio svolto il progetto risulta completato e fruibile dall’utenza, tuttavia i dati riportati sul portale opencoesione.gov.it. lasciano pensare tutt’altro, infatti l'iter finanziario del progetto riporta un’evoluzione poco più della metà, solo il 59%, in effetti, dall’intervista al RUP Ing. Francesco Converso, che è stato disponibilissimo a chiarire ogni nostro dubbio, mostrandoci tutto il carteggio e illustrandoci il percorso finanziario e amministrativo del progetto, risulta che per il completamento dell’opera manca solo il collaudo amministrativo. L’ideazione del progetto di rivalutazione e riammodernamento della piazza ha radici molto lontane quando alla guida del Comune di Cosenza c’era il Sindaco Giacomo Mancini il quale bandì un concorso di idee progettuali e lo vinse nel lontano 1990 l’architetto Pietro Caruso, dopo circa 20 anni il progetto fu rivisto completamente dall’ufficio tecnico comunale con la supervisione del sindaco Arch. Mario Occhiuto che lo ha approvato, esso è completamente diverso da quello dell’architetto Caruso, la piazza Bilotti così come è stata realizzata sotto il nome dell’attuale amministrazione è infatti un parcheggio interrato che in precedenza non era previsto, con un museo virtuale collegato al Mab e una piazza per gli eventi. La piazza così come è stata realizzata, contempla la riqualificazione degli spazi aperti che possono essere vissuti dai cittadini in maniera attiva ed è stata ed è oggetto di grandi manifestazioni, come i consueti max concerti di Capodanno. Si tratta insomma di una pianificazione diversa sul piano funzionale, sul piano formale-architettonico e sul piano dell’utilizzo dei materiali.
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
L’opera realizzata con i fondi analizzati nel progetto oggetto di valutazione riguarda la creazione di un parcheggio interrato di più di 300 posti auto ed un museo multimediale unico nel suo genere e che esiste in pochissime altre città in Europa e nel mondo, messo a disposizione per dare risalto alle mostre e/o attività che si alternano da ormai un anno di attività, con l’obiettivo di dare uno spazio didattico-educativo e uno strumento ai giovani per conoscere arte, storia e cultura, con visite basate sulla conoscenza virtuale. Qualcuno lo definirebbe un “museo-non museo”, un luogo della multimedialità, del nuovo utilizzo dello spazio, dove la fruizione culturale è fruizione degli altri luoghi. ll nuovo spazio, dalle forme avveniristiche, destinato ad arricchire l’offerta culturale del capoluogo bruzio, ha trasformato la piazza da semplice parcheggio di superficie a polo di attrazione soprattutto per i più giovani.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Il progetto esaminato ha dato i sui frutti sin da subito e pensiamo che abbia dato alla città un’identità ed uno spazio che mancava, ovvero che c’era ma era utilizzato solo a uso parcheggi in superficie dall’aspetto non gradevole. Oggi al posto di quell’agglomerato di lamiere c’è una splendida piazza che restituisce identità alla città sia dal punto di vista commerciale, con la nascita di nuove attività che traggono vantaggio dal forte flusso di persone che giornalmente a vario titolo si trova a passare dalla piazza, sia dal punto di vista turistico infatti il Museo sottostante richiama giornalmente cittadini e turisti da ogni parte del mondo, inoltre Cosenza è diventata una delle città più ecosostenibili anche grazie al parcheggio collocato nei piani interrati.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Le difficoltà nella realizzazione del progetto monitorato sono state più che altro di tipo politico e popolare, infatti i negozianti con le loro attività che si affacciano sulla piazza, in fase di esecuzione sono stati fortemente penalizzati per gli effetti della chiusura dell’area cantiere, criticando l’opera senza neppure sapere cosa prevedeva il progetto, ad oggi c’è stata un’inversione di pensiero oltre che sono nate nuove attività.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Rischi? Unico rischio che aumenti la quantità di utenti da incidere sugli spostamenti urbani nelle zone adiacenti.
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Il monitoraggio svolto ci ha fatto conoscere ed apprezzare un progetto molto ambizioso e importante, che ci ha entusiasmato, i nostri interlocutori, RUP ed enti gestori, ci hanno dettagliato gli interventi fatti in modo completo ed esaustivo nel rispondere ai quesiti posti. Il progetto così come è stato realizzato ha concretamente rivitalizzato l’area urbanistica ed economica della città di Cosenza le soluzioni ai piccoli nei presenti sono già in lavorazione infatti l’unico vero problema è la congestione del traffico urbano nelle ore di punta che dovrebbe essere risolto appena saranno completati altri interventi in itinere, tra i più importanti quello della costruzione della Metrovia che ci fa immaginare scenari, evoluzioni e prospettive future tutte in positivo
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con altre tipologie di persone
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Ing. Francesco Converso - Dirigente del Settore 7 Infrastrutture e Protezione Civile del Comune di Cosenza - RUP del progetto Dott.ssa Ada Martirano, Responsabile Segreteria Museo Multimediale città di Cosenza Cittadini e turisti sul posto
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Domande agli intervistati
1. Gli utenti, durante una nostra indagine sul campo, hanno segnalato l’elevata congestione del traffico, l’amministrazione come intende risolvere la situazione? (All’Ing. Francesco Converso - Dirigente del Settore 7 Infrastrutture e Protezione Civile del Comune di Cosenza) 2. In che modo il museo multimediale si avvicina alle nostre scuole? (Alla Dott.ssa Ada Martirano, Responsabile Segreteria Museo Multimediale città di Cosenza) 3. Ci può dire brevemente cosa ne pensa della riqualificazione di questa piazza e dei servizi ed attrattive che offre ? (Domanda ad un cittadino)
Risposte degli intervistati
1. Cosenza è la quinta città d’Italia e la prima del Sud per stato di salute ed ecosostenibilità: Musei all’aperto, Piazza Bilotti, riqualificazione del centro storico, il Museo Multimediale e il parcheggio interrato sono alcuni degli esempi di interventi che hanno contribuito a farci raggiungere questa posizione, noi cittadini dobbiamo abituarci a usare di meno le auto a vantaggio dei mezzi pubblici che saranno intensificati una volta che sarà terminata la metropolitana leggera. E poi non dimentichiamo che la nostra è una città in cui abbondano le piste ciclabili. 2. Innanzitutto con un’azione di promozione nelle scuole, di divulgazione del prodotto che abbiamo (qui in programmazione) già praticato con la mostra di Van Gogh e, adesso, con la mostra Leonardo Da Vinci, che insomma è molto attinente ai percorsi didattici delle scuole e, quindi, con l’invio di mail, telefonate e con una campagna di promozione anche a livello economico del biglietto, particolarmente ridotto per le scuole a € 7,00, e anche con la creazione di alcuni pacchetti, che includono la possibilità di visitare la città e, quindi, dare anche alle scuole, non solo della provincia, ma anche di tutta la regione ed oltre regione, l’occasione di conoscere (attraverso l’attrattore) il museo multimediale e la mostra in programmazione ed anche la città di Cosenza. Quindi, probabilmente stiamo facendo un discorso turistico che va oltre il nostro museo su tutta la città …. Inoltre ci siamo accreditati sul portale dedicato all’alternanza scuola lavoro, tramite la Camera di Commercio di Cosenza e stiamo lavorando proprio per stipulare delle convenzioni con scuole ed accogliere i ragazzi, perché riteniamo, tra l’altro, che sia un’attività completa che possa interessare più istituti di varia natura. Abbiamo, quindi, creato vari profili che si adattano a diverse possibilità didattiche e curriculari e, quindi, adesso siamo a lavoro per stabilire delle convenzioni con gli istituti scolastici della città ed accogliere i ragazzi. (Alla Dott.ssa Ada Martirano, Responsabile Segreteria Museo Multimediale città di Cosenza) 3. “Senza dubbio la Piazza, tanto criticata da alcuni cittadini ha ridato alla città un po’ di splendore che mancava, ricordo che il parcheggio era un ammasso di auto disorganizzate che sembrava un parcheggio di una stazione ferroviaria, ora invece i cittadini hanno finalmente uno spazio da sfruttare come piazza in quanto tale, i parcheggi d’altra parte sono aumentati e sono più funzionali ed avveniristici, pensate che io ho prenotato il posto in modo da essere sicuro di trovare il parcheggio, poi il fast food, è un’attrattiva per i ragazzi non indifferente infatti c’è sempre pieno di giovani, infine il museo, è un po’ nascosto, non avevo neppure capito che si trovasse nel McDonald, pensavo avesse un accesso diretto, io personalmente non ci sono mai entrato anche perché ho visto che costa molto, mi hanno detto comunque che è molto bello da visitare e che è un modo di diffondere cultura, io lo pubblicizzerei un po’ di più e soprattutto incentiverei gli ingressi. (Domanda ad un cittadino).