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Energy@work ((Smart Cities and Communities and Social Innovation))

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Stato di avanzamento del progetto sulla base delle informazioni raccolte
Il progetto è a circa metà del suo svolgimento, in linea con il cronoprogramma. Al momento i test di dimostrazione non sono ancora iniziati in quanto sono ancora in corso le attività di sviluppo. La progettazione si sta effettuando assumendo una tipica giornata lavorativa di 8 ore di un edificio complesso (come ad esempio sedi di uffici pubblici). Non appena sarà terminata tale fase, sarà indivisuata ed allestita un’area test presso un edificio dimostratore.
Sfide e difficoltà riscontrate
Un primo problema riscontrato dal soggetto attuatore è relativo alla procedura di verifica dei rimborsi e alla loro tempistica, che hanno rallentato in alcuni casi lo svolgimento del progetto. La rendicontazione bimestrale e la mole di documentazione che viene richiesta a questo fine è un onere che toglie tempo allo svolgimento delle vere e proprie attività progettuali. Un secondo problema riscontrato è la mancanza di comunicazione scientifica coordinata fra tutti i progetti finanziati.
Soluzioni ed idee da proporre
Relativamente alla rendicontazione, sarebbe auspicabile rendere più snella sia la documentazione da produrre per la procedura di verifica, a vantaggio sia dei soggetti attuatori che degli organi di verifica (Project Officer, ETS, Unico). Per migliorare la comunicazione, è stata avanzata l’ipotesi che il MIUR coordini quest’attività, anche esternalizzando il servizio ad una agenzia specializzata: è importante diffondere ad un pubblico più ampio possibile i risultati delle attività di ricerca finanziate da risorse pubbliche.
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….):
È stato intervistato il responsabile del progetto, Giuseppe Rana Rocco.
Cosa ti è piaciuto di più?
Il responsabile del progetto intervistato ha fatto riferimenti a studi di settore che dimostrano come l’adozione di tecnologie simili consentirebbe di ottenere sino al 20% di riduzione dei consumi.
Cosa ti è piaciuto di meno?
Le soluzioni tecnologiche che saranno sperimentate e calibrate attraverso un “prototipo” avrebbero bisogno di essere adottate da qualche azienda o PA in maniera più “massiva” per avere effettivo impatto. Non verrà sviluppata nessuna soluzione commerciale (tra gli obiettivi del bando c’è solo lo sviluppo del prototipo) ed inoltre attualmente questo sistema è destinato esclusivamente ad edifici complessi e non residenziali.
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto,Raccolta di informazioni via web
Nome/i e Cognome/i
Paola Liliana Buttiglione, Chiara Ciociola
Contatti (email, twitter, facebook, etc.)
Descrizione del progetto monitorato
Il progetto Energy@Work è stato georeferenziato in corrispondenza della sua sede legale (Cittadella della Ricerca, S.S.7, Km.706+030, 72100 Brindisi). Esso è stato attivato dal bando Smart Cities and Communities and Social Innovation (D.D. 84/Ric. del 02/03/12) - Progetti di Innovazione Sociale. Energy@work presenta una soluzione hardware e software innovativa, sostenibile e replicabile su larga scala, per il miglioramento dell’efficienza energetica negli edifici anche in presenza di generazione da FER (Fonte Energetica Rinnovabile). Il contesto applicativo del progetto è quello degli edifici complessi, fruiti da una gran quantità di persone e caratterizzati dalla coesistenza non coordinata di diversi impianti. Il software è collegato al BMS (builiding management system) che controlla e monitora impianti meccanici ed elettrici dell'edificio, come ventilazione , illuminazione , sistemi di alimentazione , sistemi antincendio e sistemi di sicurezza e attraverso vari sensori analizza il fabbisogno energetico dell’edificio che non è chiaramente sempre uguale a se stesso: cambia in base all’utilizzo dell’edificio in diverse fasce orarie (per esempio edifici che ospitano pubblici uffici di notte hanno un basso fabbisogno energetico) oppure a seconda dell’esposizione etc… Il software è poi integrato ad applicativi domotici che facilitano l’utente nella direzione del risparmio energetico, indicandogli se e dove è necessario illuminare, riscaldare etc. sulla base delle rilevazioni dei consumi elaborate dal software.

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