Validato

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Codice Unico Progetto (CUP)
F73B10000380002
Descrizione del progetto monitorato
Si tratta di un progetto che utilizza parte dei fondi stanziati dall'Unione Europea, dalla Regione Puglia e dal Fondo di Rotazione (Cofinanziamento nazionale), per un totale di € 578.894,16, destinati alla ristrutturazione della casa di riposo "San Michele" affinché essa sia a norma secondo quanto stabilisce la legge regionale n. 19/06. Tale progetto rientra nell'Asse 3 "inclusione sociale e servizi per qualità vita e attrattività", il cui obiettivo è quello di sostenere e qualificare una politica di innalzamento dei livelli di benessere e di salute dei cittadini pugliesi attraverso il miglioramento dell'infrastrutturazione sociale e sociosanitaria.
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Bloccato
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
Il progetto risulta attualmente bloccato a causa di un contenzioso sorto tra il comune e la ditta a cui erano stati affidati i lavori. Dal confronto tra le interviste rilasciate dai funzionari comunali e un sopralluogo effettuato da alcuni studenti, sono emerse numerose incongruenze riguardo l'effettivo stato dei lavori e l'attuale condizione della casa di riposo. I primi, infatti, dichiarano che il complesso dei lavori sia stato eseguito quasi nella sua totalità, e in maniera più che ottimale. Tuttavia, attraverso una verifica effettuata in prima persona, abbiamo potuto osservare come in realtà la casa di riposo si trovi in condizioni sicuramente diverse: difatti moltissimi lavori non sono stati realizzati, e i pochi completati risultano non eseguiti "a regola d'arte".
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
Il progetto non è concluso.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Il primo punto di forza di questo progetto pensiamo possa essere proprio il suo rivolgersi ad una parte della cittadinanza spesso poco considerata e, nonostante ciò, importante in quanto costituisce una percentuale considerevole sul totale della popolazione. Inoltre, è rilevante la capacità di questa iniziativa di sensibilizzare i cittadini a problemi che sostanzialmente riguardano tutti.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
La più grande difficoltà riscontrata dalla ditta "GIO.VI. s.a.s costruzioni" è stata la quotidiana presenza degli anziani nella casa di riposo, una questione probabilmente non considerata dalla ditta stessa che e quindi risultata non era abbastanza attrezzata e organizzata a questo tipo di situazione.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Una possibile causa tra il Comune e la ditta potrebbe mettere a rischio il completamento dei lavori stabiliti nel progetto. Difatti, proprio per la nascita di questo contenzioso, i lavori sono stati bloccati e attualmente il futuro del progetto risulta alquanto dubbioso.
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Innanzitutto, sarebbe opportuno affidare la gestione dei lavori ad un'altra ditta (locale o non) più competente in modo che si porti a termine quanto già iniziato, indipendentemente dai tempi richiesti dalla risoluzione del contenzioso. Inoltre, sarebbe utile, anche per l'eventuale nuova ditta, trovare una struttura ausiliaria in cui trasferire gli anziani durante il corso dei lavori, considerato che questo è stato uno dei problemi principali riscontrati della ditta incaricata dei lavori.
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni presso il soggetto attuatore
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Sono state raccolte quante più informazioni possibili, attraverso varie interviste al Vice Sindaco di Monte Sant'Angelo, Felice Scirpoli, all'ex responsabile dei lavori, l'ingegnere Domenico Trotta, poi sostituito dall'architetto Luigi Arciuolo, all' ingegnere Michele Lombardi, ad uno degli incaricati di parte dei lavori, Raffaele Trotta e infine alla Madre Superiore responsabile della casa di riposo.