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(DB0800_PAR-FAS_2012_DB18_01_ASTI_BIBLIOT) RIORGANIZZAZIONE FUNZIONALE E RIALLESTIMENTO DELLA BIBLIOTECA ASTENSE

standard

Codice Unico Progetto (CUP)
G38C12000000004
Descrizione del progetto monitorato
Passata da consorzio a fondazione, oggi la biblioteca di Asti è per vocazione storica la principale biblioteca civica della provincia. Fin dal 1800 la collezione operava presso Palazzo Alfieri, solo in tempi più recenti si è individuata la attuale struttura. E' un vecchio monastero, completamente restaurato e arredato utilizzando i fondi europei nelle mani della regione. Nel 2014 si presentava pronta e nell'ambiente vennero inaugurati eventi come la Douja. Nel chiostro centrale un cinema all'aperto colora le serate estive degli astigiani. E' una biblioteca pubblica a scaffale aperto non settoriale e, munendosi della tessera, i libri possono essere consultati anche a casa. La tessera è utile anche per poter usufruire dei servizi all'avanguardia di cui la biblioteca dispone: fotocopiatrici, stampanti, computers con accesso a internet e apparecchi specifici per ipovedenti. I volumi sarebbero 120 mila, non tutti esposti poichè in un retroscena si conservano quelli sulla storia di Asti e provincia, che non sono accessibili. La struttura si presenta fresca e innovativa, con scaffali che in base al colore della loro vernice distinguono i generi o i settori, aree fumetti, video e film, una zona per i più piccoli che ospita al pomeriggio gruppi di asili o scuole materne per far approcciare tutte le età alla lettura. E' necessario rimarcare che la maggior parte dei fondi utilizzati sono stati quelli dedicati alla tecnologia e in minoranza quelli alla cultura, a causa dei tagli effettuati negli ultimi anni. A chi decide di fare la tessera verrà chiesto un contributo di 10 euro. In compenso, l'edificio è circondato da una fitta rete di telecamere e allarmi e munito di laptop e computer tra i più moderni. La comodità della tessera permette di verificare online i propri prestiti e di prenotare da casa il prossimo libro, un sistema rivoluzionario che non tarderà a svilupparsi e diffondersi. Il sito internet riporta orari e informazioni utili.
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Appena iniziato
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
Il recupero del Palazzo del Collegio è concluso. L’inaugurazione è avvenuta il 18 gennaio 2015. Gli spazi della nuova Biblioteca Astense sono ormai arredati e frequentati dagli utenti.
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
La struttura è del tutto accessibile ai disabili e si apprezza la luminosità degli ambienti. La dotazione comprende tavoli per la consultazione e lo studio, postazioni informatiche per la ricerca di volumi, lettura di microfilm, servizio di emeroteca. A disposizione degli utenti registrati anche un servizio wi-fi.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Con l’apertura della nuova Biblioteca Astense si è recuperato un immobile del centro storico che per alcuni anni è rimasto inutilizzato. Il flusso di utenti può costituire una positiva leva economica per la zona, anche in considerazione di nuovi servizi offerti dalla struttura: la Biblioteca dei ragazzi, la lettura delle riviste, gli audiolibri e il servizio ebook.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Si segnala il disturbo arrecato dall’attività della scuola media Goltieri, ospitata al piano superiore. Non sono ancora conclusi i lavori ai sotterranei, dove in futuro sarà archiviato parte del patrimonio librario. La causa è da individuare nel ritrovamento di resti romani nel sottosuolo.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Gli spazi sono più ampi rispetto alla vecchia sede della Biblioteca Astense, ma il personale non è aumentato. Questo potrebbe limitare lo sfruttamento delle potenzialità della struttura. Attualmente l’accesso al servizio bibliotecario è possibile solo attraverso la sottoscrizione di una tessera annuale, dal costo di 10 euro per i maggiorenni e 5 euro per i minorenni.
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Il pur contenuto costo della tessera annuale è considerato da alcuni un ostacolo alla fruizione dei servizi biblitoecari. Si potrebbero ad esempio immaginare campagne per invitare i cittadini a donare una tessera ai minori o agli studenti provenienti da famiglie a basso reddito.
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Francesco Fraglica, economo della Biblioteca Astense.
Link alle fonti utilizzate per il report
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