Validato

None

Report di monitoraggio civico

Codice Unico Progetto (CUP)
J36G13004290009
Descrizione del progetto monitorato
La Piscina Comunale di Asti è da sempre un luogo di aggregazione molto importante per la vita della città: ospita numerose iniziative agonistiche e culturali dedicate al culto e alla passione per l’acqua. Numerose associazioni fruiscono della piscina che offre servizi a tutta la cittadinanza. Il complesso delle piscine è compreso in un'area attrezzata a parco urbano di grande importanza per la città, nel quale è presente una vasca olimpionica, da 50 m, scoperta per un uso solo estivo, cui si affianca una vasca per bambini di 15 × 15 m. Il complesso è completato dalla struttura principale, che ospita la piscina coperta, ove si trova una vasca 25 × 16 m per uso ludico e agonistico, oltre alla vasca principianti di 16 × 5 m. L'impianto sportivo è inoltre completato dai servizi principali, quali spogliatoi, aree verdi, tribune per il pubblico, zona bar, ecc. Il 31 gennaio 2015 la zona coperta della Piscina è stata riaperta al pubblico dopo un periodo di lavori di miglioramento ed efficientamento che la cittadinanza richiedeva da molto tempo. Questi lavori sono stati finanziati con il PISU: si tratta del Piano Integrato di Sviluppo Urbano che la nostra città ha adottato per pianificare alcuni interventi di miglioramento promuovendo una riqualificazione che ha interessato anche gli altri impianti sportivi presenti, oltre che il parco urbano che affianca il tracciato in riva sinistra del torrente Borbore. I finanziamenti per questi interventi sono arrivati interamente dalla Regione Piemonte che, a sua volta, attinge dall’Unione Europea. Il PISU attuale sta intervenendo sulla parte ovest di Asti (Corso Alfieri/Corso Torino) e uno dei progetti è dedicato alla Piscina Comunale, e ha avuto come primo fine quello di risolvere alcune criticità evidenti, soprattutto legati all’obsolescenza della struttura (che risale, infatti, agli anni 70), ma anche per conseguire un risparmio energetico contestualmente al miglioramento della qualità del servizio Tra i principali obiettivi, quello di permettere a una pluralità di categorie potenti di fruire dell’impianto: dai disabili alle società sportive, dai principianti ai semplici amanti del nuoto, ottimizzando le spese e il servizio offerto. Il PISU , infatti, si propone di attenuare le spese relative al consumo, al riscaldamento e al trattamento dell' acqua: 497.000€ sono stati indirizzati, tra l'altro, alle opere di riduzione del volume totale dell'acqua La programmazione dei lavori è iniziata nel 2007 ed avrebbe dovuto terminare nel 2013. A causa di alcuni problemi amministrativi, i lavori si sono però conclusi nel 2015. Bisogna infatti tenere conto che una componente importante delle spese di gestione è costituita dal riscaldamento e dal trattamento dell'acqua; oltre che dal riscaldamento dell'ambiente, dalle docce e dalla gestione dei locali. I lavori hanno mirato ad alzare il fondo della piscina, riuscendo così ad eliminare il 30/35% dell’acqua, riducendo i costi di ricambio e di riscaldamento. Un intervento molto importante è stato effettuato anche sul soffitto, che è stato coimbentato per ridurre la dispersione di temperatura con l’esterno, soprattutto durante l’inverno. L’ambiente interno della piscina, infatti, è tenuto ad una temperatura di almeno 24°, mentre la temperatura dell'acqua viene mantenuta tra i 26 e i 28°. È stato migliorato il sistema degli sfiori, che sfrutta l'intero perimetro, sui quattro lati, mentre il sistema di mandata è stato distribuito su una serie di 40 bocche di immissione, tutte disposte sul nuovo fondo, in modo da ottenere un miglioramento dell'ambiente e rendere sostenibile tutte le attività- Per quanto concerne i disabili, il Comune ha acquistato una nuova attrezzatura con motore elettrico, che permette l'attività in punti e per livelli diversi. Infine, sono state segnalate più di 500 presenze giornaliere dato che sono state adibite due corsie al nuoto libero per tutto il giorno. Anche sugli spazi esterni sono stati avviati i primi interventi, con l'utilizzo di fondi comunali che hanno contribuito al miglioramento del bar e alla accessibilità per disabili. Il progetto è riuscito così a risolvere molti problemi di tipo igienico-sanitario. Non solo: l'utilizzo della piscina, allorché fu aperta nel 1970, era quasi esclusivamente dedicato agli agonisti, mentre ora, progressivamente, l'utenza è molto cambiata e si possono effettuare attività per molte categorie, quali i disabili, i bambini, gli anziani, le donne incinte e di acquagym.
Giudizio sintetico sul progetto monitorato
Concluso & utile
Stato di avanzamento del progetto monitorato sulla base delle informazioni raccolte
Il progetto è in conclusione. La Piscina è già stata inaugurata. Mancano ancora alcuni dettagli soprattutto sull’esterno e sul locale tecnico, ma che verranno ultimati entro l’estate.
Risultato del progetto monitorato (se il progetto è concluso, quali risultati ha avuto?)
Il progetto ha ridotto notevolmente le spese di gestione della zona coperta della Piscina. Si è lavorato sull’innalzamento del fondo della vasca per ridurre la cubatura dell’acqua e sulla copertura del tetto per diminuire le spese di riscaldamento. Inoltre, piccole ma importanti migliorie sono state apportate all’intera struttura.
Punti di forza (cosa ti è piaciuto del progetto monitorato?)
Ci è piaciuto molto il coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni nella decisione della giusta altezza a cui innalzare il fondo. Mettere tutti d’accordo è sempre molto complesso, il lavoro di decisione è stato lungo e difficile, ma il risultato è ottimale per tutti. Ci è piaciuta molto l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, necessaria quando tutti quei metri cubi d’acqua vengono continuamente utilizzati.
Debolezze (difficoltà riscontrate nell'attuazione/realizzazione del progetto monitorato?)
Alcuni rallentamenti sui lavori sono stati causati da problemi burocratici e amministrativi, ma sono stati risolti. Il ritardo è stato recuperato. Un solo piccolo problema è stato riscontrato al momento della prima riempitura delle vasche: a causa del peso dell’acqua (ricordiamoci che 3 m³ d'acqua pesano 3000 kg, e che in vasca ce ne sono molti di più), una guaina è stata lacerata. L’acqua è trafilata nelle vecchie pavimentazioni, ma il problema è stato ampiamente risolto.
Rischi futuri per il progetto monitorato
Non abbiamo generalmente riscontrato alcun rischio.
Soluzioni ed idee da proporre per il progetto monitorato
Pensiamo sia molto bello immaginare a come inserire le nuove tecnologie che aiutano a raccogliere dati relativi allo sport all’interno della Piscina. L’idea potrebbe essere quella di condividere i dati dei propri allenamenti e confrontarli con gli altri.
Come hai raccolto le informazioni
visita diretta
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
Come hai raccolto le informazioni
Raccolta di informazioni via web
Come hai raccolto le informazioni
Intervista con responsabili del progetto
Chi è stato intervistato? Che ruolo ha la persona nel progetto? (es. gestore, funzionario comunale, cittadino informato….)
Funzionario Comunale (Geom. Mauro Morra) Progettista responsabile (Ing. Renato Morra)
Link alle fonti utilizzate per il report
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