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Il progetto si propone di realizzare una sinergia tra ricerca e imprese mediante lo sviluppo e diffusione di nuove tecnologie inerenti alla lavorazione del cristallo, che si è concretizzato nella realizzazione di “Luxion” il cristallo ecologico di RCR, grazie all’acquisto di u nuovo forno per la sua fusione.
Abbiamo intrapreso un percorso nella città di Cosenza presso i luoghi di maggiore interesse culturali e artistico: Piazza Bilotti, il duomo di Cosenza, il teatro Rendano, Castello Svevo, centro storico. Il Duomo di Cosenza è il principale luogo di culto . È situato nel cuore del centro storico della città , su piazza del duomo adiacente a Corso Telesio. Il 12 ottobre 2011 è stato riconosciuto come patrimonio dell’UNESCO. Il teatro rendano è localizzato a piazza XV Marzo nel centro storico, dedicata al pianista Alfonso Rendano. Il centro storico è visto come un luogo ricco di monumenti, edifici storici ,strade, e piazze della storia molto antiche. Piazza Bilotti, in particolare, è il luogo di interesse più recente, inoltre è la più grande piazza della Calabria, porta d’accesso della più grande area commerciale all’aperto della regione, inaugurata il 20 ottobre 2016. Il castello svevo rappresenta il principale monumento del patrimonio artistico culturale di Cosenza. Alla sua costruzione era sorto come fortezza sul colle Pancrazio. Fu danneggiato dal terremoto nel 1184 e solo grazie a Federico II di Svevia fu completamente ristrutturato, assumendo un’importante funzione difensiva per tutta la città.
Il progetto scelto fa parte dell’intero intervento di Riqualificazione e di Rifunzionalizzazione ricreativo-culturale di piazza Carlo Bilotti, finanziato in due trance separate aventi due oggetti e due CUP distinti ma che si completano a vicenda e nel loro insieme, trasformano la città di Cosenza rendendola più bella e più vivibile, con un occhio attento alla bellezza degli spazi ed un altro alla sostenibilità ambientale che si traduce in maggiore qualità di vita per i cittadini, oltre a far si che diventi attrattiva turistica e culturale d’eccellenza. Il progetto è iniziato nel 2012 e contrariamente a quello che risulta da Opencoesione.gov è concluso, il costo pubblico è stato di € 6.574.878,19 di cui € 4.931.159,00 finanziati dalla UE, € 252.768,00 cofinanziati dallo Stato e € 1.390.952,00 finanziati dalla Regione Calabria. l’Ente attuatore e il beneficiario coincidono: Comune di Cosenza.
PROBIOSENIOR intende sviluppare e sperimentare una piattaforma abilitante l'utilizzo di nuovi alimenti funzionali e nutraceutici contenenti probiotici, realizzati con tecnologie innovative, in grado di migliorare parametri correlati con il processo di invecchiamento; in particolare, il miglioramento riguarda lo stato immunitario e lo stato antiossidante, inducendo cambiamenti ottimali nel microbiota intestinale e quindi nelle performance intestinali. PROBIOSENIOR affronta in modo concreto ed innovativo il tema della produzione e distribuzione di autentici prodotti funzionali e probiotici, specificatamente rivolti alla popolazione senior, attraverso un preliminare approfondimento di tecnologie innovative e abitudini alimentari, al fine di consentire al target individuato di assumere in modo semplice e monitorato prodotti contenenti probiotici appositamente sviluppati e personalizzati, senza modificare le proprie abitudini alimentari.
Siamo i ragazzi del team ”I detective della cittadella”, studenti del Liceo Scienze Umane G.Parodi di Acqui Terme. Stiamo effettuando il monitoraggio del progetto “Cittadella militare di Alessandria conservazione e valorizzazione”, finanziato dalla politica di coesione. L’obiettivo del progetto è valorizzare un monumento che costituisce un importante patrimonio storico e artistico della nostra provincia.
Siamo i ragazzi del team “Un Teatro a porte aperte”, studenti della 3° D del Liceo Scientifico “Filolao” di Crotone e abbiamo effettuato il monitoraggio del progetto ” UTILIZZO SPAZI DELLA STRUTTURA DEL TEATRO COMUNALE DA ADIBIRE A FABBRICA DELLA CREATIVITA’” finanziato dalla politica di coesione, grazie all’opportunità offertaci da "A Scuola di Opencoesione", attività promossa dal MIUR.  L'obiettivo del progetto (di ben 2.350.000 €) è promuovere un importante centro culturale, importante per l’economia e il patrimonio artistico della nostra città. La fabbrica della creatività (dotata di laboratori artistici e musicali aperti a tutti) consente ai cittadini di essere parte attiva del progetto e potremmo dire che consente anche la formazione di un senso comune di appartenenza territoriale. Crotone ha bisogno di questo tipo di stimoli, proiettati verso il futuro, ma anche volti al recupero della cultura propria di questa terra.
Il progetto prevede la messa in sicurezza della scuola di via "J.J. Rousseau" mediante i seguenti lavori: adeguamento impianto antincendio, sostituzione infissi, realizzazione uscite di emergenza e rampe potatori di handicap, realizzazione tramezzi e controsoffitti, risanamento elementi esterni
Sospesi tra passato e futuro, riqualifichiamo il presente attraverso un connubio di arte, cultura e innovazione in linea con una realtà virtuale sempre più emergente, per riscoprire un monumento la cui storia non è mai stata adeguatamente valorizzata.Il nostro scopo è quello di dar lustro al Castello Ursino quale polo culturale e artistico, a prescindere dalle mostre che vengono ospitate in esso.
La ricerca vuole monitorare i risultati conseguiti dai giovani imprenditori del settore agricolo, a seguito della frequentazione di corsi miranti alla professionalizzazione della loro figura. La formazione degli imprenditori riguarda vari campi: a partire della diversificazione e specializzazione delle aree rurali, fino all'acquisizione di competenze in campo tecnologico. In base alle esperienze effettuate nei vari settori, si va a ricercare in che modo i neo-imprenditori abbiano tratto vantaggio dai fondi erogati dall’UE e dalla Regione Sardegna per l’avvio dei corsi in precedenza nominati, e la ricaduta che la loro formazione ha avuto sul territorio sardo
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